Per focalizzazione si intende l’insieme di fenomeni che consentono di mettere una porzione di enunciato in maggiore evidenza di altre. Gli enunciati infatti non solo trasmettono informazioni, ma spesso [...] tonica è in sottolineato:
(6) oggi è una bellagiornata
(7) sono soldi spesi bene
Questo significa che soverchianza d’arti,
che per la donna mia il luni e ’l marti
a ciascun dì ch’om ragiona apieno,
più d’om vivente crudel vita meno
(da OVI: Onesto ...
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BOCCALINI, Traiano
Luigi Firpo
Nacque in Loreto, verosimilmente nel 1556, da Giovanni, architetto della S. Casa; l'anno non è documentato, perché i libri battesimali cominciano solo dal 1568, e venne [...] la cura dell'edizione a quella bella tempra di raffazzonatore di Gregorio Leti, il quale appiccicò all 1903, p. 71; XIX, ibid. 1907, p. 415; G. Nascimbeni, Sulla morte di T. B., in Giorn. stor. della lett. ital., LII (1908), pp. 71-92; A. Luzio, ...
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DA PONTE, Lorenzo
Giovanni Scarabello
Nacque a Ceneda (attuale Vittorio Veneto), nel ghetto, il 10 marzo 1749, primogenito di Geremia Conegliano e Rachele Pincherle, ebrei. Il padre era un conciatore [...] lavorava ore ed ore di ogni giorno alla stesura di questi libretti: sul tavolino una bottiglietta di tokai, il calamaio e una scatola di tabacco di Siviglia; fuori della porta una bella giovinetta, figlia della padrona di casa, che veniva nella ...
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CORNAZZANO (Cornazano), Antonio
Paola Farenga
Nacque a Piacenza verso il 1430, probabilmente da Bonifacio.
L'opera del C. è molto povera di riferimenti autobiografici che permettano non solo di ricostruirne [...] laudes in un lasso di tempo compreso fra il 19 maggio, giorno della dedizione solenne di Genova, e la morte di Cosimo de' Medici a motivi attinti da La bella mano di Giusto de' Conti; proprio gli echi di questo canzoniere costituiscono elemento utile ...
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MELZI D’ERIL, Francesco
Carlo Capra
– Nacque a Milano il 6 marzo 1753 da Gaspare Melzi e dalla gentildonna spagnola Maria Teresa d’Heryl che gli trasmise, oltre al secondo cognome, il titolo di grande [...] lettera (una delle sue più belle) piena di sdegno e di amarezza per l’oppressione e di T. Casini, Roma 1897 – utili le ricostruzioni di L. Ceria, L’eccidio del Prina e gli ultimi giorni del Regno Italico (1814), Milano 1937, e di C. Zaghi, Il duca di ...
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MOLZA, Francesco Maria
Franco Pignatti
– Il M. nacque a Modena il 18 giugno 1489, unico figlio di Ludovico di Niccolò e Bartolomea di Francesco Forni, entrambi appartenenti a casate di ceto borghese.
Le [...] canzoni che celebrano le imprese di Ippolito, la relazione che legò Medici alla bella Giulia Gonzaga è all’origine Modena nella casa di famiglia. Fu sepolto il giorno dopo nella chiesa di S. Lorenzo, dove erano inumati i genitori. Epilogo di una vita ...
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Marco Bozzer
Barcellona
«Barcelona! Abre tus puertas al mundo» (Freddie Mercury)
Barcellona e l’Italia
di Marco Bozzer
3 gennaio
Un’inchiesta pubblicata dal quotidiano El Periodico rivela che la comunità [...] presepe con il suo atto fisiologico.... E poi, il giornodi Natale i bambini catalani non corrono a guardare sotto l tre navate con deambulatorio è la più bella espressione del gotico catalano: peculiare il fatto di essere stata costruita a spese dei ...
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MANFREDI, RE DI SICILIA
WWalter Koller
M. nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II e di una figlia della contessa Bianca Lancia a cui una tradizione posteriore ha attribuito il nome [...] legato pontificio e Bertoldo di Hohenburg, a ritirarsi dalla Capitanata. Pochi giorni dopo, il 7 dicembre Dante, com'è noto, lo riecheggia: "Bello era e biondo e di gentile aspetto" (Purg. III, 107). Un'immagine di M. ‒ non un ritratto ‒ è contenuta ...
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POITIERS
M.T. Camus
(Civitas Pictava, Pictavis, Peytieus, Poyters, Poictiers nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. della Vienne, nell'antica provincia del Poitou, [...] nella seconda metà del 12° secolo. Quest'ultima, realizzata in bella pietra da taglio, era lunga km 6,5 ca. e seguiva 1020 e il 1070. Il 1° novembre 1049, nel giorno della festa di Ognissanti, ebbe luogo la dedicazione dell'altare maggiore, che segnò ...
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Il Novecento è stato il secolo delle dittature e delle grandi guerre mondiali, della tecnica e della comunicazione di massa, delle utopie politiche e del progresso sociale ed economico. È stato ovviamente [...] giorno. Gli architetti insomma, per molti e complessi motivi, hanno smesso di occuparsi di residenza collettiva e di piano terra. L’edificio non manca di ambizione architettonica, con una bella pianta cruciforme derivata dai grattacieli disegnati da ...
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bella di giorno
bèlla di giórno locuz. usata come s. f. – Erba annua (Convolvulus tricolor) della famiglia convolvulacee, originaria del Mediterraneo, spontanea, e anche coltivata nei giardini; ha fusto eretto e corolla campanulata azzurra...
bella di notte
bèlla di nòtte locuz. usata come s. f. – Pianta erbacea ornamentale (Mirabilis jalapa), annua, detta anche meraviglia, della famiglia nictaginacee, originaria del Messico. I fiori, rossi, bianchi e variegati con corolla imbutiforme,...