CAORLE
F. Zuliani
(Caprulae nei docc. medievali)
Centro litoraneo del Veneto (prov. Venezia) che ha conservato il piccolo nucleo urbano medievale con l'insigne complesso monumentale costituito dalla [...] tesoro diSan Marco. Il tesoro e il museo, a cura di H.R. Hahnloser, Firenze 1971, pp. 129-174: 132-134; F. Semi, Capris Justinianopolis Capodistria. La storia, la cultura e l'arte, Trieste 1975; A. Mareschi, L'antico battistero del duomo di Caorle ...
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SUSA (lat. Segusium, Secusia)
G. Ieni
Centro del Piemonte in prov. di Torino, sorto alla confluenza della Dora Riparia con il torrente Cenischia.
Già l'antico insediamento romano-celtico ebbe notevole [...] del battistero pertinente alla chiesa madre segusina di S i ss. Giorgio e Giovanni Battista insieme al committente, diSan Giusto di Susa (1029-1212), BISI 18, 1896, pp. 7-116; F. Savio, I monasteri antichi del Piemonte. Il monastero diSan Giusto di ...
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BALDOVINETTI, Alessio (Alesso)
Ruth Wedgwood Kennedy
Nacque a Firenze, probabilmente il 14 ott. 1425, da Baldovinetto d'Alesso di Francesco dei Baldovinetti, di antica e importante famiglia; probabilmente [...] come conservatore dei mosaici del battistero fiorentino e di S. Miniato al Monte, che erano affidati in custodia all'Arte della Mercanzia, ed egli trascorse i suoi ultimi anni a restaurare questi mosaici. Morì nell'ospedale diSan Paolo il 29 agosto ...
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ARCHITRAVE
B. Brenk
Trave orizzontale in legno o pietra, sostenuta di norma da colonne o pilastri. Il termine a. è di origine rinascimentale; nell'Antichità infatti tale struttura era chiamata epistylium [...] battisterodi Firenze (seconda metà del sec. 11°), realizzato sul modello del Pantheon didi a. di spoglio. In questo periodo vennero realizzati anche portici architravati: per es. nelle chiese dei Ss. Giovanni La basilica diSan Salvatore di Spoleto, ...
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BUONVICINO (Bonvicino), Ambrogio
Serenita Papaldo
Figlio di Iacopo, nacque a Milano nel 1552 circa; fu detto anche "Malvicino", forse a causa del suo carattere che, come ricordano i documenti, lo portò [...] della statua in bronzo di S.Giovanni Evangelista, nella cappella del Santo nel battistero lateranense, iniziato da 211; M. Missirini, Mem. per servire alla storia della Romana Accad. diSan Luca, Roma 1823, p. 70; L. Cicognara, Storia della scultura, ...
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JACOPO di Mino del Pellicciaio
C. De Benedictis
Pittore senese ricordato dal 1320 al 1396 in numerosi documenti, che attestano sia i suoi incarichi pubblici sia le sue commissioni artistiche (Milanesi, [...] 'uopera della facciata di S. Giovanni"; poiché il disegno preparatorio per la facciata del battisterodi Siena (Mus. A. Chiappelli, Di una tavola dipinta da Taddeo Gaddi e di altre antiche pitture nella chiesa diSanGiovanni Fuorcivitas in Pistoia, ...
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LIPPO di Benivieni
A. Tartuferi
Pittore fiorentino attivo dall'ultimo decennio del sec. 13° alla prima metà del Trecento.L. viene ricordato come maestro indipendente già nel 1296, quando associa per [...] di Binduccio; nel 1314 dipinse gli sportelli di un tabernacolo, ora perduto, per il battisterodi S. Giovanni a Firenze su commissione dei consoli dell'Arte di quali il Maestro del Codice di S. Giorgio, il Maestro diSan Martino alla Palma e lo ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] , ff. 80r, 96r). Nell’ottobre si iscrive alla confraternita diSanGiovanni, che raccoglie i Fiorentini in Roma, ma ne verrà espulso settentrionale del battisterodi Firenze; per il resto, l’attenzione di Leonardo è occupata da studi di idraulica, ...
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ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] di S. Andrea al Clivo di Scauro, già messi in relazione con quelli del battisterodi Novara, del S. Georg a Oberzell e di Il Sogno di Innocenzo III all'Aracoeli, Niccolò IV e la basilica diSanGiovanni in Laterano, in Studi in onore di Giulio Carlo ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] tardi a Roma, nel sec. 7°, sotto il pontificato diGiovanni IV (640-642) e quello di Teodoro I (642-649), un mosaicista riprese sui muri dell'oratorio di S. Venanzio, contiguo al battisterodi S. Giovanni in Laterano, lo stesso tipo iconografico: M ...
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