PANDOLFI, Giovan Giacomo
Stefano De Mieri
PANDOLFI, Giovan Giacomo. – Nacque nel 1567 a Pesaro da Giovanni Antonio (Tesini, 1985), pittore di fama.
Il padre, anche se scomparso prematuramente, a Perugia [...] di quella città (ibid., p. 3).
Coeve sono le più antiche tele reatine riferibili a Pandolfi (l’Incredulità di s. Tommaso nella chiesa di Cattedrale di Pesaro, le Storie del Battista in S. Pietro in Valle a Fano (1628), il Martirio di s. Bartolomeo in ...
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CODA (Codi), Benedetto
Daniela Scaglietti Kelescian
Sono incerte le origini della famiglia di questo pittore, che, documentato a Rimini, fu a capo di una bottega attiva nella regione e nelle vicine [...] riceve la commissione di dipingere le ante dell'organo di S. Domenico a Rimini con i SS. Tommaso d'Aquino,Girolamo, della Madonna del Monte di Cesena e nell'anno 1531 stipula un contratto, insieme con il figlio Bartolomeo, per una pala rappresentante ...
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GIOVANNINI (Gioannini), Giacomo Antonio
Alessandra Ancilotto
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore specializzato nella quadratura attivo, tranne rare eccezioni, con il fratello [...] chiesa di S. Tommaso a Torino (Schede Vesme); le spettacolari architetture in S. Martino a Varese, andate perdu-te insieme con le opere che inquadravano (la Gloria del santo di Pietro Antonio Magatti e gli episodi del martirio di s. Bartolomeo e di s ...
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FONTEBUONI (Fontibuoni, Fonte Boa), Bartolomeo
Enrico Parlato
Figlio di Piero di Stagio, nacque probabilmente a Firenze attorno al 1576-77, come si ricava dalle numerose e concordi indicazioni estratte [...] dal 1585-86 al 1613-14; nel 1608 risiedette a Chandragiá (Andhra l'anno seguente è ricordato nel collegio di S. Tommaso, vicino Madras, e nel 1610 "in residentia velurensi cum rege Bisnagenti", a Vellore (Tamil Nadu). L'esperienza presso il ...
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LORENZONE, Tommaso Andrea
Francesca Franco
Nacque a Pancalieri, presso Torino, il 13 febbr. 1824 da Giovanni e da Maria Luciano.
Nel 1838 si iscrisse all'Accademia Albertina di Torino, dove seguì la [...] Teresa, s. Marcello e s. Bartolomeo, eseguita su commissione diBartolomeo Racca, socio della Promotrice, che E. Castelnuovo - M. Rosci, Cultura figurativa e architettonica negli Stati del re di Sardegna 1773-1861, Torino 1980, I, p. 664 n. 731; III, ...
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CIARAFFONI, Francesco Maria
Tommaso Scalesse
Nato a Fano l'11 maggio 1720, a quindici anni si trasferì ad Ancona dove in seguito sposò una certa Margherita senza averne figli. Nel 1801 risulta, vedovo, [...] Costruì nel 1783 la chiesa dei padri passionisti a Recanati, a navata unica con tre cappelle di lato.. schema derivante dalle chiese di S. Bartolomeo e del SS. Sacramento ad Ancona. Sembra che il progetto sia stato elaborato su elementi Preesistenti ...
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PINCELLOTTI, Bartolomeo
Daniele Giorgi
– Nacque probabilmente a Roma intorno al 1707 da Francesco, scalpellino di origine carrarese, e da Lucrezia Guidi (Cervini, 1995; Antinori, 2003, pp. 233 s.).
Fu [...] e Angelo Maria Querini, nonché del padre domenicano Tommaso Ripoll, fu inaugurato soltanto nell’agosto del 1737 chiesa dell’episcopio di Porto, diocesi di cui questo mecenate era titolare, Francesco e Bartolomeo Pincellotti eseguirono rispettivamente ...
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BONAZZA, Antonio
Hugh Honour
Figlio di Giovanni e di Maddalena da Treviso, detta Tartaglia, e fratello di Francesco e Tommaso, è il più valente di questa famiglia di scultori veneziani. Nacque a Padova [...] come fratelli, apprese a scolpire dal padre.
Con Giovanni e con Tommaso scolpì gli altorilievi con l'Adorazionedei pastori (1730) e l'Adorazionedei le più importanti sono i santi Bartolomeo e Andrea, in stuccoforte, nella chiesa di S. Lucia a Padova e ...
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GNOLI, Bartolomeo
Massimo Rossi
Figlio di Rinaldo e Catterina degli Alberti, veneziana, nacque nel 1607 a Ferrara, dove fu battezzato l'11 marzo.
Il 6 ag. 1630 venne eletto notaro d'argine (Ferrara, [...] , l'architetto Carlo Pasetti afferma di "havere esso S. Bartolomeo sempre tenuto in conto di figliolo, e come tale trattato ., 1709, 1725; cl. I, n. 222: Memoria di carattere autografo di mons. Conte Tommaso Gnoli (metà del sec. XIX); A. Penna, L' ...
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LUCA di Tommè
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore nativo di Siena, il cui nome compare per la prima volta intorno al 1356 nel Breve dell'arte de' pittori senesi (Milanesi; [...] e della bulinatura (Freuler, 1991, e 1997, p. 23).
L'uso di punzoni a forma di cuore è stato riscontrato anche nelle opere diBartolomeo Bulgarini, fatto questo che lascia intravedere l'esistenza di uno stretto legame fra i tre artisti e un rapporto ...
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