CARRARA SPINELLI, Giambattista
Felice Del Beccaro
Nacque a Clusone (Bergamo) il 26 nov. 1779 da Giovanni Luigi, di famiglia comitale (il titolo era stato conferito dalla Repubblica di Venezia nel 1721 [...] da Angela Terzi. Il C. ebbe una buona educazione umanistica (anche il padre si dilettò di poesia) nel collegio dei gesuiti di Brescia Litta (ibid. 1830), Necrologia del rev. sac. D. Bartolomeo Furin (Bergamo 1838) e la prefazione a C. Bucetti, ...
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PIACENTINI, Bartolomeo
Francesco Bianchi
PIACENTINI, Bartolomeo. – Nacque a Parma nel primo Trecento (verosimilmente tra il secondo e il terzo decennio del secolo), da Rolando, che ebbe altri due figli: [...] da Prata a Ravenna, ma contro il parere di Francesco il Vecchio e magari con il sostegno del fratello Bartolomeo del XVI secolo. Atti del VII convegno di storia della Chiesa in Italia, Brescia... 1987, a cura di G. De Sandre Gasparini et al., II, Roma ...
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GIANLISI, Antonio
Rita Randolfi
Figlio di Antonio e Angela Fugazza, nacque a Rizzolo (ora in provincia di Piacenza) il 26 luglio 1677 e fu battezzato, lo stesso giorno, nella parrocchia di S. Andrea.
Il [...] Bonaventura Bettera, figlio di Bartolomeo, e Antonio Mara detto lo Scarpetta. Da questi artisti il G. chiesa di S. Stefano, Maria Rosa Fugazza. Andò successivamente a Brescia, dove rimase per due anni al servizio dei conti Fenaroli. Soggiornò ...
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GALLEFFI, Pietro Francesco
Paolo Alvazzi del Frate
, Nato a Cesena il 27 ott. 1770 dal conte Vincenzo e dalla contessa Violante Fantaguzzi, fu destinato alla carriera ecclesiastica e, per la sua educazione, [...] piano degli studi in quanto discipline da affrontare in età più matura.
Nel titolo presbiteriale di S. Bartolomeo all'Isola. Divenne quindi Lamennais e Metternich. Il pontificato di Leone XII, Brescia 1963, ad ind.; Id., La politica economica della ...
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GRASSONI (Garzoni, de Grassonibus, de Garxonibus), Rodolfo
Andrea Gamberini
Figlio di Guglielmo (o Guglielmino), nacque probabilmente nella seconda metà del Duecento da uno dei più illustri casati modenesi, [...] : Alberto Scotti. Il 22 agosto, vigilia di S. Bartolomeo, il G. guidò le milizie comunali in un attacco risultava esercitare la podesteria a Brescia, chiamato dai Maggi, signori della città, alleati e parenti di Giberto da Correggio. Il 15 marzo 1308 ...
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BEVERINI, Bartolomeo
Nicola De Blasi
Nacque a Lucca il 3 maggio 1629 da Bernardo, agiato mercante, e da Chiara Pierotti. Affidato, per gli studi, a Pietro Lombardi, curato della pieve di S. Paolo nei [...] è la pienezza deflo stile e la proprietà dei vocabolario, da cui traspare la profonda familiarità dell'autore con i classici 1-13; G. M. Mazzuchelli. Gli Scrittorid'Italia,II,2, Brescia 1760, pp. 1103-1108; B. Berti, De Bartholomaeo Beverino e ...
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MARCHESINI, Santa
Antonella Giustini
Nacque, probabilmente a Bologna (nei frontespizi dei libretti è detta, infatti, "bolognese": Sartori), negli anni Ottanta del XVII secolo.
Sulla formazione di questo [...] al S. Bartolomeo) e Scipione nelle Spagne di Scarlatti (S. Bartolomeo); seguirono rappresentazioni a Brescia (Tomiri amante comico, in G. Gronda, La carriera di un librettista. Pietro Pariati da Reggio di Lombardia, Bologna 1990, pp. 84 s., 87; M. ...
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CAYLINA, Paolo, il Giovane
Franco Mazzini
Pittore, figlio di Bartolomeo e di Margherita Moracavalli, nacque a Brescia verso il 1485 (Ffoulkes-Majocchi, p. 219), fu nipote, procuratore quindi erede ed [...] in Mem. stor. della Diocesi diBrescia, XV (1948), p. 85; M. L. Ferrari, G. Paolo da Cemmo, Milano 1956, ad Ind.; G. Panazza, Restauri e scoperte in Brescia, in Brescia, VII (1957), 27, p. 40; C. Boselli, Noterelle bresciane, in Arte veneta, XI (1957 ...
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CALZOLARI, Enrico
Clara Gabanizza
Raoul Meloncelli
Nacque a Parma il 22 febbraio del 1823 da Giuseppe e da Anna Capelletti. Ebbe il suo primo contatto con la musica negli anni della fanciullezza, allorché [...] Scala. Qui l'11 marzo 1845 (impresario Bartolomeo Merelli) il C. fece il suo in Italia, si esibì sempre con successo a Brescia, Trieste e Alessandria; stabilitosi a Milano, ove al Rubini, al quale fu legato da profonda amicizia, il C. fu considerato ...
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BRACELLI (Bracello, Bracellio, Bracellus, Bracelleus, de Bracelleis), Giacomo (Iacopo)
Cecil Grayson
Nacque nel 1390, forse a Sarzana, da una famiglia oriunda della Spezia. Fu "iuris utriusque consultus" [...] da parte dei Saraceni nel 935; con F. Barbaro, G. M. Filelfo, Ciriaco d'Ancona, Flavio Biondo, col Panormita; con Bartolomeo ; G. M. Mazzuchelli, Gli Scritt. d'Italia, II, 4, Brescia 1763, pp. 1963-66; B. Fazio, De viris illustribus, Florentiae 1745 ...
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