MORANTE, Elsa
Nadia Setti
MORANTE, Elsa. – Nacque a Roma il 18 agosto 1912 da Irma Poggibonsi, maestra, ebrea modenese, e da Francesco Lo Monaco, siciliano, morto suicida nel 1943; padre anagrafico, [...] elementare, vedova, i suoi figli Antonio, detto Nino e Giuseppe, detto Useppe, i cani Blitz e Bella. Ida, d’origine ebrea per parte di madre, un giorno del gennaio 1941 viene seguita da un giovane soldato tedesco ubriaco, in partenza per l’Africa ...
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Olimpiadi estive: Londra 1948
Giorgio Reineri
Numero Olimpiade: XIV
Data: 29 luglio-14 agosto
Nazioni partecipanti: 59
Numero atleti: 4104 (3714 uomini, 390 donne)
Numero atleti italiani: 182 (163 uomini, [...] al successo olandese nella staffetta 4x100 m. In sette giornidi competizioni, la trentenne atleta olandese disputò undici gare, vincendo allenatore di basket, dominando per anni in Italia e in Europa con la Simmenthal Milano. Un'altra bella vittoria ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Miguel de Cervantes è considerato tra i più grandi esponenti della letteratura mondiale. [...] di pettinato e i calzoni di velluto per i dìdi festa, con soprascarpe dello stesso velluto, mentre negli altri giorni apparteneva. Allora sì che erravano le ingenue e belle pastore di valle in valle e di colle in colle coi capelli lunghi e le sole ...
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CRISTINA di Francia, duchessa di Savoia
Enrico Stumpo
Nacque a Parigi il 10 febbr. 1606, terzogenita di Enrico IV re di Francia e di Maria de' Medici. Non ancora dodicenne, venne promessa in matrimonio [...] villa sulla collina di Torino, della quale lo stesso Filippo d'Agliè ha lasciato una bella descrizione. Ma Cristina all'esercizio del governo. Fino agli ultimi giorni continuò lei stessa a firmare tutti gli atti di governo, a nome del figlio.
Morì a ...
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Si definiscono frasi infinitive quelle frasi (sia principali che subordinate) in cui il predicato è costituito da un verbo all’infinito. La frase infinitiva può comparire in varie costruzioni, e cioè: [...] era capitato, invero, di crescere intempestivamente (Morante, La storia, p. 15)
(78) Belle donne, a me occorre di dire una novelletta già quasi alle porte) per lui era come masticare ogni giorno una poltiglia disgustosa (Morante, La storia, p. 39) ...
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La più antica grammatica italiana che si conosca è trasmessa, anonima, dalle prime carte del codice Reginense Latino 1370 della Biblioteca Apostolica Vaticana (nota perciò come Grammatichetta vaticana; [...] di Nuovo metodo per apprendere agevolmente la lingua latina: questo libro, più volte ristampato, fu utilizzato quando l’insegnamento dell’italiano fu introdotto (solo un giorno in alcun modo a insegnare la lingua bella, o la lingua-modello, ma vuole ...
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Divismo
Samuel Thomas
Il fenomeno del d. è direttamente legato alla cultura di massa del Novecento e, in origine, al medium per eccellenza di questa cultura, il cinema. Nel 19° sec. erano già emerse [...] tutti i giorni dagli schermi di seicento sale cinematografiche, disseminate ovunque, a un milione e mezzo di esseri umani. ai quarantacinque film realizzati da Léonce Perret. Suzanne era bella, sportiva, entusiasta e divenne il simbolo della ragazza ...
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GIOIA (Gioja), Melchiorre
Francesca Sofia
Nacque a Piacenza il 19 genn. 1767 da Gaspare e Marianna Coppellotti. Rimasto orfano a cinque anni del padre e a tredici della madre, andò a vivere con lo zio [...] d'Italia A. Berthier, il G. dava alle stampe dieci giorni dopo, a Lecco, l'opuscolo Riflessioni sul trattato d'alleanza tra carte affinché venissero depositate presso la Biblioteca dell'Accademia dibelle arti di Brera.
Fonti e Bibl.: Le opere del G ...
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ISABELLA d'Aragona, duchessa di Milano
Francesca M. Vaglienti
Figlia secondogenita di Alfonso d'Aragona, duca di Calabria, e della colta e raffinata Ippolita Maria Sforza, nacque il 2 ott. 1470 a Napoli, [...] di latino e greco di I., celebrò l'evento con un epitalamio di 270 esametri.
Il giorno seguente, re Ferdinando I - in veste di procuratore del figlio Alfonso duca di "negretta di volto e non molto bella" (Dina, 1921, p. 292). Alla darsena di porta ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Carlo Schiavi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le arti decorative acquistano nel Cinquecento un inedito risalto. L’oreficeria, [...] collocate su di una base arricchita da altre figure a smalto, raffiguranti i venti e le parti del giorno. La il Satiro seduto e il Pan che molti studiosi considerano la più bella scultura piccola in bronzo – sono caratterizzate da un forte uso del ...
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bella di giorno
bèlla di giórno locuz. usata come s. f. – Erba annua (Convolvulus tricolor) della famiglia convolvulacee, originaria del Mediterraneo, spontanea, e anche coltivata nei giardini; ha fusto eretto e corolla campanulata azzurra...
bella di notte
bèlla di nòtte locuz. usata come s. f. – Pianta erbacea ornamentale (Mirabilis jalapa), annua, detta anche meraviglia, della famiglia nictaginacee, originaria del Messico. I fiori, rossi, bianchi e variegati con corolla imbutiforme,...