FARINI, Luigi Carlo
Nicola Raponi
Nacque a Russi (Ravenna), il 22 ott. 1812 da famiglia della media borghesia romagnola - il padre Stefano era farmacista a Russi, la madre Marianna Brunetti veniva da [...] aggiungeva d'aver fatto "un'oncia di sangue benigno a vedere tanta e così bella truppa" (ibid.). Datano insomma luglio aveva dato le dimissioni, si rifiutò di rientrare a Torino e il giorno successivo indiceva le elezioni per un'Assemblea costituente ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con il romanticismo nascono la moderna cultura di massa e una letteratura commerciale [...] tempi una giovinetta bella quanto è bella ancor oggi. Era religiosa nel convento delle benedettine di Templemar. Un giovane mi raggiunse con varie casse e valigie. Per un paio digiorni, fummo occupati a disfare i bagagli e a sistemare la nostra ...
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Stile
Giuseppe Patota
Scritti politici minori
Per avere un’idea dello stile che caratterizza la prosa politica di M. è necessario (e per alcuni aspetti sufficiente) analizzare alcuni dei suoi scritti [...] », ma anche la «piacevolezza» è necessaria a far bella ogni scrittura, le cui qualità costitutive sono proprie non una ora avanti giorno, dalle parti del mare di sopra di verso Ancona, e attraversando per la Italia, entrò nel mare di sotto verso Pisa ...
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Antonio Dal Monte
Olimpiadi
Citius, altius, fortius
Sydney 2000: impressioni dal vivo
di Antonio Dal Monte
15 settembre - 1º ottobre
Si svolge a Sydney la ventisettesima edizione dei Giochi olimpici estivi. [...] quella di anticipare di tanti giorni quante erano le ore di differenza di fuso orario. Alcuni atleti, che avevano una differenza di fuso che essersi sviluppato in Grecia un velocista di tale livello. Sarebbe bello se potessimo pensare che egli sia ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] al teatro Valle di Roma nel 1780; infine, 1789, I due baroni di Rocca Azzurra, bella versione russa di V. Tchernikof di morte redatto dal medico curante, Marco Franco, il C. "dopo un decubito digiorni 8, attaccato da Colica Biliosa finì di ...
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Temi olimpici: Pierre de Coubertin
Roberto L. Quercetani
Prima delle Olimpiadi
Dalle carte conservate negli archivi del CIO sappiamo che nella linea maschile la famiglia de Coubertin aveva lontane e [...] le festività di Pasqua, greca e occidentale, nei giorni dal 5 al 15 aprile 1896 (corrispondenti ai giorni dal 24 culti: "Quanti ebbero il privilegio di conoscerlo non dimenticheranno facilmente questo francese dibella razza, rimasto sempre all'erta ...
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Tossicodipendenza
Vittorino Andreoli
Sommario: 1. La dipendenza come disturbo. 2. Dalla relazione alla dipendenza. 3. Il bisogno di metamorfosi. 4. L'oggetto transizionale. 5. Le sostanze tossiche. [...] ora sta per scomparire. La ‛morte spettacolo' è poi bella in termini estetici, non rappresenta più un mistero e neppure legato a una modalità eroica di trascorrere il fine settimana nel tentativo di compensare giorni consumati senza gratificazioni. Si ...
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MONTI, Vincenzo
Giuseppe Izzi
MONTI, Vincenzo. – Nacque il 19 febbraio 1754 alle Alfonsine (ora in provincia di Ravenna), ottavo degli undici figli di Fedele Maria e di Domenica Maria Mazzarri.
Il nonno, [...] il Ministero [dell’Interno] per ciò che spetta alle Belle Arti ne’ loro rapporti colla letteratura» e, nell’ 1814, diede alla luce Andrea, morto dopo 18 giorni, mentre lei era in pericolo di vita. Le responsabilità familiari del poeta si accrebbero ...
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In questo inizio di 21° sec. si parla con sempre maggiore insistenza di paesaggio, attribuendo spesso a questo termine significati diversi, ma seguendo una comune aspirazione: quella di ritrovare nelle [...] volte banale nuovi paesaggi, non la città di parata, ma il teatro di tutti i giorni, facendo nascere una nuova sensibilità estetica. grande cavea come apertura verso il quartiere, uno dei più belli della Roma moderna, ma che trova solo qui uno spazio ...
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GASSMAN, Vittorio
Raffaella Di Tizio
GASSMAN (in origine Gassmann), Vittorio
Nacque a Struppa, comune indipendente da Genova fino al 1926, il 1° settembre del 1922, secondo figlio di Heinrich, ingegnere [...] recital da Shakespeare, fu un manichino muto ne Il bell’indifferente di Cocteau con Lilla Brignone e diresse con Lucignani Irma la RAI; nel maggio 1977 dette a Roma il recital Sette giorni all’asta: uno spettacolo continuo, «dal lunedì alla domenica», ...
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bella di giorno
bèlla di giórno locuz. usata come s. f. – Erba annua (Convolvulus tricolor) della famiglia convolvulacee, originaria del Mediterraneo, spontanea, e anche coltivata nei giardini; ha fusto eretto e corolla campanulata azzurra...
bella di notte
bèlla di nòtte locuz. usata come s. f. – Pianta erbacea ornamentale (Mirabilis jalapa), annua, detta anche meraviglia, della famiglia nictaginacee, originaria del Messico. I fiori, rossi, bianchi e variegati con corolla imbutiforme,...