CURCI, Alberto
Alessandra Cruciani
Nato a Napoli il 5 dic. 1886 da Pasquale e da Clotilde Milo, in un ambiente culturale che ne favorì il naturale talento artistico, fu avviato prestissimo allo studio [...] il violoncellista C. Guaita, esibendosi contemporaneamente anche come solista nel Concerto per violino e orchestra op. 61 di Beethoven. Intorno al 1910 fu invitato a Praga dal circolo intitolato al violinista boemo Otokar Sevčik e costituito dai suoi ...
Leggi Tutto
COLANTUONI, Alberto
Paolo Petroni
Nacque a Trieste il 25 apr. 1874 da Faustino, discendente da nobile famiglia irpina originaria di Dentecane in provincia di Avellino, e da Adele Bugno.
Trascorse la [...] ; Il signor Ruy Blas, ibid. 1916; La bardana, ibid. 1923; La passione di Cristo, ibid. 1924; Ornella Butterfly, ibid. 1926; Beethoven, ibid. 1927; Di tutto un po', ibid. 1929; Il destino in tasca, in Comoedia, dicembre 1930; La sagra dei fringuelli ...
Leggi Tutto
MONZANI, Tebaldo
Giacomo Fornari
MONZANI, Tebaldo (Thebald, Theobald). – Flautista, oboista, teorico musicale, imprenditore ed editore italiano attivo in Inghilterra, nacque nel Modenese nel 1762.
Non [...] di Mozart (Catalogue thématique of Mozart’s works for the piano forte, London, Monzani, 1805 ca.) e di Beethoven (Catalogue thématique of L. v. Beethoven’s work. For the piano forte, London, Monzani & Hill, tra 1821 e 1825). Almeno fino al 1815 ...
Leggi Tutto
PEDROTTI, Carlo
Ruben Vernazza
PEDROTTI, Carlo. – Nacque a Verona il 12 novembre 1817, terzogenito di Camillo, commerciante di seta, e di Teresa Ceroni, possidente.
Crebbe nella stessa città, in una [...] pio-filarmonica; nel maggio 1847, durante due concerti filantropici, propose per la prima volta al pubblico veronese Beethoven, con l’esecuzione della Quinta sinfonia e dell’oratorio Christus am Ölberge. Scrisse sinfonie per gli Anfioni-Filocorei ...
Leggi Tutto
MAZZUCATO, Alberto
Angelo Rusconi
– Nacque a Udine il 28 luglio 1813 da Giovanni, professore di botanica presso il regio liceo di Udine, e da Elisabetta Rinoldi. Verso gli undici anni venne avviato [...] : assistette ai grand-opéra di E. Auber, G. Meyerbeer, J. Halévy e dell’ultimo G. Rossini e ascoltò le sinfonie di L. van Beethoven. Tornò sulle scene con Esmeralda, melodramma in tre atti su libretto di F. De Boni (tratto da Notre-Dame de Paris di V ...
Leggi Tutto
LATTUADA, Felice
Johannes Streicher
Nacque il 5 febbr. 1882 a Morimondo (Milano) da Luigi e da Francesca Canterio. Dopo aver insegnato alle scuole elementari, frequentò il conservatorio di Milano dal [...] dal punto di vista della traduzione poetica, come una riduzione per mandolino e chitarra di una sinfonia di Beethoven" e "il commento musicale ne supera la portata espressiva snaturandola", con una "tonalità magniloquente", una partitura "stracarica ...
Leggi Tutto
ROLLA, Alessandro
Mariateresa Dellaborra
– Nacque a Pavia il 23 aprile 1757, da Siro e da Giuseppa Omati.
I genitori gli assegnarono, oltre al primo nome, quelli di Antonio Francesco Maria. Secondo [...] strumentale. Il 21 febbraio 1823, per la prima volta a Milano, fu proposta una «sinfonia a grande orchestra del maestro Beethoven» accanto a pagine di Friedrich Heinrich Himmel, Carlo Evasio Soliva e di Rolla stesso, che per l’occasione si esibì con ...
Leggi Tutto
RIGHINI, Vincenzo
Christoph Henzel
RIGHINI, Vincenzo (Maria). – Nacque a Bologna il 22 gennaio 1756, figlio di Giovanni Antonio e di Margherita Pegni, terzogenito dopo Geltrude (nata nel 1751; va forse [...] nei due decenni intorno al 1800, crescendo il gusto per la musica da camera d’uso domestico. Nel 1790-91 Ludwig van Beethoven selezionò Venni, Amore, nel tuo regno, l’ultima delle XII Ariette italiane edite da Schott tre anni innanzi, per trarne 24 ...
Leggi Tutto
PRANDELLI, Giacinto
Giancarlo Landini
PRANDELLI, Giacinto. – Nacque a Lumezzane, in provincia di Brescia, l’8 febbraio 1914, ultimo di otto fratelli. Il padre, Giovanbattista, era titolare di un’affermata [...] . Dopo averlo convocato e ascoltato, il 24 giugno 1946, Arturo Toscanini lo volle come solista nella Nona di Ludwig van Beethoven per il concerto inaugurale del Teatro alla Scala ricostruito; in seguito lo convocò nel 1948, come Faust nell’atto III ...
Leggi Tutto
CAMPANARI, Leandro
Raoul Meloncelli
Nacque a Rovigo il 20 ottobre del 1857 da Antonio e da Luigia Bazan. Ancora fanciullo fu inviato dalla famiglia a Padova per compiervi gli studi di violino; successivamente, [...] concerti, durante i quali accanto a composizioni del repertorio classico e romantico (tra l'altro diresse le nove sinfonie di Beethoven, poi replicate a Londra nel 1898) figuravano composizioni di K. Goldmark, F. H. Cowen, F. R. Volkmann e P ...
Leggi Tutto
beethoveniano
‹betov-› agg. e s. m. (f. –a). – Di Ludwig van Beethoven, il grande musicista tedesco (1770-1827): l’arte, la musica b.; le nove sinfonie b.; o che concerne Beethoven e la sua opera: gli studî b. dell’ultimo decennio; e con riferimento...
pastorale1
pastorale1 agg. [dal lat. pastoralis, der. di pastor -oris «pastore»]. – 1. a. Di pastore, dei pastori, che ha rapporto con la vita dei pastori: veste, abito p.; ambiente p.; canti p.; la zampogna p.; un chiaro suon ... di p. accenti...