ROMA
Filippo Coarelli
Vieri Quilici
Archeologia (XXIX, p. 593; App. II, 11, p. 735). - Ferme da tempo, nel centro urbano, le grandi imprese di scavo (responsabili, nei decenni precedenti alla seconda [...] già noti (S. Omobono, Tempio di Cibele, Regia, Basilica Giulia, Comizio). Uno dei pochi scavi estensivi programmati è quello esser stata sul Quirinale. In tal caso, ilgrande podio potrebbe essere il tempio della Gens Flavia, eretto accanto alla ...
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. Il nome "breviario" (lat. breviarium) significa compendio" e, in senso derivato, "estratto, catalogo, inventario". Già usato nel linguaggio teologico (per esempio, breviarium fidei), amministrativo (breviarium [...] . Col sec. IV fattisi più noti i salmi e meno adatta la lettura a solo nelle grandibasiliche, si usò, sull'esempio di Antiochia o di Edessa, il canto del salmo fatto da tutto il popolo diviso in due cori, alternanti un versetto ciascuno. Fu questo ...
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MONTENEGRO (localmente Crna Gora "montagna nera"; A. T., 77-78)
Umberto TOSCHI
Francesco TOMMASINI
Giuseppe PRAGA
Regione storica compresa attualmente nel regno della Iugoslavia. Il nome, d'origine [...] , il Vespro montenegrino che libera il paese da ogni elemento turcofilo. Nel 1711, accogliendo l'invito di Pietro ilGrande di che del governo s'impadronisca un suo parente, il vladika Basilio (1752-1766), intrigante, ambizioso e simulatore che ...
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MOLDAVIA (romeno Moldova; A. T., 79-80)
Riccardo RICCARDI
Nicola IORGA
Regione della Romania, compresa tra i Carpazî e il Prut e confinante a nord con la Bucovina, a ovest con la Transilvania, a sud [...] Buonaccorsi suo precettore, fingendo di voler aiutare il voivoda Stefano ilGrande riprese il progetto di avanzare fino al Mar Nero , contro Baghdād, tutte le forze dell'impero, il principe Basilio Lupu regnò quasi vent'anni come un re indipendente ...
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RELIQUIE
Nicola TURCHI
Giovanni Pietro KIRSCH
. S'intende per reliquia ciò che resta (corpo o parte del corpo; oggetti, vesti, armi, utensili, che furono a contatto con il corpo) di una persona reale [...] stessa del martire. Dal sec. IV in poi, furono costruite basiliche e cappelle presso la tomba con le reliquie dei santi e costoro conservassero il primo posto nella considerazione dei cristiani. Roma era la "città santa" per ilgrande numero di ...
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. La storia dell'alchimia, secondo il Kopp, è la storia di un errore umano. Più che d'un errore s'avrebbe a dir d'una colpa se pensiamo a Dante che confina "nell'ultima bolgia delle diece" il condiscepolo [...] , a Basilio Valentino si ascrive non solo il merito d'aver per primo menzionato il bismuto, lo stagno e il manganese, tanti dichiaravano d'aver avuta nelle mani; nel 1751 Federico ilGrande donava 10.000 talleri alla signora von Pfuel per ottenere le ...
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Piccola repubblica monastica entro il territorio della Grecia, che occupa la più orientale delle tre penisolette con le quali la Penisola Calcidica si spinge nel Mare Egeo. Questa penisoletta, detta 'Ακτή [...] nella Santa Montagna risalirebbero all'età di Costantino ilGrande e anche più addietro (in un affresco del della nartece. Fa eccezione la chiesa del Protato, in forma di basilica a tre navate con soffitto di legno, divisa internamente da archi. ...
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. Nel sec. X, quando cioè la schiatta governante d'origine uralo-altaica era già completamente slavizzata, i capi dell'aristocrazia bulgara venivano chiamati boliadi (βολιάδες in Const. Porphyr., De Cerimon., [...] Vano trionfo fu per i boiari l'elezione d'uno di loro, Basilio Šujskij, a zar, con patti da lui solennemente giurati e che servizio di stato diventano praticamente proprietà ereditarie. È ilgrande guadagno fatto dalla media nobiltà, i cui interessi ...
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Con tal nome, di origine e di radice oscure, e che compare solo col sec. XIII, s'intende generalmente ogni gemma lavorata in rilievo; più propriamente il nome è applicato a quei lavori in cui si utilizzano [...] esemplari di arte bizantina, fra cui un reliquiario in agata, a forma di calice, col nome di Basilioil Bastardo, partigiano di Niceforo Foca, e un grande calice di sardonice.
In Mesopotamia e in Persia, dal sec. III al VII, nel periodo sassanide, i ...
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MAIS (XXI, p. 970; App. II, 11, p. 252)
Francesco CRESCINI
Basilio DESMIREANU
Durante il decennio 1950-59, la superficie coltivata a m. nel mondo ha subìto relativamente pochi e non sostanziali mutamenti. [...] sussistono i fattori propizî alla coltura di essi.
La tabella 6 mette in evidenza il costante aumento del rendimento unitario in Italia e, in particolare, ilgrande divario tra il rendimento dovuto a semine con m. ibrido e quello dovuto a semine con ...
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basiliano
baṡiliano agg. e s. m. – 1. agg. Appartenente o relativo al dottore della Chiesa s. Basilio di Cesarea, detto il Grande; soprattutto nella denominazione ordine b. (o di s. Basilio), impropriamente usata dal sec. 11° per designare...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...