Teatro, musica e stagione teatrale
Carmelo Alberti
La ‘metropoli’ del teatro
Quando mancano pochi mesi alla fine dell’autonomia politica della Serenissima, mentre le truppe francesi guidate da Napoleone [...] con il melodramma Enrico di Borgogna, su libretto di Bartolomeo Merelli; l’impegno maggiore di Domenico è volto a Ottocento, Padova 1979, pp. 78-79). Nel 1835 Francesco Augusto Bon si esibisce probabilmente con il suo pezzo forte Ludro e la sua ...
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Avventure e metamorfosi di un genio: Raffaello da Urbino a Roma
Vincenzo Farinella
La vita
Raffaello era figlio d’arte: nato ad Urbino nel 1483, probabilmente il 6 aprile, trascorse i suoi primi anni [...] a «un Rafaello da Urbino, che ha gran fama di bon pictor in Roma», riferendogli anche, con un sorprendente errore che fiorentini andrà ricordato, oltre al Giudizio Universale di Fra Bartolomeo e Mariotto Albertinelli, la tavola dipinta tra il 1474 ...
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Famiglie e affermazione politica
Andrea Castagnetti
Premessa
La scarsità e la frammentarietà della documentazione (1) fino alla seconda metà del secolo X costituiscono un grave ostacolo a conoscere [...] n. 1 (pp. 96-140): propone di leggere nel testo Adam Bon "iudex" invece che "iudeus".
121. Traslatio Sancti Stephani in S. Venetiarum historia, pp. 90-92, 1110 aprile;
- 1112: Bartolomeo Cecchetti, Programma dell'i.r. scuola di paleografia in Venezia ...
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Le classi popolari
Luca Pes
Culture
A volte capita di trovare, persino negli scritti più moralisti e deprecatori, degli spaccati sociali che offrono indizi, sollevano interrogativi e forniscono un buon [...] una gran fame, questi si potrebbe permettere persino di dire: «bon segno co’ la fa fame» di nuovo alludendo alla nottata veneziani antichi e moderni, Venezia 1881, p. 22.
70. Bartolomeo Cecchetti, Il mercato delle erbe e del pesce in Venezia, Venezia ...
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La dimensione religiosa del Risorgimento
Maurizio Viroli
Il Risorgimento – insieme alla Resistenza, la più importante esperienza di emancipazione politica della storia italiana – fu sostenuto da un [...] . Tre di essi, Enrico Tazzoli, Giovanni Grioli e Bartolomeo Grazioli erano sacerdoti cattolici; gli altri erano di fervida fede , scrive infatti: «Machiavel étoit un honnête homme et un bon citoyen: mais attaché à la maison de Medicis il étoit forcé ...
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L'insegnamento della religione
Ermanno Genre
Introduzione
In Europa come negli Stati Uniti d’America, tutti (o quasi) i sistemi scolastici hanno una comune eredità di origine religiosa. La relazione [...] (4 ottobre 1848), che deve il suo nome a Carlo Bon Compagni di Mombello, già più volte ministro e allora presidente della suonava come vera e propria provocazione, come il moderatore Bartolomeo Léger non mancò di ricordare nel suo memorandum al ...
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Michelangelo e la pittura un itinerario biografico
Barbara Agosti
Quando compì i suoi primi esperimenti nell’ambito della pittura, al giovane Michelangelo Buonarroti (1475-1564) era già ben chiara la [...] comprensione per la propria «pittura morta [...] non sendo in loco bon, né io pittore»76. Il carteggio mostra il suo progressivo il cartone con Venere e Amore preparato su richiesta di Bartolomeo Bettini, «suo amicissimo» con cui aveva condiviso le ...
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BOLOGNINI, Ludovico (Bologninus, de Bologninis)
Severino Caprioli
Nacque a Bologna tra la fine del luglio e la prima metà del settembre 1446, figlio di Giovanni e di Lucrezia Isolani.
I dati sui quali [...] , rogato il 7 luglio 1497: "...Ecclesiae S. Stephani Bon. in cuius parochia natus est et etiam ubi habet proprios Prese in moglie Giovanna Lodovisi il 12 genn. 1471; da loro nascerà Bartolomeo il 30 apr. 1475 (Sighinolfi, pp. 193 s.).
Fino all ...
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SANTI, Raffaello
Francesco Paolo Di Teodoro
Vincenzo Farinella
SANTI (Sanzio), Raffaello. – Nacque a Urbino il 28 marzo o il 6 aprile 1483: la prima data si basa sulla testimonianza vasariana («Nacque [...] nominati eredi universali il figlio undicenne e il fratello Bartolomeo di Sante: tra i testimoni sono presenti lo scultore di Eliodoro] a un Rafaello de Urbino, che ha gran fama di bon pictore in Roma, qual son beletissime» (Shearman, 2003, 1511/1); ...
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Patriziato e giurisdizioni private
Sergio Zamperetti
Un ceto eterogeneo
Nella tarda primavera del 1646 i fratelli Ottoboni patrizi veneziani non lo erano ancora diventati. Anzi, la complessa trattativa [...] in Friuli e nel Trevigiano, a Ottaviano Bon, all’epoca esponente di spicco del gruppo 56. Pordenone era stata infeudata da Venezia al comandante generale delle sue truppe Bartolomeo d’Alviano nel giugno del 1508. Nel 1515, alla sua morte, gli ...
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