FONDULO (Fonduli), Giovan Paolo
Francesca Campagna Cicala
Nacque intorno alla metà del sec. XVI nel Cremonese, forse a Castelleone, dove si era stabilita la famiglia - discendente da Cabrino Fondulo, [...] lombarda di origine, particolarmente evidenti nel Crocifisso tra s. Tommaso e la Maddalena nella chiesa di S. l'anno di morte del F., documentato a Palermo sino al 1592, ma attivo fino al 1594, anno in cui si data il S. Bartolomeo nello studio ...
Leggi Tutto
CARAFA, Alberico
Franca Petrucci
Del ramo dei Carafa della Stadera, nacque da Tommaso e da Dianora Carafa (o da Letizia di Diano) nella prima metà del XV secolo. Nipote del celebre e potente Diomede [...] dono dal pontefice Sisto IV le isole Pontine, con il diritto di naufragio. Nel 1478 Ferdinando d'Aragona gli concesse la giurisdizione criminale nella baronia di San Bartolomeo in Galdo (Benevento), della cui badia, alla morte del cardinale Giovanni ...
Leggi Tutto
ARNOLFINI, Paolo
Gemma Miani
Nacque a Lucca nel 1519 da Pietro di Niccolò e da Margherita Balbani. Verso i quindici anni rimase orfano di padre, assieme al fratello maggiore Niccolò (1510-51 circa) [...] di Niccolò Arnolfini, da identificare quasi sicuramente con Niccolò di Silvestro [1499-?] diBartolomeo, cugino in secondo grado di -1097, 1105, 1114, 1116, 1124-1158; G. Tommasi, Sommario della storia di Lucca dall'anno 1004 all'anno 1700, a cura diC ...
Leggi Tutto
PACCHIONI, Antonio Maria
Alessandra Chiarelli
PACCHIONI, Antonio Maria. – Nacque a Modena da Bartolomeo e da Lucia Bartolomasi il 1° luglio 1654 (fu battezzato il 5 luglio).
Si formò, visse e operò [...] -1733, Pacchioni si pronunciò, insieme con Giuseppe Ottavio Pitoni, in una controversia epistolare contro Tommaso Redi circa la risoluzione di un canone di Giovanni Animuccia (cfr. lettera a Martini, 4 novembre 1732 e inoltre Martini, Canone composto ...
Leggi Tutto
CLARICI, Giovanni Battista
Tommaso Scalesse
Nacque ad Urbino nel 1542 da Bartolomeo, ed ebbe per fratelli Camillo e Dionora. Trasferitosi a Milano nel 1570, vi passò il resto della vita, ottenendone [...] si voleva regolare il corso presso la città nel 1594 (è pervenuta solo la relazione d'accompagnamento conservata nell'Archivio di Stato di Milano: cfr. Codazzi, p. 6).
Fonti e Bibl.: Pesaro, Bibl. Oliver.: ms. Oliv. 375, t., XI, cc. 139 s. (lettera ...
Leggi Tutto
GIACOMELLO (Giacomelli), Tommaso
Sandra Migliore
Tommaso. Nato a Pinerolo (Torino) nel 1509, da nobile famiglia originaria di Ciriè. Entrato nell'Ordine dei frati predicatori ad Alba, fu inizialmente [...] , ibid., XXI (1904), pp. 2-32; XXII (1905), pp. 7-33; M. Rosi, La riforma religiosa in Liguria e l'eretico umbro Bartolomeo Bartoccio, in Atti della Società ligure di storia patria, 1891, n. 24, pp. 600 s., 682 s.; R. De Simone, Tre anni decisivi ...
Leggi Tutto
MAFFEI, Giovanni Camillo
Cesare Corsi
Nacque a Solofra, vicino ad Avellino, nella seconda decade del XVI secolo, in una famiglia di ricchi battiloro, orefici e possidenti. Dopo la morte del padre - [...] insieme con il botanico Bartolomeo Maranta tra i corrispondenti (tra gli altri: Giovanni Tommaso Cimello, Giovanni Domenico Del Giovane napoletani nella società del loro tempo (1540-1650), a cura di L. de Rosa, Napoli 2002, p. 220; G. Montanari ...
Leggi Tutto
BUSSOTTI (Bussoti), Bartolomeo
Luisa Bertoni Argentini
Nacque a Bibbiena intorno al 1520 e in ancor giovane età si trasferì a Roma, dove si iniziò alla pratica mercantile presso Bindo Altoviti, uno [...] cristiane, interruppe la discussione degli affari per raccomandargli di raccogliersi in preghiera di ringraziamento. Il B. mantenne la carica di tesoriere fino al maggio 1572, quando venne sostituito dal bolognese Tommaso Gigli.
Morì a Roma il 5 apr ...
Leggi Tutto
BRIGNOLE, Nicolò
Maristella Ciappina
Nacque a Genova attorno alla metà del sec. XV, come si può dedurre da un documento del 10 luglio 1459 in cui il padre, notaio Silvestro fu Francesco, dichiara l'ammontare [...] Luca Spinola, Tommaso Giustiniani e Paride Fieschi, il B. ricevette le credenziali quale ambasciatore presso il re di Francia Carlo di nuove lettere di cambio contro alcuni debitori di Lione, che le avevano lasciate scadere, da parte diBartolomeo ...
Leggi Tutto
ARNOLFINI, Francesco
Gemma Miani
Nacque a Lucca nel 1536, da Girolamo e da Chiara Guinigi. Fu mercante come i fratelli Giuseppe, Bernardino e Lazzaro; ma, mentre costoro fecero lunghi soggiorni all'estero [...] ereditato dallo zio Bartolomeo Arnolfini.
La sua presenza a Lucca gli permise di esplicare una certa attività -996, 1096, 1111-1140; G. Tommasi, Sommario della storia di Lucca dall'anno 1004 all'anno 1700, a cura di C. Minutoli, in Arch. stor. ital ...
Leggi Tutto