ANNIBALDI, Riccardo (Riccardo della Molara)
Daniel Waley
Importante membro della potente famiglia romana, l'A. prese il nome con il quale è noto abitualmente dalla fortezza della Molara vicino a Tuscolo, [...] nel corso del suo lungo ufficio di arciprete della basilica vaticana.
Gregorio IX si valse presto della capacità l'Ordine (poiché avrebbe contravvenuto ai canoni del IV concilio lateranense che proibivano la fondazione di nuovi Ordini religiosi) e fu ...
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DELLA VALLE (de Valle, Vallense), Andrea
Christina Riebesell
Nato a Roma il 30 dic. 1463 da Filippo, archiatra pontificio, e da Gerolama Margani, il D. apparteneva a una famiglia di medici e giuristi [...] Mileto (23 febbr. 1508). Nel 1512 partecipò al V concilio lateranense.
Leone X lo nominò, in occasione della grande creazione di Nikai che sacrificano i tori, proveniente probabilmente dalla basilica Ulpia (oggi al Louvre e nella Glittoteca di Monaco ...
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Nacque e fu battezzato il 18 aprile 1929 a Ozieri (Sassari), da Giuseppa Pompedda e da padre ignoto e solo nel 1946 fu riconosciuto come figlio naturale da Salvatore, un contadino che simpatizzava per [...] la licenza in Sacra Scrittura; presso la Pontificia università lateranense si laureò invece in utroque jure, appagando finalmente il d’origine) il 29 novembre 1997 e lo consacrò nella basilica vaticana il 6 gennaio 1998; il 16 novembre 1999 giunse la ...
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BENEFIAL, Marco
Evelina Borea
Nacque a Roma nel 1684 da genitori di origine francese. Dimostrò fin da giovanissimo attitudine alla pittura e fu affidato pertanto all'insegnamento di Bonaventura Lamberti, [...] 1719, p. 308; A. Baldeschi, Stato della Santa Chiesa Papale Lateranense nell'anno MDCCXIII, Roma 1723, pp. 19-21; L. Pascoli, 1825, pp. 16, 104;V. Briccolani, Descriz. della Sacrosanta Basilica Vaticana, Roma 1828, p. 59; G. Mancini, Lettera. in ...
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LANDINI, Taddeo
Gerardo Doti
Non si conosce con esattezza l'anno di nascita di questo scultore, architetto e medaglista, nato a Firenze intorno al 1550 (Pope-Hennessy; Chastel) o, come sembra più plausibile, [...] dei piedi di Cristo, destinato alla cappella Gregoriana nella basilica di S. Pietro ancora in costruzione e, dal 1619 , destinata all'altare della cappella del santo nel battistero lateranense. Ed è in alcuni documenti di questo periodo che si ...
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CICOGNANI, Amleto Giovanni
Luciano Osbat
Nacque a Brisighella, in provincia di Ravenna (e diocesi di Faenza) il 24 febr. 1883 da Guglielmo e da Anna Cerioni. Frequentò le prime tre classi ginnasiali [...] Città del Vaticano. là sepolto nella cappella di S. Giovanni, nella basilica di S. Clemente a Roma.
Opere: Le opere giuridiche del C. breve profilo di O. Alberti, in La Pontificia Università Lateranense, Roma 1963, pp. 219-221. Numerosi gli articoli ...
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CIRIACI, Pietro
Luciano Osbat
Nato a Roma il 2 dic. 1885, figlio di Giuseppe e Maria Giuggiolini Magnaterra, fu battezzato nella parrocchia di S. Crisogono, nel rione di Trastevere, dove la sua famiglia [...] attuale, in piazza Pio XII, di fronte alla basilica di S. Pietro. Nel 1964, in occasione del
Bibl.: In occasione dell'ottantesimo anno di età, la Pontificia università lateranense lo onorò con la pubblicazione di una Miscellanea in honorem Petri Card ...
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BUONVICINO (Bonvicino), Ambrogio
Serenita Papaldo
Figlio di Iacopo, nacque a Milano nel 1552 circa; fu detto anche "Malvicino", forse a causa del suo carattere che, come ricordano i documenti, lo portò [...] di S.Giovanni Evangelista, nella cappella del Santo nel battistero lateranense, iniziato da T. Landino, era stato terminato dal B dove dal 1606 il B. è nominato per lavori nella basilica di S. Maria Maggiore: modellò duecento medaglie da porsi nelle ...
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ARIPERTO I, re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Principe lithingo, ma di nazione bavarese e cattolico; figlio di Gundoaldo - il fratello di Teodelinda creato da Autari duca di Asti -, divenne re nel 653, [...] (5 luglio 648); era stato convocato il Concilio lateranense che, riunitosi, aveva definito la retta dottrina sulla a far costruire e a dotare di beni una chiesa cattolica, la basilica extramuranea di S. Salvatore a Pavia; proprio sotto il suo regno, ...
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Monaco cisterciense (n. probabilmente Bieda - m. Roma 1118), al secolo Raniero. Il pontificato di P. è rimasto famoso soprattutto perché esso coincise col momento forse più drammatico delle lotte fra Papato [...] concilio di Clermont. Il 13 agosto 1099 fu eletto papa nella basilica di S. Clemente (le condizioni politiche di Roma impedirono che con pastorale e anello. Ma nel successivo Concilio Lateranense del marzo 1112, P. II annullò la consacrazione ...
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lateranense
lateranènse agg. – Che si riferisce alla basilica di San Giovanni in Laterano a Roma (o basilica lateranense) e ai palazzi annessi: canonici regolari l., religiosi che vivono in comunità secondo la regola di s. Agostino, adottata...
retroabside
retroàbside s. f. [comp. di retro- e abside1]. – Abside collocata all’interno di una basilica, parallelamente all’abside vera e propria, che delimita assieme a questa un deambulatorio semicircolare: un esempio era nella basilica...