Col nome di Armenia s'indicò nel passato e s'indica tuttora quasi tutta la regione montuosa di origine vulcanica che si estende dal 37° al 47° di longitudine orientale e dal 38° al 41° di latitudine nord. [...] bizantino Basilio II il Bulgaroctono e ricevette in cambio la città di Sebaste (Sīvās) con il relativo delegati all'imperatore Leopoldo I, il quale diede il consiglio di rivolgersi allo zar, allora Pietro ilGrande. Ori, incaricato da parte ...
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Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] a rinunciare senza compenso alle loro gesta piratesche; per cui Basilio persuade le città dalmate navigatrici a versare agli Slavi, per (1906); S. Mitis, La Dalmazia ai tempi di Lodovico ilGrande, in Annuario dalmatico, IV (1887), pagine 1-141. Per ...
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. L'interesse per le escursioni in montagna è una manifestazione caratteristica del sec. XIX e del presente, presso i popoli civili, come provano il suo sviluppo largamente cresciuto e la sua importanza, [...] Plinio il Giovane (62-117 d. C.) ama le regioni montuose e trova stimolo all'anima nelle passeggiate alpestri. Ma S. Basilio ( a uomini fatti) e di correnti cosiddette popolari. Ilgrande alpinismo vien praticato ampiamente senza guide; si abbonda in ...
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Gli Arabi, dopo la conquista dell'Egitto (641 d. C.), chiamarono gli abitanti del paese, allora quasi tutti cristiani, passati poi per la stragrande maggioranza all'Islām: Qibṭ, Qubṭ "onde copti", "cofti". [...] inoltre hanno subìto forti restauri. La meglio conservata è Santa Barbara, basilica a colonne e a tre navate, sul tipo di Dēr es di gusto completamente ellenistico sono i grandi tessuti lavorati ad arazzo, come ilgrande drappo con pesci nel museo di ...
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. Oriente. - Nelle antiche monarchie orientali la corrispondenza epistolare ha carattere soprattutto ufficiale: lettere di sovrani fra loro, istruzioni a generali e governatori, e rapporti di questi al [...] la sua via: il che può parere ingenuo, ma ha il suo significato. Sta il fatto che Dario fu ilgrande organizzatore della posta statale (circa 110 d. C.) fino ai grandi e ai minori dei sec. IV-VI, Basilio, i due Gregorî, Giovanni Crisostomo, Sinesio ...
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. Prima della loro conversione al cristianesimo, gli Armeni adoravano parecchi dei, gli uni di origine iranica, gli altri di origine assira, e finalmente alcuni antichi eroi armeni deificati. Una tradizione [...] parte del re di Persia (428), il sāsānida Sapor III nominò katholikos Sahak, detto ilGrande, figlio di Nersete. Molto istruito, Sahak a Costantinopoli un vicario patriarcale, Basilio Gasparean, arcivescovo di Cipro, il quale, messosi a capo degli ...
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. Etimologicamente, "estetica" (gr. αἰσϑητική da αἴσϑησις "sensazione") vale "dottrina della conoscenza sensibile", e può opporsi con ciò a "noetica", o dottrina della conoscenza intellettuale, in base [...] luce apollinea della ragione.
Aristotele. - Ilgrande scolaro di Platone, che nell'eredità speculativa il futuro movimento iconoclastico. Attenuatasi, d'altronde, questa tendenza rigoristica nei padri della Chiesa orientale del sec. III-IV (Basilio ...
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MADRID (A. T., 37-38)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Carlo BOSELLI
Higinio ANGLES
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Carlo MORANDI
Capitale della Repubblica spagnola e in pari tempo di una delle provincie della Nuova Castiglia: [...] dell'Aljaferia di Saragozza, lampade arabe di Granata, ilgrande vaso di Medina-Azzahara, collezioni di ceramiche ispano e demolito nel 1932; il Teatro de los Basilios, sorto nel 1850 sulle rovine della chiesa di San Basilio, e piùù tardi denominato ...
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Il fenomeno dell'indigenza è, si può dire, coevo alla società umana; e, malgrado le generose utopie dei filantropi, forse ineliminabile. Cause individuali e sociali concorrono a determinarlo: sono cause [...] i già citati, ecco gl'istituti di carità dovuti a S. Elena, madre di Costantino ilGrande, e all'imperatrice Teodora in Bisanzio, a S. Efrem in Edessa, a S. Basilio in Cesarea, a Pannochia in Porto (Roma), a S. Girolamo in Bethleem, al patriarca ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] è facile identificare, nel 281 a. C., ebbe per conseguenza ilgrande conflitto fra Roma e Taranto, nel quale la città italiota veneziana del prode Urso Patrizio (864), poi dall'imperatore Basilio (880), cui la strapparono nuovamente i Saraceni che ne ...
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basiliano
baṡiliano agg. e s. m. – 1. agg. Appartenente o relativo al dottore della Chiesa s. Basilio di Cesarea, detto il Grande; soprattutto nella denominazione ordine b. (o di s. Basilio), impropriamente usata dal sec. 11° per designare...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...