Phylum di animali acquatici pseudocelomati di dimensioni microscopiche, comprendente circa 450 specie, comuni fra i sedimenti e i detriti di fondo delle acque marine e dolci. Hanno spesso forma allungata; [...] suddiviso in capo e tronco, termina con un’estremità appuntita o bifida. Si nutrono di materia organica, batteri e altri organismi microscopici. Comprendono forme ermafrodite o partenogenetiche; lo sviluppo è diretto.
Presentano affinità con Nematodi ...
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. Con il termine "bioenergetica" s'indica l'insieme dei meccanismi che assicurano le trasformazioni di energia negli organismi viventi.
Tutte le cellule hanno bisogno di un continuo rifornimento energetico [...] entropia) in un altro punto del sistema complessivo. Si pensi, per es., a un batterio che si riproduce in un terreno di coltura. La duplicazione dei batteri corrisponde alla formazione di strutture ordinate e quindi a un incremento di ordine, ma il ...
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Medico e microbiologo americano, nato ad Halifax, Canada, il 21 ottobre 1877, morto a Nashville, Tennessee, il 20 febbraio 1955. Si laureò in medicina alla Columbia University di NewYork; dal 1913 al 1947 [...] distrutti dai fagociti dell'ospite) soltanto quando essi siano coltivati in un mezzo a cui sia aggiunto DNA estratto dai batteri del tipo S. La scoperta del principio trasformante dello pneumococco fu pubblicata in collaborazione con C.M. MacLeod e M ...
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GALATHEA, Spedizione della
Riccardo Riccardi
Spedizione oceanografica danese, effettuata negli anni 1950-52 sotto la direzione di A. F. Bruun dell'università di Copenaghen, con lo scopo precipuo di [...] ai 6000 m, e inoltre sulla fauna delle acque costiere, sui serpenti marini, sulla produttività del mare e sui batterî, oltre che ricerche batimetriche, sulle correnti, sulla temperatura, sulla salinità, ecc.
La Galathea salpò il 15 ottobre 1950 da ...
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Biologo (Boulder, Colorado, 1909 - New York 1975); prof. di biologia (1948) alla Stanford University (California); dal 1957 prof. al Rockefeller Institute di New York. Premio Nobel per la medicina nel [...] che esiste fra i geni e gli enzimi di una catena metabolica. Nel 1947 scoprì insieme con J. Lederberg la ricombinazione genetica e la riproduzione sessuale nei batterî, ottenendo risultati di grande rilevanza per la conoscenza dei fenomeni biologici. ...
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Ordine di Proteobatteri cui appartiene il genere Rhodobacter. Comprende forme autotrofe, che compiono la fotosintesi e contengono pigmenti (batterioeritrina, batterioclorina e carotenoidi) e la maggior [...] parte anche granuli di zolfo; sono gram-negativi, mobili, anaerobi e vivono principalmente nelle acque putride o nella melma dei laghi e del mare. Per il colore che assumono di solito quando sono in grandi ammassi sono detti batteri purpurei. ...
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LETAME (fr. fumier; sp. estiércol; ted. Dünger; ing. manure)
Francesco SCURTI
Riccardo OLIVERI
È detto anche stallatico e risulta dalla raccolta, su lettiera, delle deiezioni liquide e solide degli [...] e detti aerobi o anaerobî, a seconda che agiscono in presenza o in assenza di ossigeno.
Per azione di tali batterî la cellulosa, e ogni altro carboidrato di questo tipo, dà luogo ai seguenti prodotti: anidride carbonica, acqua, idrogeno, acidi grassi ...
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tetraciclina Antibiotico, di formula C22H24N2O8, scoperto nel 1952, che si può preparare per idrogenazione catalitica della aureomicina o anche per fermentazione operata da alcune specie di Streptomyces. [...] ribosomiali 30S che inibisce la sintesi proteica. Hanno uno spettro di azione molto ampio che interessa le spirochete, i batteri gram-negativi e gram-positivi, micoplasmi, rickettsie, clamidie, un numero limitato di micobatteri e di protozoi. ...
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Biologia
Processo che genera in una cellula diploide o parzialmente diploide nuovi geni o combinazioni cromosomiche che non si trovano in queste cellule o nei loro progenitori. La r. permette di ottenere [...] il processo meiotico, mediante il crossing over fra i cromosomi omologhi (➔ meiosi). R. di informazioni genetiche è presente anche nei batteri, nei virus, nei plasmidi e nei mitocondri. La r. negli organismi a riproduzione sessuale fu scoperta da T.H ...
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STREPTOMICINA (App. II, 11, p. 922)
Franco SCANGA
Dalla s., per idrogenazione catalitica, si è ottenuta la Diidrostreptomicina, che presenta una maggiore stabilità e non è idrolizzata dagli alcali, neppure [...] differenze riguardanti la tossicità.
L'azione della s. è essenzialmente battericida, ma è influenzata da varî fattori, come il numero dei batterî, la fase di crescita ed il pH del mezzo.
La s. e il suo derivato presentano entrambi lo stesso spettro d ...
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batteria
batterìa s. f. [dal fr. ant. batterie, der. di battre «battere»]. – 1. a. Unità fondamentale dell’artiglieria: consta di quattro o più bocche da fuoco (obici, mortai, lanciabombe, bombarde, ecc.), raramente solo due, del personale...
batterico
battèrico (o bactèrico) agg. [der. di batterio] (pl. m. -ci). – Di batterî, proprio dei batterî: ceppo b., coltura b., tossine b.; letto b., impianto igienico di depurazione artificiale del liquame di fogna.