TRATTATI TECNICO-ARTISTICI
S.B. Tosatti
I t. tecnico-artistici rappresentano "la parte più originale di ciò che possiamo chiamare la letteratura artistica del Medio Evo" (Schlosser, 1924, trad. it. [...] primo è un ricettario di colori per miniatura del certosino Bartolomeo da Siena, prevalentemente di compilazione; il secondo 18°, dopo essere stato forse nel 17° nelle mani diGiovanni Battista Nozzi. Oltre a registrare ancora vecchi precetti della ...
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FRANCQUEVILLE (Francavilla), Pierre (Pietro)
Sandro Bellesi
Figlio dello scabino Martin, nacque nel 1548 a Cambrai in Francia. Dopo essere stato iniziato allo studio delle lettere, si orientò verso [...] natura (Mastrorocco, Lo scultore P. F.…, 1975).
Oltre alle opere di destinazione profana, il F. attese, in questo periodo, anche alla realizzazione delle statue di S. Bartolomeo, S. Giovanni Evangelista (distrutta), S. Matteo e l'angelo e S. Stefano ...
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FERRANDINO (Ferradino, Ferrandina)
Fausta Franchini Guelfi
Famiglia di marmorari e scultori lombardi, originari di Casasco d'Intelvi (Como) (Alfonso, 1985, p. 383), documentati a Genova a partire dal [...] in marmi Policromi per la chiesa di S. Bartolomeodi Borzonasca (ibid., p. 299), Giuseppe era da tempo impegnato nella progettazione di un imponente complesso decorativo, insieme con lo scultore Giovanni Pincellotti, che con ogni probabilità aveva ...
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DOMENICO di Niccolò (Domenico dei cori)
Alessandro Bagnoli
Nacque probabilmente a Siena intorno al 1363, se dobbiamo dar fede all'età di "anni ottanta quatro o circa" (Milanesi, 1854, II, p. 237) che [...] ; il 10 apr. 1430 Giovanni Battista; il 21 luglio 1432 Antonia Maddalena e il 28 nov. 1434 Antonia Galgana (Battezzati...). Il 7 apr. 1415 D. denunciò la dote di 120 fiorini d'oro per la figlia Bartolomea e l'11 apr. 1423 quella di 250 fiorini d'oro ...
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PIER FRANCESCO diBartolomeo, detto Pierino da Vinci
Alessandra Giannotti
PIER FRANCESCO diBartolomeo, detto Pierino da Vinci. – Nacque a Vinci nel 1529/30 da Bartolomeodi ser Piero d’Antonio e da [...] , non finita alla morte di Pierino, fu traslata a Firenze tra il 1570 e il 1579, e fu sistemata da Bartolomeo Ammannati in Palazzo Vecchio nel ligure Pierino eseguì proprio per lui il modello di un S. Giovanni Battista, oggi perduto (Vasari, 1568, p. ...
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GHERARDINI, Melchiorre, detto il Ceranino
Andrea Spiriti
Nacque presumibilmente a Milano nel 1607.
Zani (1822) registra almeno quindici varianti del cognome del pittore, che si firmava Girardini o Girardino; [...] il soprannome di Ceranino.
Entrò assai presto nell'ambito diGiovanni Battista di martirio in S. Biagio di Magenta e l'elegante S. Sebastiano curato da s. Irene di collezione privata (altra versione del tema, forse di poco anteriore, in S. Bartolomeo ...
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LORENZO di Pietro, detto il Vecchietta
Francesco Sorce
Nacque da Pietro diGiovannidi Lando a Siena, dove fu battezzato l'11 ag. 1410 (Del Bravo).
Si ignora l'origine del soprannome Vecchietta con [...] la finitura dell'opera alla collaborazione di Pietro diGiovannidi Ambrogio, cui si tende in genere di un certo Giacomo d'Andreuccio, ricordato nell'iscrizione che compare sulla tavola, la pala raffigurante la Madonna col Bambino e i ss. Bartolomeo ...
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PACETTI, Vincenzo
Chiara Piva
PACETTI, Vincenzo. – Nacque a Roma il 3 aprile 1746, primogenito di Andrea, incisore di gemme, e della romana Lucrezia Saiocchi.
Battezzato nella parrocchia di S. Maria [...] vorace di antichità, dipinti, disegni, stampe e libri, intrattenne rapporti con i principali restauratori (primi fra tutti Bartolomeo Cavaceppi Tra il 1784 e il 1785, su commissione diGiovanni Maria Riminaldi (cardinale dal febbraio 1785) e progetto ...
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CLEMENTE, Stefano Maria
Michela Di Macco
Nacque a Torino il 23 marzo 1719 e qui venne battezzato, nella chiesa di S. Agostino, il 25 marzo di quello stesso anno. L'albero genealogico di questo scultore [...] ad una famiglia di scultori, di cui poteva far parte anche quel Bartolomeo, lavorante dell'età di vent'anni, nell . 1756). Contemporanea alla data di ingresso del Beaumont, 18 ottobre, è la registrazione di presenza diGiovanni Maria (Torino, Arch. d ...
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ERRI (de heris, de leher, delero, del R)
Andrea De Marchi
Nella famiglia degli E., attestata a Modena a partire dal '300, il primo ad esercitare la pittura fu Bartolomeo, figlio del maestro di legname [...] di queste miniature, di non alta qualità, è direttamente aggiornato sull'esempio del concittadino Giovanni Faloppi Bartolomeo da Bologna (forse Bartolomeodi Cristoforo Maineri) per altre pitture dentro al palazzo, di cui rimangono alcuni resti, di ...
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