FACIO, Bartolomeo
Paolo Viti
Figlio di Paolino, nacque a La Spezia, probabilmente prima del 1405, e comunque non oltre il 1410.
La sua famiglia, originaria di Fabiano (una frazione poco lontana dalla [...] anche l'avvio della stesura del De rebus gestis ab Alphonso primo Neapolitanorum rege, che è lo scritto di maggiore importanza del Facio. Si sa, da una sua lettera del 26 sett. 1451 in risposta ad una di Francesco Barbaro (che si congratulava col F ...
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VALLA, Lorenzo
Clementina Marsico
VALLA (Vallae, Valle, Vallensis, Della Valle, Dalla Valle), Lorenzo. – Nacque a Roma (nei suoi scritti rivendicò sempre la propria ‘romanità’, definendosi con fierezza [...] nel restauro del celebre Livio Harleiano, come il migliore tra gli interpreti), esplosero le ostilità con il Panormita e BartolomeoFacio.
Ma le dispute tra letterati, pur violente, erano poca cosa rispetto al processo per eresia che Valla dovette ...
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COLANTONIO
Ferdinando Bologna
Non sono noti i dati biografici di questo pittore, né è stato ritrovato alcun documento che lo riguardi con certezza (l'ipotesi di Grigioni, 1947, che si riferisca a lui [...] , tessuti su disegno di Roger van der Weyden. Ma se lo stato della situazione ci è documentato anche per iscritto da BartolomeoFacio, il quale redasse poco prima del 1456 e proprio alla corte di Alfonso le celebri biografie di van Eyck e di van ...
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GUARINI, Guarino (Guarino Veronese, Varino)
Gino Pistilli
Nacque a Verona, in contrada S. Eufemia, nella prima metà del 1374, dal fabbro Bartolomeo e da Libera, figlia del notaio Zanini.
La famiglia [...] (perduta) per la morte dell'ufficiale della Serenissima Giorgio Loredan. Fra gli allievi di questo periodo vanno annoverati BartolomeoFacio, Giovanni Lamola e frate Alberto da Sarteano (Alberto Berdini). Tra il 1421 e il 1425 il G. ricoprì ...
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GAZA, Teodoro
Concetta Bianca
Figlio di Antonio, nacque a Salonicco probabilmente intorno al 1408-10. Suoi fratelli furono Andronico, Giorgio e Demetrio.
Se il luogo di nascita del G. è confermato dal [...] della biblioteca aragonese) la traduzione delle Epistolae dello pseudo Bruto. Al G., in qualità di abile traduttore, si rivolgeva BartolomeoFacio per la sua traduzione del De rebus Alexandri Magni di Arriano (Cranz, 1976, p. 7).
Anche a Napoli non ...
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MARSUPPINI, Carlo.
Paolo Viti
– Nacque forse nel 1398 ad Arezzo, la città del padre, Gregorio di Domenico di Minuccio, o a Genova, la città della madre, il cui nome non è noto.
Il padre soggiornò a [...] Medicea Laurenziana, Mss., 39, 40; altre sue poesie nel Laur., 34, 53); al M. scrisse una lettera anche BartolomeoFacio, che lo avrebbe ricordato nel suo De viris illustribus, relativa al suo soggiorno fiorentino del 1429 (Biblioteca apost. Vaticana ...
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DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] onda di un entusiasmo ben testimoniato dalle biografie di van Eyck e di Rogier van der Weyden scritte a Napoli da BartolomeoFacio prima del 1456 - rappresentano quanto meno con molta verosimiglianza il cammino del giovane D. negli anni del suo primo ...
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GREGORIO da Città di Castello
Stefano Pagliaroli
Nacque a Città di Castello nel 1414, da Ventura e Angela.
Una biografia di G. è conservata in un'epistola contenuta alle cc. 157r-161v del codice conservato [...] reparatione, a cura di G. Bottari, Messina 1999, p. 132 n. 1; G. Albanese - M. Bulleri, L'epistolario, in Studi su BartolomeoFacio, a cura di G. Albanese, Pisa 2000, pp. 147, 188; G. Reichenbach, Tifernate, G. e Lilio, in Enc. Italiana, XXXIII, Roma ...
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MANETTI, Giannozzo
Simona Foà
Nacque a Firenze il 5 giugno 1396 da Bernardo, ricco e brillante mercante, ricordato anche nel Liber facetiarum di Poggio Bracciolini, e da "Petra Guidaccia" (Naldi, col. [...] e completamento, richiesto direttamente da re Alfonso al M., alle teorie esposte nel De excellentia ac praestantia hominis di BartolomeoFacio. Le tesi esposte dal M. nel De dignitate non sono né particolarmente originali, essendo in alcuni casi ...
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CURLO, Giacomo (Iacopo)
Giovanna Petti Balbi
Nacque probabilmente a Genova, da Antonio, all'inizio del sec. XV.
Il C. si defini sempre genovese: pare quindi superflua la disputa che ha a lungo diviso [...] che il Cassarino dedicò all'amico. Risale a questo periodo anche la consuetudine con Giovanni Aurispa e l'amiciziá con BartolomeoFacio ed Antonio Panormita.
Nel 1445 il C. si trovava già a Napoli: il 1° maggio 1445 il sovrano Alfonso, definendolo ...
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