MAGLI, Pasquale Arcangelo
Cesare Preti
Nacque il 25 giugno 1720 a Martina Franca da Nicola, contabile del duca Francesco Caracciolo, e da Maria Maddalena Marinosci.
Poco è noto degli anni giovanili: [...] inoltre prima della stampa con Genovesi, che fu il revisore civile del libro.
Nell'estate del 1745 il M. era ancora Taranto, Arch. diocesano, M.258; Martina Franca, Arch. capitolare, Basilica di S. Martino, Libri canonici, Libro del battesimo 1719-20, ...
Leggi Tutto
FALZACAPPA, Giovanni Francesco
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Corneto (oggi Tarquinia, in provincia di Viterbo) il 7 apr. 1767 dal conte Leonardo, già gonfaloniere della città nel 1762, e da Teresa [...] anche la sua preparazione giuridica per avervi fatto ricorso sovente da cardinale, lo nominò canonico della basilica vaticana e uditore civile del tribunale della R. Camera apostolica. L'anno seguente il F. fu promosso segretario della congregazione ...
Leggi Tutto
MACCHI, Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Capodimonte (diocesi di Montefiascone), nel Viterbese, il 31 ag. 1770 da Giovan Nicola e Maria Anna Gilda Vagni, entrambi provenienti da famiglie di piccoli [...] laureò il 16 dic. 1801 in diritto canonico e civile. Intanto, le relazioni familiari gli avevano garantito la protezione quando aveva toccato da un mese i novant'anni. Fu sepolto nella basilica dei Ss. Giovanni e Paolo di cui era stato titolare.
Alla ...
Leggi Tutto
FIESCHI, Guglielmo
Andreas Kiesewetter
Nacque probabilmente intorno al 1215 da Opizzo di Ugo del ramo ligure dei conti di Lavagna, e da una Simona di cui non si conosce il casato. Sulla sua giovinezza, [...] Il F. avrebbe dovuto prendere in mano l'intera amministrazione civile del Regno, compresa l'assegnazione dei feudi e la morì all'improvviso il 23 marzo 1256 a Roma. Fu sepolto nella basilica di S. Lorenzo fuori le mura, dove si può ammirare tuttora ...
Leggi Tutto
DE TORRES, Ludovico
Pietro Messina
Nacque a Roma il 28 ott. 1551 da Hernando e da Pentesilea Sanguigna. Il padre, di origine spagnola, era commendatore di S. Giacomo della Spada e ministro plenipotenziario [...] dove portò a termine gli studi in diritto canonico e civile.
Nel maggio 1574 lo zio paterno Ludovico, divenuto arcivescovo ordine dei presbiteri, col titolo di S. Pancrazio. In questa basilica il D. compì vari lavori di sistemazione e di restauro. ...
Leggi Tutto
URSINO, antipapa
Maria Cristina Pennacchio
Nato a Roma in data sconosciuta, U. è comunemente considerato un antipapa in quanto la sua elezione, avvenuta il 24 settembre del 366, fu in contrasto con [...] comunque boicottato da Damaso che corruppe le autorità civili ottenendo una nuova condanna all'esilio per il romain (IVe-Ve siècles), Paris 1958, p. 409; P. Künzle, Zur Basilica Liberiana, "Römische Quartalschrift", 56, 1961, pp. 57-61; A. Lippold, ...
Leggi Tutto
BOCCAPADULI, Francesco Giacinto Ignazio
Georg Lutz
Di nobile famiglia, nacque il 3 apr. 1600 a Roma da Fabrizio, conservatore e priore dei caporioni, e da Clarice Du Blioul. Abbracciò lo stato ecclesiastico, [...] un altro beneficio nella cattedrale di Velletri e, nel 1619, dopo avere concluso a Roma gli studi di diritto civile e canonico, un altro ancora nella basilica vaticana. Il 30 apr. 1638 fu nominato da Urbano VIII vescovo di Valva e Sulmona e il 25 ...
Leggi Tutto
PIETRO da Mogliano, beato
Letizia Pellegrini
PIETRO da Mogliano, beato. – Nato a Mogliano (Macerata) nel 1435, figlio di un Mactiotus de Mogliano che, in base al locale catasto quattrocentesco, può [...] 1457-1460, allo Studium di Perugia dove studiò diritto civile e canonico (Camerini, 1737, p. 6) avendo presumibilmente gli ingiunse di predicare la Quaresima del 1484 a Roma, nella basilica dell’Aracoeli, ma di rientrare, subito dopo il triduo di ...
Leggi Tutto
SCOMUNICA
DDiego Quaglioni
La pena ecclesiastica della scomunica colpì per la prima volta l'imperatore Federico II come reo di aver contravvenuto ai patti giurati col pontefice Onorio III nel luglio [...] , proprio sulla base di quel diritto civile nel cui corpus la federiciana Constitutioin basilica beati Petri (v.) era stata accolta contra eum, cum tamen hereticorum vocabulo illos jus civile contineri asserat et latis adversus eos sentenciis debere ...
Leggi Tutto
DE PRIMIS (De Prima, De Primo, De Primi, De Prim), Giovanni
Salvatore Fodale
Fu comunemente chiamato Giovanni di Sicilia. Si ignora la data della sua nascita, che avvenne sicuramente a Catania. Ottenne [...] città un sussidio annuo di 6 onze d'oro per studiare diritto civile all'università di Padova. Rimangono due ordini di pagamento di tale sussidio della riforma e alle esigenze di restauro della basilica e del monastero di S. Paolo. Soltanto per ...
Leggi Tutto
dignità s. f. [dal lat. dignĭtas -atis, der. di dignus «degno»; nel sign. 3, il termine ricalca il gr. ἀξίωμα, che aveva entrambi i sign., di «dignità» e di «assioma»]. – 1. a. Condizione di nobiltà morale in cui l’uomo è posto dal suo grado,...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...