MESSA
Giuseppe DE LUCA
Giulio Cesare PARIBENI
. È l'unico e supremo rito sacrificale del cristianesimo cattolico, e sino dai primi secoli è stata il centro della vita liturgica e mistica della Chiesa. [...] , di Mozart, di Cherubini, quella monumentale in si minore di J. S. Bach, il Requiem di Berlioz, la Messa Solenne in re maggiore di Beethoven, le due Messe del Rossini, la Messa da Requiem di G. Verdi, le 20 Messe di S. Mercadante, le 5 Messe di A ...
Leggi Tutto
Composizione vocale-strumentale, intesa di solito all'espressione di più momenti spirituali e assai varia nelle forme secondo la scuola e soprattutto secondo i generi: da camera e da chiesa. - La cantata [...] Koželuh, Winter, Mozart, Reichardt, ecc. Al principio del sec. XIX la trasformazione della cantata era avvenuta: con Beethoven, Schubert e gli altri rappresentanti del primo romanticismo musicale tedesco la cantata diventa Kantatenlied e Lied, in una ...
Leggi Tutto
Arti e tecnica: scenari futuri
Massimo Carboni
Quale sarà il ruolo delle arti nella semiosfera telematica e digitale? Quanto della loro costitutiva e preziosa ambiguità semantica, del senso indecidibile [...] , non si capirebbe la ragione in base alla quale per l’ennesima volta ascoltiamo gli ultimi quartetti di Ludwig van Beethoven, leggiamo Edipo re di Sofocle o vediamo Psycho (1960) di Alfred Hitchcock anche se ne conosciamo lo sviluppo, l’intreccio ...
Leggi Tutto
Nacque a Roncole di Busseto, presso Parma, il 10 ottobre 1813, primogenito di Carlo (1785-1867), oste e commerciante, e di Luigia Uttini (1787-1851), filatrice, di Saliceto di Cadeo. Una sorella, Giuseppa [...] lo studio di maestri della tradizione strumentale italiana quale Arcangelo Corelli e di «tutta la musica classica di Beethoven, Mozart, [...] Schubert, Haydn ecc.; poi verremo ai moderni» (Garibaldi, 1931, pp. 166, 168, 198 s.). Nel 1847 Muzio ...
Leggi Tutto
ROSSINI, Gioachino Antonio
Reto Müller
ROSSINI, Gioachino Antonio. – Nacque a Pesaro il 29 febbraio 1792, da Giuseppe e da Anna Guidarini (l’atto di battesimo reca il nome «Giovacchino Antonio»; Rossini [...] coniugi entusiasmò i viennesi (che peraltro stravedevano per la musica di Rossini fin dal 1816). Rossini voleva incontrare Ludwig van Beethoven, ma forse la visita (contrariamente a quanto egli stesso affermò da vecchio) non ebbe mai luogo. Di certo ...
Leggi Tutto
DE BERARDINIS, Leo
Laura Mariani
Leone De Berardinis (poi sostituì la D maiuscola con la minuscola) nacque a Gioi, in provincia di Salerno, il 29 dicembre del 1939 (ma fu dichiarato all’anagrafe il [...] Eliot a Urlo di Ginsberg; e insieme ripropose ‘riflessi’ di Charlot e Gene Kelly, scenette di Totò, passando dal jazz a Beethoven e a Schönberg. Un Novecento autobiografico – per Leo e per la compagnia – ed epocale al tempo stesso, che parlava di ...
Leggi Tutto
VISCONTI DI MODRONE, Luchino (Luchino Visconti). – Luchino, conte di Lonate Pozzolo, nacque il 2 novembre 1906 a Milano, in casa della nonna materna Anna Erba, in via Marsala. Era il quartogenito di sette [...] Oreste alfieriano, con bizzarro e vertiginoso spostamento dello spazio, l’orchestra di Santa Cecilia che suonava Ludwig van Beethoven e sfarzosi drappi e colonne impiantate da Mario Chiari a dare l’idea di un Settecento iconograficamente sospeso tra ...
Leggi Tutto
CORRI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti d'origine italiana attivi tra il XVIII e il XIX sec. in Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti.
Domenico, nato a Roma il 4 ott. 1746, fu il capostipite di [...] ); Storia dell'opera, Torino 1977, 1, 2, p. 86 (per Domenico); II, I, p. 512 (per Francesca); G. Abraham, The Age of Beethoven 1790-1830, London 1982, p. 13 (per Domenico); F.-J. Fétis, Biogr. univ. des music., II, pp. 365 s.(per Domenico e Francesca ...
Leggi Tutto
CASTELNUOVO TEDESCO, Mario
Cesare Orselli
Nacque a Firenze il 3 apr. 1895 da Amedeo e Noemi Senigaglia, in una fami,glia di banchieri ebrei. Dalla madre ricevette le prime lezioni di pianoforte, per [...] -1960), in Storia della musica di Oxford, X, Milano 1974, pp. 279 a.; G. Gavazzeni, Un saluto a M.C.T., in Non eseguire Beethoven, Milano 1974, pp. 234-241; F. D'Amico, M.C.T., in Die Musik in Gesch. und Gegenwart, Suppl., XV, Kassel 1973, coll. 1368 ...
Leggi Tutto
CAROSONE, Renato
Giorgio Ruberti
Nacque a Napoli il 3 gennaio 1920, primogenito di Antonio Carusone (il cognome della famiglia variava per errori anagrafici) e Carolina Daino. Il padre, impiegato al [...] esecutiva dei tempi del diploma. Sul nuovo Steinway si esercitò con Pozzoli, Czerny, Hanon, e riprese Bach, Beethoven, Chopin, Liszt.
Il ritiro tenne lontano dai palcoscenici il musicista senza interromperne l’impegno come autore. Scrisse con ...
Leggi Tutto
beethoveniano
‹betov-› agg. e s. m. (f. –a). – Di Ludwig van Beethoven, il grande musicista tedesco (1770-1827): l’arte, la musica b.; le nove sinfonie b.; o che concerne Beethoven e la sua opera: gli studî b. dell’ultimo decennio; e con riferimento...
pastorale1
pastorale1 agg. [dal lat. pastoralis, der. di pastor -oris «pastore»]. – 1. a. Di pastore, dei pastori, che ha rapporto con la vita dei pastori: veste, abito p.; ambiente p.; canti p.; la zampogna p.; un chiaro suon ... di p. accenti...