Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] Rome, XX, 1951, p. 115 ss.; G. Bovini, I sarcofagi paleocristiani, Città del Vaticano 1949; G. M. A. Hanfmann, The Season p. 171, tav. 51,1) e dalla pietra tombale della basilica di Studios nel Museo Archeologico di Istanbul (Kollwitz, p. 174, tav ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Le isole Cicladi
Luigi Caliò
Demetrio U. Schilardi
Philippe Bruneau
Gottfried Gruben
Le isole cicladi
di Luigi Caliò
Arcipelago (gr. Κυκλάδες; lat. [...] German e dal chimico H. Knoll.
Dell’età paleocristiana sono rimasti due notevoli complessi religiosi. La Katapoliani, un imponente rovina, riportata alla luce nel 1960 (Orlandos), di una basilica a tre navate lunga 24 m con nartece e atrio, risalente ...
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Africa
E. Zanini
N. Duval
V. Strika
PARTE INTRODUTTIVA
di E. Zanini
La storia dell'A. settentrionale tra il sec. 5° e il 16° può essere sintetizzata in tre grandi fasi: la conquista vandala, la riconquista [...] maggiore importanza all'interno di case private, ma anche nella basilica di Siagu, che ne è quasi interamente ricoperta.
Ceramica pp. 285-302.
Id., Pavimenti musivi di Ravenna Paleocristiana (Antichità, Archeologia, Storia dell'Arte, 1), Ravenna ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] . V. Gentili, La villa Erculia di Piazza Armerina. I m. figurati, Milano 1959; C. Cecchelli, in La Basilica di Aquileia, Bologna 1937, p. 107 ss. (per questi m. e per gli altri paleocristiani di Aquileia, v. anche G. Brusin - P. L. Zovatto, Monumenti ...
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I siti della Magna Grecia: un panorama esemplificativo. Le subcolonie
Ernesto De Miro
Adele Anna Amadio
Giovanni Di Stefano
Nicola Bonacasa
Laura Buccino
Dieter Mertens
Agrigento
di Ernesto De [...] in due secoli) si deve alla trasformazione in basilica cristiana agli inizi del VII secolo. Agli ultimi decenni corredi delle necropoli di A. dall’età preistorica a quella paleocristiana, un affresco di II stile con scene nilotiche, proveniente ...
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Vedi COLONNA dell'anno: 1959 - 1994
COLONNA
S. Donadoni
Red.
G. Matthiae
G. Matthiae
G. Matthiae
S. Donadoni
G. Matthiae
G. Becatti
L. Rocchetti*
G. Becatti
G. Becatti
G. Becatti
S. Ferri
È [...] con un diametro inferiore di m 1,70 e 20 scanalature; nella cosiddetta Basilica di Paestum, altezza m 6,48, diametro inf. m 1,46, fogliami o di mosaico (Pompei).
Nell'architettura paleocristiana, mantenendosi pressappoco le proporzioni della c. romana ...
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Il fenomeno urbano. Periodo tardoantico e medievale
Letizia Pani Ermini
Francesca Romana Stasolla
Sara Magister
Lo sviluppo urbano
di Letizia Pani Ermini
A partire dal VI secolo nelle fonti occidentali [...] secolo. Vennero realizzate ex novo anche la sede del senato, la basilica per uso civile, alcune chiese (forse due o tre), il 300-1450, Cambridge 1985; R. Krautheimer, Architettura paleocristiana e bizantina, Torino 1986; D. Winfield, Byzantine ...
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VERONA
G. Valenzano
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sita sulle rive dell'Adige, tra la pianura e il piede dei monti Lessini.La città, di origine romana, ha mantenuto l'impianto viario reticolato [...] 'area dell'od. duomo. In realtà si è potuto accertare che la basilica di S. Procolo fu realizzata solo tra la fine del 5° e CRAI, 1978, pp. 77-109; G.P. Marchini, Verona romana e paleocristiana, in Ritratto di Verona, a cura di L. Puppi, Verona 1978, ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria
Fernando Rebecchi
Giovanni Ciurletti
Bianca Maria Scarfì
Monica Verzár Bass
Robert Matijašic
Regio x venetia et histria
La regio X augustea, [...] Postumia, che si caratterizzava per l’uso di letti funebri d’osso lavorato. La basilica, le cui vicende edilizie si datano a partire dall’età paleocristiana, ospita il Laboratorio di Restauro dei mosaici romani.
I mosaici provengono tutti dal settore ...
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OSPEDALE
B. D'Agosta
L'o. medievale fu inizialmente un'istituzione dalle funzioni generiche e difficilmente definibili, con una tendenza alla selezione più che alla specializzazione. Infatti, soprattutto [...] ; Leistikow, 1967, p. 11). Questi contengono l'impianto di una basilica a tre navate, preceduta da un grande atrio a quadriportico e affiancata Harmondsworth 1965 (1986⁴; trad. it. Architettura paleocristiana e bizantina, Torino 1986); D. Leistikow, ...
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navata
s. f. [der. di nave, per la sua forma]. – In architettura, ambiente interno a sviluppo longitudinale, delimitato ai lati da muri o file di colonne o altri sostegni della copertura, che costituisce una struttura compositiva peculiare...
quadriportico
quadripòrtico s. m. [dal lat. quadriportĭcus -us, comp. di quadri- e portĭcus «portico»] (pl. -ci). – In architettura, portico che si svolge sui quattro lati di un cortile quadrilatero; in partic., quello del cortile che precede...