VATICANO, Stato della Citta del
Umberto TOSCHI
Leone GESSI
Teodosio MARCHI
Pietro PISANI
Carlo CECCHELLI
Gino BORGHEZIO
Johann STEIN
VATICANO, Stato della Città del (A. T., 24-25-26 bis).
Sommario. [...] Pio II sulla fronte esterna della basilica. Ma il papa veneto non la poté ultimare, e così per la chiusura di Pastura e forse lacopo detto l'Indaco, Piermatteo da Amelia e Bartolomeo di Giovanni. La personalità del maestro domina in parte della sala ...
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PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Piero BAROCELLI
Raffaele CIASCA
Giulio BERTONI
Saverio LA SORSA
Sebastiano Arturo LUCIANI
Vincenzo VERGINELLI
Nome, [...] del Monte e della cattedrale di Ruvo, poi le opere di Nicola di Bartolomeo da Foggia (v.) a Ravello.
Tardi e lentamente nei secoli XIV di Puglia vantano sugli altari opere dei maggiori pittori veneti, dai Vivarini al Bellini, dal Bordone al Savoldo, ...
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RODI (gr. ‛Ρόδος; lat. Rhodus; turco Radòs; A. T., 90)
Ardito DESIO
Arnaldo MOMIGLIANO
Ettore ROSSI
Giulio IACOPI
Pericle DUCATI
Giuseppe GEROLA
*
È la maggiore fra le isole italiane del Mare Egeo [...] , delle Fiandre, tra il 1459 e il 1503; fra Bartolomeo Poliziano dal 1503 al 1522. La lingua latina servì come 'Italia alle opere d'arte militare rodiesi, in Atti del R. Istituto veneto, LXXXIX (1929-1930), pp. 1015-1027; id., Il restauro dello ...
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LAZIO (A. T., 24-25-26)
Giuseppe CARDINALI
Roberto ALMAGIA
Giulio BERTONI
Raffaele CORSO
Sebastiano Arturo LUCIANI
Ugo ANTONIELLI
Bruno PARADISI
Pietro TOESCA
*
E uno dei compartimenti in cui [...] alla metà di quello che dànno i compartimenti del nord (Veneto, Piemonte). L'avena occupa circa 343 kmq.; scarsa estensione primitività dei tipi e dei costumi. Le stampe di Bartolomeo Pinelli ritraggono efficacemente le figure e le fogge romanesche ...
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LOMBARDIA (A. T., 17-18-19; 24-25-26)
Luigi SORRENTO
Ettore ROTA
Giuseppe CARACI Raffaele CORSO Giulio BERTONI * Ugo ANTONIELLI Paolo D'ANCONA
Situazione, limiti, estensione. - Regione storica [...] 1931, contro 269.002 nel quinquennio 1910-14) subito dopo quella del Veneto; per contro assai minore, in senso assoluto (3065 lavoratori nel 1930; di preferenza la pianta ottagonale o centrale: Bartolomeo Suardi, detto il Bramantino, dà andamento ...
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(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] , si applica su di esso una specie di pastello di cera e trementina veneta (v. il trattato del Forni), e, quando ha ben aderito, lo in ogni parte d'Italia (S. Ignazio a Roma, S. Bartolomeo a Modena, Annunziata di Genova, Badia d'Arezzo, ecc.), morì a ...
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LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] in relazione con Giovanni Eck, faceva disputare a Bartolomeo Bernhardi, per l'esame di sententiarius, una Quaestio e di Günther. Il 3 febbraio 1518, Gabriele Dalla Volta (Veneto), nuovo generale degli agostiniani, riceve l'ordine di far tacere ...
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PALAZZO
Doro LEVI
Giuseppe SAMONA'
. Il nome del colle sul quale Augusto e i suoi successori si costruirono la loro dimora (v. palatino), dopo essere passato a indicare la dimora stessa, venne a [...] , iniziando un altro tipo di palazzo che avrà poi nel Veneto e altrove molta fortuna.
Fra le più grandiose dimore signorili modo perfetto nel secentesco palazzo dell'università, di Bartolomeo Bianco.
La penetrazione del Rinascimento italiano nell' ...
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Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] ampiamente esportati. La coltura dell'olivo, estesa sotto il governo veneto, è andata poi decadendo, ma ora accenna a riprendere. lungo); egli a Venezia, sulle orme di Giovanni e Bartolomeo Bon, s'appropriò i principî del gotico fiorito, che divulgò ...
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TOMBA (gr. τάϕος, τύμβος, μνῆμα; lat. sepulcrum, locum, tumulus)
Goffredo BENDINELLI
Piero BAROCELLI
Luigi CREMA
Ernst KUHNEL
Vocabolo tecnicamente di ampio significato, indicando nell'uso comune [...] nelle tombe dei lettori dello Studio (sarcofago di Bartolomeo da Saliceto, nel Museo Civico). Tali sepolcri e al disopra di esso vi è una uguale disposizione decorativa. Nel Veneto si hanno anche molti esempî di uno speciale tipo di sarcofago con ...
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