ERIZZO, Sebastiano
Gino Benzoni
Nato il 19 giugno 1525, in un'illustre famiglia patrizia veneziana, da Antonio di Sebastiano e da Caterina di Sebastiano Contarini, ebbe un'accurata istruzione umanistica [...] luce ad una figlia che, a sua volta, dovette finire i suoi giorni ben presto e della quale, ad ogni modo, non c'è traccia nelle disposizioni affinata e con acquisti oculati ora di "una bella e ben conservata medaglia ... di Caracalla di bel metallo" ...
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CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita di Enrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] e soprattutto dal conte Filippo d'Agliè, C. divenne ben presto padrona assoluta dello Stato. Unico ostacolo alla sua volontà della quale lo stesso Filippo d'Agliè ha lasciato una bella descrizione. Ma assai più importante fu l'allargamento della ...
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CRESPI, Daniele
Giulio Bora
Figlio di Gaspare, discendente da una famiglia di pittori originaria di Busto Arsizio e imparentato con il Cerano (Milani, 1970, pp. 37 ss.), nacque probabilmente a Milano [...] sulla spettacolarità degli effetti sia su una ben dosata retorica dei gesti e delle pose. Nuovo ritratto di Milano, Milano 1827, ad Ind.; V. P. Mocchetti, Opuscoli sulle belle arti, Milano 1828, p. 127; Catal. d. Galleria già Calderara Pino, Milano, ...
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GIOIA (Gioja), Melchiorre
Francesca Sofia
Nacque a Piacenza il 19 genn. 1767 da Gaspare e Marianna Coppellotti. Rimasto orfano a cinque anni del padre e a tredici della madre, andò a vivere con lo zio [...] Come aveva già fatto in gioventù, ma questa volta con ben altro spessore filosofico, appena liberato pubblicò due volumi Dell'ingiuria una pungente critica di B. Mojon, futuro marito della bella "giardiniera", provocò una violenta rottura tra i due, ...
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ISABELLA d'Aragona, duchessa di Milano
Francesca M. Vaglienti
Figlia secondogenita di Alfonso d'Aragona, duca di Calabria, e della colta e raffinata Ippolita Maria Sforza, nacque il 2 ott. 1470 a Napoli, [...] grandi emozioni, visto che la definisce "negretta di volto e non molto bella" (Dina, 1921, p. 292). Alla darsena di porta Ticinese, I napoletana di aver dovuto soccorrere il loro Regno per ben tre volte e il tentativo del sovrano aragonese di ...
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COLLOREDO, Ermes
Gino Benzoni
Ottavo dei nove figli d'Orazio di Curzio e di Lucia di Ermes di Porcia, nacque il 28 marzo 1622, nell'antico castello di Colloredo di Monte Albano (Udine).
Rimasto orfano, [...] fatto presente Donà ancora il 3 nov. 1650, è "la più bella gioia" della Serenissima; ma questa deve sostenerla con la "forza Treviso, di fornire, al pari di altre, cinque soldati "ben montati" alla "compagnia di corazze Gonzaga" destinata in Dalmazia ...
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CARDI, Lodovico, detto il Cigoli (Civoli)
Miles Chappell
Nacque a Cigoli (presso San Miniato al Tedesco) il 21 sett. 1559, da una nobile famiglia le cui origini risalivano ai Gualandi di Pisa.
La carriera [...] Ponce Museum), Cristo che salva Pietro (Carrara, Accademia delle Belle Arti), disegni per arazzi medicei (Cristo dinanzi a Pilato, del colorito" (Cardi). Baglione menziona un viaggio, non ben documentato, che il C. avrebbe compiuto in "Lombardia" ...
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GORNI, Francesco Kramer
Francesco Martinelli
GORNI, Francesco Kramer (Gorni Kramer)
Nacque a Rivarolo Mantovano (Mantova) il 22 luglio 1913, primogenito del fisarmonicista Francesco detto ‘Gallo’ e [...] e poi varie città tedesche. Kramer dirigeva un’orchestra di ben 25 elementi di cui facevano parte Otto, Impallomeni e Alvaro, Gino Baldi e Jula De Palma; nel 1968 con Grassa e bella, scritta con Leo Chiosso e interpretata da Louis Armstrong). Nel ...
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DONATI, Corso
Sergio Raveggi
Nato verosimilmente a Firenze verso il 1250, figlio del cavaliere Simone e di Contessa (Tessa) di cui non si conosce il casato, il D. fu per più di venticinque anni uno [...] Francia, una scelta d'altronde certamente sagace, perché a Genova ben si doveva sapere che il D. era il loro più buona parte del primo periodo del biennio "rivoluzionario" di Giano Della Bella il D. fu quindi lontano dalla città. Questa assenza, se ...
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BARTOLINI, Lorenzo
Isa Belli Barsali
Nacque a Savignano (Prato) il 7 genn. 1777, da umile famiglia; il padre, Liborio, era fabbro e la madre, Maria Maddalena Fabbri, contadina.
Ancora fanciullo si recò [...] B., tutta d'un pezzo e insieme piena di contraddizioni, è ben delineata psicologicamente nei Ricordi (p. 98) del Duprè.
Assieme B. erano semplici e chiare. L'arte era per lui "bello riunito e non ideale... mediante la semplice imitazione del vero". ...
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bella
bèlla s. f. [femm. sostantivato dell’agg. bello]. – 1. a. Donna, ragazza bella: la b. della scuola, del quartiere; i poeti e le belle (Carducci). b. Donna amata, innamorata, compagna, fidanzata: l’ho incontrato a braccetto con la sua...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...