Dulbecco, Renato
Antonio Fantoni
Una vita per il DNA
Renato Dulbecco, nato nel 1914, ha lavorato fino a tarda età giungendo ad alcune delle più grandi scoperte nella biologia dei virus, dei tumori e, [...] università, il Caltech di San Francisco, in California. Qui iniziò nel 1949 i suoi esperimenti sui virus che infettano i batteri e negli anni successivi anche su quelli che infettano le cellule animali e umane. Queste sue ricerche giovanili sono alla ...
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trasposizione
Loredana Verdone
Fenomeno mediante il quale una sequenza genica si sposta all’interno di uno stesso filamento di DNA o da un filamento a un altro. Fu Barbara McClintock negli anni Quaranta [...] mobili. Questi elementi mobili, detti anche trasposoni, sono stati individuati in tutti gli organismi viventi (batteri, piante, uomo). La trasposizione ha contribuito alla dinamicità del materiale genetico. Oltre alle mutazioni infatti, cambiamenti ...
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interstiziopatia
Gruppo eterogeneo di malattie polmonari caratterizzate dalla presenza di alterazioni immunitarie e infiammatorie che interessano lo spazio compreso tra gli alveoli polmonari (interstizio), [...] generalmente occupazionali o da inalanti ambientali (polveri sottili, gas, fumi di origine chimica), infezioni da virus, batteri e funghi, veleni, radiazioni, malattie del connettivo, sarcoidosi, ecc. Il sintomo dominante è la dispnea. La terapia ...
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Processi morbosi respiratori derivanti da interessamento tracheobronchiale secondario a linfopatie ilomediastiniche. La pervietà del sistema tracheobronchiale viene alterata dalla linfopatia per fenomeni [...] di vista eziologico, possono essere di origine infiammatoria (da infezione tubercolare o da infezioni aspecifiche dovute a batteri, virus, actinomiceti ecc.) e non infiammatoria (da sarcoidosi, silicosi, neoplasie, emopatie ecc.). La sintomatologia è ...
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Omeostasi
Pietro Omodeo
di Pietro Omodeo
Omeostasi
sommario: 1. Introduzione. a) Autocontrollo e omeostasi. b) Omeostasi e stabilizzazione. c) Omeostasi ed euristica. d) Aspetti particolari dell'omeostasi [...] entrano in gioco, quale è la strategia del controllo allorché nella sintesi del prodotto finito interviene non un enzima ma una batteria di enzimi, ecc. In questa sede è sufficiente aver dato un rapido esempio di un tipo di controllo che all'interno ...
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Azienda biofarmaceutica italiana specializzata in biotecnologie, attiva presso il polo tecnologico di Castel Romano (Roma) e fondata nel 2009 da L. Aurisicchio, che vi ricopre le cariche di amministratore [...] farmaci contro le malattie rare e di vaccini basati su vettore adenovirale contro agenti infettivi quali virus, parassiti e batteri patogeni. In collaborazione con la Rottapharm Biotech di Monza, nel gennaio 2021 l'azienda ha avviato la progettazione ...
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SMITH, Hamilton Othanel
Biologo americano, nato a New York il 23 agosto 1931. Ha lavorato all'università del Michigan come assistente e professore associato (1962-73); attualmente è professore di microbiologia [...] nei microrganismi. Ha studiato particolarmente la proprietà delle endonucleasi di restrizione, enzimi che si ottengono da diversi ceppi di batteri e che hanno la capacità di spezzare la catena del DNA in punti determinati. Con i segmenti di DNA così ...
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Fonti energetiche della vita primordiale
Christian R. de Duve
(Institut de Pathologie Cellulaire Christian de Duve, Bruxelles, Belgio)
The Rockfeller University New York, New York, USA
Fonti energetiche [...] coinvolti nei processi metabolici sono forniti da alimenti organici e sono, alla fine, trasferiti all'ossigeno o, in certi batteri anaerobi, ad altri accettori esterni come solfati, nitrati o ione ferrico (fig. 3). Un certo numero di organismi può ...
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Microbiologia industriale
Matilde Manzoni
L’uso biotecnologico dei microrganismi ha radici antichissime, in particolare per le cosiddette biotecnologie classiche che sfruttano i microrganismi per la [...] reattore compreso nell’intervallo 0,2÷0,4 e impiegabili con microrganismi unicellulari (per es., lieviti e la maggior parte dei batteri), i più diffusi sono quelli a elica marina, a palette e a turbina (la turbina Rushton è la più diffusa). Tra ...
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Sigla di Green fluorescent protein (GFP, proteina a fluorescenza verde), proteina identificata per la prima volta nel 1962 dal biochimico statunitense Osamu Shimomura - che per tali ricerche nel 2008 è [...] applicazioni biologiche. La semplice espressione ricombinante della GFP fornisce infatti un intenso segnale di fluorescenza in batteri, funghi, lieviti, cellule vegetali e animali, mentre le dimensioni limitate (circa 27 kDa) ne permettono la ...
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batteria
batterìa s. f. [dal fr. ant. batterie, der. di battre «battere»]. – 1. a. Unità fondamentale dell’artiglieria: consta di quattro o più bocche da fuoco (obici, mortai, lanciabombe, bombarde, ecc.), raramente solo due, del personale...
batterico
battèrico (o bactèrico) agg. [der. di batterio] (pl. m. -ci). – Di batterî, proprio dei batterî: ceppo b., coltura b., tossine b.; letto b., impianto igienico di depurazione artificiale del liquame di fogna.