MALVEZZI, Vincenzo
Andrea Daltri
Nacque a Bologna il 22 febbr. 1715 da Pietro Paolo, appartenente al ramo dei conti della Selva, antica famiglia del patriziato cittadino, e da Maria Caterina Leoni.
In [...] il M. fu chiamato da questo a Roma. Nominato canonico della basilica di S. Maria Maggiore, nel 1743 divenne maestro di camera del papa iure presso lo Studio bolognese e fu aggregato al Collegio civile e a quello canonico. Secondo A. Giacomelli (p. ...
Leggi Tutto
GALLO (de Gallis), Nicola
Anna Modigliani
Apparteneva a una famiglia dell'aristocrazia romana che aveva - secondo quanto racconta Gaspare da Verona - lontane origini imolesi. Non si conosce il nome [...] S. Pietro, come canonico; il capitolo della basilica vaticana fu per lungo tempo appannaggio delle famiglie aristocratiche de Gallis", rettore degli studenti citramontani, che insegnò diritto civile all'Università di Bologna negli anni 1450-51.
Solo ...
Leggi Tutto
DIANO, Nicola di
Michele Franceschini
Nacque nella seconda metà del sec. XIV a Teano (prov. di Caserta), città da cui la sua famiglia traeva il predicato nobiliare.
I Diano, potenti feudatari del Regno [...] 1404 il D. ebbe da Ladislao la riconferma della giurisdizione civile del tribunale vescovile di Teano sui vassalli e sul clero 1643, pp. 266-272; G. Crescimbeni, Stato della basilica diaconale, collegiata e parrocchiale di S. Mariain Cosmedin, Roma ...
Leggi Tutto
CODA (Codi), Benedetto
Daniela Scaglietti Kelescian
Sono incerte le origini della famiglia di questo pittore, che, documentato a Rimini, fu a capo di una bottega attiva nella regione e nelle vicine [...] per una pala, non identificata e forse perduta, per la basilica della Madonna del Monte di Cesena e nell'anno 1531 stipula un in Arte e storia, VI (1887), p. 85; C. Tonini, in Storia civile e sacra riminese, VI, 2, Rimini 1888, pp. 227-40 (pp. 237 ...
Leggi Tutto
CAMPANELLI, Filippo
Mirella Giansante
Nato il 1º maggio 1739 a Matelica (Macerata) da Giuseppe e da Laura Finaguerra, fece i suoi primi studi a Fermo, nel collegio Marziale; si trasferì quindi a Roma [...] opuscolo, lo nominò promotore della fede e canonico della basilica vaticana; divenne poi consultore della S. Inquisizione ed esaminatore che ha tale potere soltanto nei confronti di quelli civili. Senza riserve viene approvata la circolare del nunzio ...
Leggi Tutto
BERENGO, Giovanni Maria
Renato Giusti
Nacque a Venezia il 6 luglio 1820, da Luigi e da Elisabetta Tesso. Compiuti gli studi nel locale seminario, fu ordinato sacerdote il 5 febbr. 1843. Laureatosi in [...] sostenuta dal teologo mons. canonico Berengo nella Patriarcale Basilica di S. Marco, Vicenza 1868). Ma la sua la tolleranza delle opinioni, mostrando deferenza verso le autorità civili, accattivandosi le simpatie di gran parte della cittadinanza. ...
Leggi Tutto
BARBAZZA, Andrea (Barbatia, Barbatius, de Barbatia, Andreas Bartholomaeì de Sicilia, Andreas de Bartholomeo, Andreas de Sicilia)
Filippo Liotta
Nacque a Messina nel primo ventennio del sec. XV.
Il cognome [...] B. morì il 20 luglio 1480 in Bologna e fu sepolto nella basilica di S. Petronio. Intorno al 1455 aveva preso in moglie la .: N. Pasquali-Alidosi, Li dottori bolognesi di legge canonica e civile dal principio di essi a tutto l'anno 1619, Bologna 1620, ...
Leggi Tutto
BARBARIGO, Giovanni Francesco
Gian Franco Torcellan
Nato a Venezia il 29 apr. 1658, da nobile famiglia, era nipote di s. Gregorio Barbarigo.
Fu solo, probabilmente, un'incertezza dell'ambizione quella [...] una carriera sicura e rapida: nel 1698 fu eletto primicerio della basilica ducale di S. Marco in Venezia, nomina per la quale parve nei confronti del potere e dell'ordine civile, difendendo le immunità ecclesiastiche con particolare intrasigenza ...
Leggi Tutto
GIORI, Angelo
Silvano Giordano
Nacque l'11 maggio 1586 a Capodacqua, frazione del castello di Torricchio, nell'attuale comune di Pieve Torina (Macerata) da un'umile famiglia.
Il padre si chiamava Giovanni [...] Più tardi seguì gli studi di diritto canonico e civile nello Studio di Roma, sotto la direzione di Bernardo cameriere segreto, pochi mesi dopo coppiere e successivamente altarista della basilica di S. Pietro.
In questa nuova posizione il G. poté ...
Leggi Tutto
CARLI, Ferdinando (Ferrante)
Martino Capucci
Nacque a Parma il 18 apr. 1578 da Giovanni Gianfattori, famiglio di casa Farnese, che gli diede appunto i nomi di due dei suoi padroni, e Claudia Bochi. Più [...] Pavia fece studi di filosofia e di legge, laureandosi in diritto civile e canonico, ma trascorse questi anni per lo più a il C. accolse l'invito di Paolo V a scrivere la storia della basilica vaticana e a fine sett. 1618 era di nuovo a Roma. Pur ...
Leggi Tutto
dignità s. f. [dal lat. dignĭtas -atis, der. di dignus «degno»; nel sign. 3, il termine ricalca il gr. ἀξίωμα, che aveva entrambi i sign., di «dignità» e di «assioma»]. – 1. a. Condizione di nobiltà morale in cui l’uomo è posto dal suo grado,...
tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale della basilica civile, dove sedevano...