DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia), Fulvio (Fulvio Giulio)
Irene Fosi Polverini
Figlio di Francesco, detto Francia, e di Giacoma Ciocchi Del Monte, nacque a Perugia nel novembre 1517. Discordi [...] istituzione, dotandolo di rendite sufficienti per il mantenimento degli alunni.
Ebbe la prima sede nella parrocchia di S. Bartolomeo a Porta Eburnea, ma fu poi trasferito nel palazzo del governatore, detto palazzo Abbruciato, donato a tal fine da Pio ...
Leggi Tutto
PIETRO di Giovanni di Ambrogio
Dóra Sallay
PIETRO di Giovanni di Ambrogio. – Figlio di Giovanni, cuoiaio (Bacci, 1944, p. 100; Raffaelli, 2004-05, pp. 329 s., 335 s.), fu battezzato il 7 ottobre 1410 [...] scene di predella raffiguranti alcuni avvenimenti della vita di S. Bartolomeo (Roma, Pinacoteca Vaticana, inv. nn. 60235-60236; Parigi eseguita probabilmente da Simone Martini nell’Antiporto di Porta Camollia a Siena e molto venerata da un ...
Leggi Tutto
CAPPONI, Gino
Michael Mallett
Nacque intorno al 1350 da Neri di Recco e da Francesca di Lapo Magli. Fu uno dei principali uomini politici fiorentini del Periodo premediceo e con i suoi successi e il [...] resistenza pisana, decise di negoziare, e furono il C. e Bartolomeo Corbinelli a concludere con lui l'accordo. L'esercito fu aveva un certo numero di fattorie a sud di Firenze, fuori della porta Romana, e a Quarantola in Val di Pesa.
Comunque il C. ...
Leggi Tutto
SUMMONTE, Giovanni Antonio
Saverio Di Franco
– Nacque a Napoli forse nel 1538 o nel 1542, stando a due diverse dichiarazioni processuali (Di Franco, 2012, pp. 20 s.). Sulla paternità e le parentele [...] capitale. Nel 1585 e nel 1598 fu eletto capitano della piazza di Porta Caputo, una delle 29 piazze o ottine in cui erano divisi Capaccio, segretario, e i più giovani giuristi Bartolomeo Chioccarello e Francesco De Pietri, futuro segretario dell ...
Leggi Tutto
VARIGNANA, Bartolomeo
Armando Antonelli
da. – Nacque in data imprecisata – ma forse nella seconda metà degli anni Cinquanta del Duecento visto che nel 1278 è qualificato a sua volta come magister – [...] : i primi due furono avviati alla professione medica.
Secondo Luigi Samoggia (1963, pp. 51 s.), la fama professionale portò a Bartolomeo, già in età relativamente giovanile, ricchezza e onori pubblici.
L’agiatezza emerge tanto dall’elenco dei beni ...
Leggi Tutto
MATTEO da Gualdo
Luca Bortolotti
MATTEO da Gualdo. – Nacque tra il 1430 e il 1435, quasi certamente a Gualdo Tadino in Umbria, figlio del notaio Pietro dal quale fu avviato agli studi giuridici e alla [...] palazzo dei Priori e del contiguo palazzo Nuovo, di porta S. Pietro e di porta Nuova (pp. 203 s.). Il compenso di tali imprese irrigidito nei volti, nelle pose e nei panneggi, tra Bartolomeo di Tommaso e Carlo Crivelli. Rispetto a quest’ultimo dipinto ...
Leggi Tutto
REALI, Luigi
Edoardo Villata
REALI, Luigi (Alvise, Aloisio, Aluiggi, Ludovico). – Nacque a Firenze il 2 luglio 1602 da Agnolo di Giugno e da Antonia di Domenico Tacconi; padrini di battesimo furono [...] confraternita di S. Marta su incarico del priore Bartolomeo Fassola (Stefani Perrone, 2005). L’attività ossolana proseguì Reali a Crodo nel 1640), le tempere raffiguranti S. Carlo che porta il Santo Chiodo in processione e S. Carlo che visita gli ...
Leggi Tutto
NAPPI, Cesare
Leonardo Quaquarelli
Nacque intorno al 1440 a Bologna da Matteo di Matteo di Paolo e da Diamante di Leonardo Dalla Tuata.
Dalla famiglia, forse originaria di Faenza, di condizione assai [...] Napeus antiquitatis cultor luci restituit». Una bottega di merciaio presso la porta del palazzo del Podestà, comprata il 28 agosto 1417 dal suo bisavolo Polo di Bartolomeo Nappi, fu atterrata il 9 gennaio 1484 per ordine di Giovanni Bentivoglio ...
Leggi Tutto
SEGNA di Bonaventura
Federica Siddi
SEGNA di Bonaventura. – Non si conoscono i luoghi e le date di nascita e di morte di questo pittore senese attivo tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento.
La [...] p. 269) e la Madonna col Bambino in trono tra i ss. Bartolomeo e Ansano e una donatrice da poco acquisita dalla Fondazione Monte dei Paschi art gallery bulletin, 2010, pp. 48-59; P. La Porta, in Marco Romano e il contesto artistico senese fra la fine ...
Leggi Tutto
CAMBI, Bartolomeo (Bartolomeo da Salutio)
Adriano Prosperi
Nato a Socana, nel Casentino, il 3 apr. 1558 da Giacomo e Camilla, contadini, gli venne imposto il nome di Grazia. Trascorse l'infanzia fra [...] di Cesare d'Este nella quale si faceva obbligo agli ebrei di "portare un segno di color rancio o giallo". Un altro fra i temi trattatello sull'orazione trasmesso dal C. al sacerdote senese Bartolomeo Neri. Nel 1606 venne stampata a Mantova e a ...
Leggi Tutto
maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...
principale
agg. e s. m. [dal lat. principalis, der. di princeps -cĭpis «primo»: v. principe]. – 1. agg. a. Che ha maggior rilievo, maggiore importanza rispetto ad altre cose dello stesso genere: esaminiamo i punti p. della questione; esporre...