NICCOLÒ di Giacomo (o da Bologna)
L. Morozzi
Miniatore attivo a Bologna, figlio di Giacomo di Nascimbene, documentato dal 1353 al 1401, nato probabilmente intorno al 1325 e morto prima del 1404. La più [...] de' Bartoli, fratello del calligrafo Bartolomeo, che sottoscrisse il codice alla data 1349.La ricostruzione di N. dall'atelier dell'Illustratore e di un suo più giovane compagno, il Maestro del 1346, autore degli Statuti dei Drappieri del 1346 ( ...
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DOMENICO di Bartolomeo da Venezia (Domenico Veneziano)
Hellmut Wohl
La data e il luogo di nascita di D. non sono documentati, ma egli si firma "Domenicho da Vinesia" in una lettera del 1438 a Piero de' [...] , mentre nei documenti contemporanei viene chiamato "Domenico di Bartolomeo da Vinegia" (per i documenti citati all'interno della il Vasari (1568), D. al momento della morte, accertata al 1461, aveva 56 anni; è invece probabile che fosse più giovane, ...
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GIULIANO di Simone
Ada Labriola
Non è nota la data di nascita di questo pittore lucchese, documentato tra il 1383 e il 1397. Alle capillari indagini archivistiche di Concioni, Ferri e Ghilarducci (1994) [...] Dini rivestiva un ruolo preminente, G. risulta apparentemente il contraente più giovane, essendo l'unico ad agire ancora sotto la ritmo pacato espressa all'epoca dal pistoiese Giovanni di Bartolomeo Cristiani. In ogni caso, la preferenza per ritmi ...
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GIROLAMO da Brescia
Susanna Falabella
Non è nota la data di nascita di questo pittore dell'Ordine carmelitano, originario presumibilmente di Brescia, come suggeriscono le fonti (Averoldo; Lanzi; Fenaroli), [...] inginocchiati ai piedi dei ss. Francesco e Bartolomeo, vestirebbero l'abito dei terziari francescani ( pp. 166 s. n. 311; P. Barocchi, in Il giardino di S. Marco. Maestri e compagni del giovane Michelangelo (catal., Firenze), a cura di P. Barocchi, ...
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GIOVANNI di Domenico da Gaiole
Francesco Quinterio
Nacque a Gaiole in Chianti nel 1407 circa da Domenico di Francesco, di cui non è nota la professione, probabilmente legata al commercio e alla lavorazione [...] E a questo proposito - nell'ipotesi di una militanza del giovane G. presso la bottega - è importante considerare che Manno Bernardo di Bartolomeo da Parma, battiloro), Andrea, Nanna (che divenne pinzochera), Domenico e Francesca. Il penultimo ereditò ...
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MACHIAVELLI, Zanobi
Francesco Sorce
Nacque a Firenze nel 1418 o nel corso dell'anno successivo da uno Iacopo, di cui si fa menzione nel Libro rosso dei debitori e creditori della Compagnia di S. Luca [...] sembra priva di fondamento dal momento che questi era più giovane del M. di qualche anno. Non è da escludere per le notevoli affinità specialmente con il dipinto pisano, la Madonna in trono col Bambino e s. Bartolomeo, s. Maddalena, un santo ...
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CERVETTO
Graziella Colmuto Zanella
Famiglia di architetti operosa a Genova nei secc. XVIII e XIX.
Capostipite fu Benedetto, figlio di Giacomo, nato a Genova intorno al 1726. Residente a Genova nel quartiere [...] zona tra il 1865 e il 1890, la palazzina Rossi che sorgeva presso la porta di S. Bartolomeo di Montaldo, per il cui giardino giovane fratello Domenico; infatti, rispetto ai molti progetti presentati da questo al Consiglio d'ornato tra il 1827 e il ...
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POMPEI, Alessandro
Elena Granuzzo
POMPEI, Alessandro. – Esponente della nobiltà veronese, nacque a Verona il 6 luglio 1705 (Archivio di Stato di Verona [d’ora in avanti ASVr], Accademia Filotima, 157, [...] a poco.
Precoce fu anche l’ingresso del giovane patrizio nella vita politica. Nel Consiglio cittadino 2007, pp. 25-35; M. Molteni, Divagazioni sanmicheliane: Bartolomeo Giuliari e il restauro della cappella Pellegrini, in Magna Verona vale: studi in ...
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FRANCHI, Antonio, detto il Lucchese
Marco Gallo
Nacque il 14 luglio 1638 a Villa Basilica, nei pressi di Lucca, da Giovanni e da Lorenza Grassi. Come scrisse nell'autobiografia - che, ripresa e integrata [...] il volume si compone di ventitré capitoli con un'appendice, introdotta dal Rigacci, intitolata Instruzione per un giovane Cox-Rearick, Fra Bartolomeo's St. Mark Evangelist…, ibid., 3, p. 343; G. Ewald, in Gli ultimi Medici. Il tardo barocco a Firenze ...
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GOLDONI, Carlo Antonio
Carla Mazzarelli
Nacque a Livorno il 28 maggio 1822 da Pio Gustavo e Geltrude Rebucci.
La prima formazione si svolse presso il padre, titolare a Modena di un noto studio litografico. [...] Peretti, che sottolineava la necessità per i giovani artisti di scegliere "quei temi di storia che ricordava che nel 1884 Giuseppe eseguì un sottoquadro, con il Miracolo di s. Zita, per l'altare di S. Bartolomeo nella chiesa di S. Barbara. Nel 1886, ...
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maestro1
maèstro1 (o maéstro) s. m. [lat. magĭster, der. di magis «più»]. – 1. (f. -a) a. In senso ampio, chi conosce pienamente una qualche disciplina così da possederla e da poterla insegnare agli altri: vero, insigne, grande, sommo, insuperabile...