Paese e comune della provincia di Siena, sulle pendici orientali dell'Amiata, in mezzo a folti castagneti, ad 829 m. s. m., che prende il nome da un'antica abbazia di benedettini, ricordata sino dalla [...] prima metà del sec. VIII, passata nel 1230 ai cisterciensi e soppressa nel 1782. L'abbazia, di cui restano ancora alcuni avanzi, fu già dominio dei conti di Santa Fiora, che nel 1347 la vendettero a Siena. ...
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FEDERICI, Placido (al secolo Gaetano)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Genova il 4 maggio 1739 da Luigi e da Girolama Federici, in una famiglia patrizia. Per traversie familiari, ben presto egli, insieme [...] 449, 451). Compiuti i consueti studi di filosofia e teologia, nel maggio 1760 il F. venne inviato per un triennio a Roma, nel collegio benedettino di S. Anselmo. Ivi ebbe come lettori L. M. Scotti di Parma per la teologia e C. Monti di Brescia per il ...
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AGLIO, Martino
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Nato nel 1654 a Scaria (Vai d'Intelvi), fu attivo in Boemia (nei docc. boemi è ricordato come M. Allio di Löwenthal), dal 1678.
Dal 1685 al 1694 costruì la nuova chiesa di San Voitěch [...] (Adalberto) per il monastero dei benedettini a Broumov; successivamente, tra il 1692 ed il 1698, progettò la costruzione di una chiesa a Martinkovice presso Broumov. Costruì a Svatá Hora presso Přibram la cappella Wrtbov. Morì a Praga nel 1701.
Bibl ...
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Comune della prov. di Foggia (333,2 km2 con 55.824 ab. nel 2008), situato nella parte settentrionale del Tavoliere. Importante centro agricolo (vitivinicoltura, olivicoltura) e industriale (industrie alimentare, [...] tessile, del legno).
Era un modesto borgo quando Roberto il Guiscardo la donò ai benedettini di Torremaggiore. Mercato fiorente nel 12° sec., fu ceduta nel 1230 da Federico II ai Templari, e poi devoluta, dopo la soppressione di quell’ordine, al ...
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FOGAR, Luigi
Liliana Ferrari
Nacque a Peuma, presso Gorizia, il 27 genn. 1882, penultimo di nove figli, da Luigi, agiato commerciante e proprietario terriero, e da Caterina Zotti. Compì gli studi ginnasiali [...] a Gorizia e, dal 1898, nell'istituto diretto dai benedettini dell'abbazia di Marienburg (Merano), dove nel 1903 conseguì il diploma di maturità. Decise allora di intraprendere la carriera ecclesiastica, contrariando il padre, di idee liberali. Dal ...
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Villaggio della provincia di Hohenzollern, situato sulla ferrovia Ulm-Tuttlingen; nel 1919 aveva 635 abitanti. Si adorna dell'antico convento degli agostiniani: la chiesa costruita fra il 1724 e il 1738 [...] è riccamente decorata con stucchi, marmi, affreschi. Il convento passò nel sec. XIX ai benedettini, che vi fondarono una nuova scuola pittorica, da principio riallacciata abbastanza strettamente alla pittura nazzarena, ma più che altro distinta dal ...
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Architetti che operarono a Catania sul finire del sec. XVIII.
Carmelo, il maggiore dei due, attese, con G.B. Vaccarini, il più geniale architetto catanese del tempo, ai lavori di ricostruzione del convento [...] la data 1798.
Di maggiori qualità fu Francesco. Insieme col nipote Antonino, anch'egli diede opera al fabbricato dei benedettini. Nel 1768 veniva dichiarato regio ingegnere e fu uno dei principali architetti della città. Dal 1760 al 1778 successe al ...
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MARIANO di Lacon Gunale
Barbara Fois
MARIANO di Lacon Gunale. – Giudice di Torres, primo di questo nome, nacque prima del 1065 se è lui il Mariano nipote di Barisone che in quell’anno compare col nonno [...] datate, ma le donazioni delle chiese di S. Maria di Bubalis e di S. Elia di Montesanto fatte ai monaci benedettini (che compaiono anche nelle cronache cassinesi dell’epoca dell’abate Desiderio; cfr. Saba) le collocherebbero intorno al 1065. Nell’atto ...
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Matematico (Auxerre 1768 - Parigi 1830). Di modesta famiglia (il padre era sarto), F., rimasto orfano di entrambi i genitori, fece i suoi primi studî nella scuola militare di Auxerre e tentò di [...] intraprendere senza successo la carriera militare: entrò poi nel collegio dei Benedettini di Saint Benoît-sur-Loire ed era avviato verso la carriera ecclesiastica quando, nel 1789, in Francia scoppiò la Rivoluzione. F. tornò ad Auxerre, dove occupò ...
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Chierico (sec. 12º). Canonico a Chartres al tempo del vescovo Ivo (compare in un documento del 1113) fu autore di poesie latine e di un poema (De falsis heremitis qui vagando discurrunt) contro la fondazione [...] di ordini religiosi, e in particolare contro i cistercensi, e a difesa dei benedettini. ...
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benedettino
agg. e s. m. – 1. agg. Relativo a un personaggio di nome Benedetto: codice b., il Codex iuris canonici promulgato da Benedetto XV nel 1917; dichiarazione b., quella contenuta nella bolla Matrimonia emanata da Benedetto XIV il 4...
camaldolese
camaldolése agg. e s. m. e f. [dal nome della località di Camaldoli, in prov. di Arezzo]. – Relativo o appartenente alla congregazione del ramo dei benedettini (benedettini c.), fondata da san Romualdo a Camaldoli verso il 1012,...