La fotografia archeologica
Maurizio Necci
La possibilità che la fotografia potesse, già dalla sua nascita, essere utilizzata nel settore archeologico e nel campo dell'arte, fu evidenziata dalla relazione [...] di informazioni, evitando errori e deformazioni che possano trarre in inganno lo studioso. Un punto di ripresa troppo basso e l'uso dell'obiettivo grandangolare nei ritratti e nei busti comporta una distorsione dei contorni della testa, gonfiando ...
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PORFIDO
M. L. Lucci
Il p. rosso antico (v. marmo) compare nelle fonti antiche spesso col nome di porphyrites (Plin., Nat. hist., xxxvi, 7, 57), o anche leptosephos, dal greco λεπτόψηϕος; leucostictos; [...] in ginocchio reso all'imperatore.
Il p. lo troviamo usato anche nelle tarsie di alcuni importanti edifici, quali la basilica di Giunio Basso, la tarsia marmorea da Bovillae, la tarsia di una sala ostiense del IV sec., la basilica di Parenzo, e, prima ...
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D'ELIA, Alessio
Domenica Pasculli Ferrara
Nacque il 25 giugno 1718 a San Cipriano Picentino (Salerno), da Bartolomeo e da Peregrina Sarli, secondo un documento ritrovato di recente (Cioffi, 1987, p. [...] grande dipinto (cm 770 x 530). Ma di quest'opera ancora in loco nel 1967 e già in pessime condizioni, firmata e datata in basso "A. D'Elia p. 1740" (D'Elia, 1968, p. 218; Gambacorta, 1979, p. 66), si conserva solo la parte superiore col brano della ...
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FUMIANI, Giovanni Antonio
Laura Mocci
Figlio di Biagio e di una Lucrezia, nacque a Venezia negli anni Quaranta del Seicento. La data di nascita non è nota con esattezza: nel manoscritto Memorie di diversi [...] -42; Arte a Venezia XVI-XVIII secolo. Dipinti e disegni / Gemälde und Zeichnungen… in Venedig, Ingelheim am Rhein 1987, p. 102; E. Bassi, Ville della provincia di Venezia, Milano 1987, pp. 160-162; G. Fossaluzza, Nota su G.A. F., in Arte veneta, XLII ...
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DECIO (Desio, De Desio), Agostino (Agosto)
Silvana Pettenati
Milanese, attivo come miniatore dal 1531 al 1590, fu celebrato dai contemporanei, in particolare dal Lomazzo, il quale ne scrive nel Trattato [...] di tempietto; bisogna precisare che non vi è raffigurata s. Caterina ma s. Giovannino; l'Adorazione dei magi è firmata in basso a sinistra "Aug./ Dec. F." e misura cm 30 × 26, inv. 904.
In quest'unica miniatura firmata, la ripresa semplificata di ...
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FRANCESCO da Siena
Giovanna Sarti
A eccezione della città di provenienza non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, allievo di B. Peruzzi agli inizi del Cinquecento e attivo a Roma nella [...] dove la bottega peruzziana realizzò gli affreschi dell'abside. Il committente, Bernardino De Cupis, era maestro di casa di Girolamo Basso Della Rovere, nipote di Sisto IV e cugino di Giulio II (Testa, 1989). Forse proprio attraverso la sua mediazione ...
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FANCELLI, Giovanni, detto Nanni di Stocco
Sandro Bellesi
Figlio di Paolo di Sandro detto Scherano, nacque a Settignano (Firenze) intorno al primo decennio del sec. XVI. Nel 1538 divenne membro della [...] più importante del F.: il presunto Satiro (ma forse un Guerriero) nell'atrio di palazzo Martellini a Firenze. Firmata in basso "Ioannis Fancelli F. Scherani Opus", l'opera rivela analogie stringenti con lo stile del Bandinelli e di V. de' Rossi ...
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RABBULA, Vangelo di
M. della Valle
Denominazione convenzionale di un evangeliario siriaco (Firenze, Laur., Plut. 1.56), giunto a Firenze probabilmente tra il 1522, anno in cui è ancora documentato nel [...] registri, che vede in alto due profeti dell'Antico Testamento, al centro scene cristologiche (talvolta più d'una), in basso un'ulteriore presenza di animali e piante. Tra gli altri soggetti rappresentati si ricordano la Natività, il Battesimo, Erode ...
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PARABIAGO
Red.
Località in provincia di Milano, sulla destra dell'Olona, nota soprattutto per il rinvenimento, avvenuto nel 1907, di una patera figurata d'argento. Si tratta di una patera su piede, [...] in una visione cosmica: il cielo in alto, simboleggiato dai carri di Helios e di Selene, preceduti da Vespero ed Espero; in basso la Terra con Oceano, Tritone e Teti, e una Ninfa, simbolo delle acque interne, e le Quattro Stagioni, raffigurate come ...
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MAESTRO del BIGALLO
A. Tartuferi
Pittore fiorentino anonimo, attivo nel secondo quarto del Duecento, la cui denominazione convenzionale deriva dal Crocifisso conservato presso il Mus. del Bigallo a [...] ridipinta, già dal 1991 in attesa di restauro presso il laboratorio dell'Opificio delle Pietre Dure alla Fortezza da Basso di Firenze.Alla produzione tarda del pittore dovrebbero appartenere il dossale di Firenze (Mus. dell'Opera di S. Maria ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
basso2
basso2 s. m. [uso sostantivato dell’agg.]. – 1. a. Parte bassa: tra la cima e ’l basso Si movien lumi (Dante); il b. della figura, della statua, del quadro; guardare qualcuno dall’alto in b., con ostentata e sprezzante alterigia. b....