LORENZO di Pietro, detto il Vecchietta
Francesco Sorce
Nacque da Pietro diGiovannidi Lando a Siena, dove fu battezzato l'11 ag. 1410 (Del Bravo).
Si ignora l'origine del soprannome Vecchietta con [...] incaricato di dipingere gli Articoli del Credo anche sulle volte del battisterodi S. Giovanni Incoronazione di Pio II, in Le biccherne di Siena. Arte e finanza all'alba dell'economia moderna (catal., Roma), a cura di A. Tomei, Azzano San Paolo ...
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COLLAMARINI, Edoardo (Odoardo Stefano)
Giuseppe Miano
Nacque a Bologna il 13 sett. 1863 da Emilio e da Matilde Cocchi. Compiuti brillantemente gli studi presso l'istituto di belle arti di Bologna, si [...] la facciata del santuario del Monticino a Brisighella e la sistemazione di quello diSanGiovanni Calamosco; interventi nella chiesa di Casalecchio di Reno; la nuova facciata della parrocchiale di Castelfranco; il campanile e la facciata della chiesa ...
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LASTRI, Marco
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 6 marzo 1731 da Arcangelo Maria e da Lucrezia Paolini, nella parrocchia di S. Romolo (quartiere di S. Croce). Per le umili origini della famiglia "fin [...] materie secondo il modello di Bacone (Novelle letterarie, n.s., I [1770], coll. 267-269). "Leggo san Bernardo e non mi 'antica e moderna popolazione della città di Firenze per mezzo dei registri del battisterodi S. Giovanni dal 1451 al 1774. Le due ...
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DEL CHIARO
Alessandro Guidotti
Patronimico assunto in epoca per il momento imprecisabile (ma certo già dal XVII secolo) quale cognome di almeno due stirpi ben distinte ed ampiamente documentate di orafi [...] metà che gli toccava della doratura del reliquiario del dito indice disanGiovanni Battista, opera che complessivamente finì per costare la cospicua somma di 280 fiorini, saldata a Giovanni il 22 apr. 1423. Purtroppo il reliquiario in questione, al ...
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Aix-en-Provence
G. Démians d'Archimbaud
(lat. Aquae Sextiae)
Città della Francia sudorientale, in Provenza (dip. Bouches-du-Rhône). Fondata poco dopo il 124 a.C. dal console C. Sestio Calvino, A. fu, [...] fu restaurato il battistero, di cui vennero di terza navata settentrionale.
La chiesa di S. Giovannidi Malta, del sec. 13°, è in gran parte conservata. La commenda ospedaliera di A., fondata fra il 1180 e il 1192 dall'Ordine diSanGiovannidi ...
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GHIBERTI
Carlo La Bella
Famiglia di artisti fiorentini attivi nel campo dellascultura, dell'oreficeria e dell'architettura, durante tutto il XV secolo fino alla prima metà del XVI. Capostipite e iniziatore [...] G. Clausse, Les San Gallo, Paris 1900, I, pp. 133 s.; G. Poggi, Il ciborio di Bernardo Rossellino nella chiesa di S. Egidio ( 1, pp. 19-30; A. Paolucci, Le sculture, in Il battisterodi S. Giovanni a Firenze, Modena 1994, pp. 163-165; G. Landolfi - M ...
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CANOSA di PUGLIA (v. vol.II, p. 315 e S 1970, p. 179)
E. M. De Juliis; M. Falla Castelfranchi
Il sito è stato oggetto, in questi ultimi anni, di esplorazioni e di studi, con scoperte significative che [...] fu costruito da Sabino il grande battisterodi S. Giovanni, dodecagonale con deambulatorio e ambienti di Benevento, fino ad allora ariani.
Bibl.: A. Quacquarelli, Note sulle origini cristiane di Canosa di Puglia. San Leucio e la catacomba inedita di ...
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Vedi THARROS dell'anno: 1966 - 1997
THARROS (Θάρροσ, Τάρραι, Ταρραί, Tharros, Tarrae, Tarri ecc.)
G. Pesce
Antica città della Sardegna sulla penisoletta fra il moderno villaggio diSanGiovannidi Sinis [...] diSan Marco, ricordata in carte medievali, che diede il nome al promontorio, dove sorgeva il nuraghe Baboe Cabitza. Della chiesa di S. GiovanniBattistero: A. Boscolo, Su due fonti battesimali, in Arch. Stor. Sardo, XXVII, 1960. Chiesa di S. Giovanni ...
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GADDI, Gaddo
Ada Labriola
Figlio di Zanobi, originario di Firenze, fu attivo come pittore tra XIII e XIV secolo. Fu il capostipite di un'importante famiglia trecentesca di artisti, come attesta il triplice [...] matricola degli speziali del "popolo" diSan Pier Maggiore nel 1327 (Archivio di Stato di Firenze, Manoscritti, 348, c. Giusti, I mosaici della cupola, in Mirabilia Italiae. Il battisterodi S. Giovanni a Firenze, Modena 1994, pp. 281-342; A. ...
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CASTELLI, Domenico
Marco Palma
Nacque a Melide (Canton Ticino), nel nono decennio del secolo XVI (forse 1582) da un Bernardo. Sconosciuto è il nome della madre. Un documento testimonia la sua presenza [...] al 1629; come pure diresse i lavori di restauro del battisterodi S. Giovanni in Fonte, che furono realizzati dal 1629 castello di Monte SanGiovanni nel 1642-43 (ibid., b. 94/10; b. 96/15); e infine, sempre nel 1642, visitò a Monteleone di Spoleto ...
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