FORNAROLI, Lucia (Cia)
Paola Campi
Nacque a Milano il 16 ott. 1888 da Giovanni e da Santina Volonté. Compì gli studi di ballo presso la scuola di danza del teatro alla Scala di Milano e, dopo brevi esibizioni [...] prima ballerina al Metropolitan di New York, ove restò fino al 1914. Compì in seguito varie tournées, fu al teatro Principal di Barcellona, al Real di Madrid e, in Sudamerica, al Colón di Buenos Aires, con la compagnia di Anna Pavlova. Nel 1918, alla ...
Leggi Tutto
MARIA d’Aragona, regina di Sicilia
Unica figlia di Federico IV d’Aragona, re di Sicilia, e di Costanza, primogenita di Pietro IV d’Aragona, nacque nel 1362 e fu battezzata nella cattedrale di Catania [...] aderì al Papato di obbedienza avignonese e, di conseguenza, Urbano VI si alleò con i quattro vicari del Regno di Sicilia.
Giunta a Barcellona, M. condusse un tenore di vita non adeguato al suo status. Vi rimase fino al luglio 1388, quando il duca di ...
Leggi Tutto
GAMBACORTA, Buonaccorso (Coscio)
Franca Ragone
, Buonaccorso (Coscio). - Figlio di Vernaccio, nacque a Pisa non prima della fine degli anni Sessanta del XIII secolo; fu uomo politico di rilievo e mercante [...] Cecco Griffi, stipulò una «società di mare e di terra» per due anni, insieme con Bartolomeo del fu Guglielmo Garan di Barcellona e Betto Alliata, ponendo come capitale proprio e dei suoi soci 250 libbre di denari pisani su un capitale complessivo di ...
Leggi Tutto
SERRISTORI
Sergio Tognetti
– Famiglia originaria del territorio del castello di Figline Valdarno (contado fiorentino e diocesi di Fiesole), dove a metà circa degli anni Venti del Trecento nacque Ristoro [...] -XVI), Firenze 2003. Successive notizie si trovano in M.E. Soldani, Uomini d’affari e mercanti toscani nella Barcellona del Quattrocento, Barcellona 2010, ad ind.; S. Tognetti, La conceria S. di Figline Valdarno nel primo Cinquecento, in Il castello ...
Leggi Tutto
DE FRANCHI, Giacomo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1590 da Federico De Franchi Toso, doge nel 1623-25, e da Maddalena fu Gerolamo Durazzo. La potenza politica ed economica della famiglia [...] di S. Giorgio al monopolio nello Stato del Finale.
Il D., partito con due galee messe a disposizione della Repubblica, arrivò a Barcellona il 27 maggio 1634, a Madrid il 22 luglio e presentò le credenziali a Filippo IV il 19 agosto.
Risale al periodo ...
Leggi Tutto
FOSSA, Amalia
Alberto Iesuè
Nacque a Napoli nel 1852 da Carlo e da Carlotta Gruitz. Allieva della madre, esordì al teatro S. Carlos di Lisbona nel 1870: secondo lo Schmidl, in Un ballo in maschera di [...] . 1878) e con grande successo Fosca di C. Gomes. Nel maggio del 1877 cantò nella Dinorah al teatro del Liceo di Barcellona e poi fu scritturata per le stagioni di autunno e di carnevale-quaresima al teatro Comunale di Trieste. A settembre partecipò ...
Leggi Tutto
AQUINO, Carlo d'
Alberto Asor-Rosa
Letterato e poeta cosentino, nato nei primi decenni del sec. XVII, morto dopo il 1654. Scarsissime le notizie della sua vita. Pare che con altri gentiluomini accompagnasse [...] dei nobili loro concittadini, la sua fu risparmiata. In occasione delle feste celebrate in Cosenza per la resa di Barcellona, si rappresentarono, unitamente ad una delle commedie dell'A., a noi non pervenute, gli intermedi dell'Orfeo, che ricordano ...
Leggi Tutto
DEL GIUDICE (De Juge), Boffillo
Franca Petrucci
Originario di Amalfi, figlio del nobile Tommaso e di Giovannella Capece, è attestato dal 1443 come paggio di Alfonso d'Aragona, re di Napoli, anche se [...] arrivo al comando di 110 lance francesi e 30 provenzali. Il 1° febbraio occupò Castellón de Ampurias e il 22 giunse a Barcellona. Rimase in Catalogna durante tutta la campagna e, dopo la morte del duca Giovanni d'Angiò (14 dic. 1470), fu nominato ...
Leggi Tutto
CARDONA, Giovanni
Giuseppe Scichilone
Nacque da antica famiglia catalana probabilmente intorno al 1530 da Antonio, viceré di Sardegna dal 1534 al 1549. Visse vicino agli ambienti di corte e fu in rapporto [...] di Sicilia e che alla fine dell'anno giungeva con esse a Messina dopo aver fatto felicemente il viaggio da Barcellona.
Scrivendo al sovrano di questa sua missione lamentava la pesante intromissione del Medinaceli nel sostituire comandanti e uomini di ...
Leggi Tutto
MONTSERRAT, Cosimo di
Alfred A. Strnad
MONTSERRAT, Cosimo (Cosme) di. – Discendente da una famiglia che aveva lo stesso nome del famoso monastero benedettino in Catalogna e che risiedeva nella diocesi [...] della diocesi di Vich. Tuttavia, nel 1472, si riconciliò con re Giovanni II.
Il 29 luglio 1473 prese parte a Barcellona al sinodo generale: si tratta dell’ultima notizia documentata che abbiamo su Montserrat, che morì probabilmente poco dopo, in ogni ...
Leggi Tutto
barcellonese
barcellonése agg. e s. m. e f. – 1. Della città di Barcellóna (catalano Barcelona, lat. Barcĭno
-onis), nella Spagna nord-orient., in Catalogna, capoluogo della provincia omonima. Abitante, originario di Barcellona. 2. Abitante...
triplete
s. m. inv. 1. Nel calcio, la vittoria nei tre principali tornei (campionato nazionale, coppa nazionale, Champions League) ottenuta da una squadra nello stesso anno sportivo; per estensione, è usato anche nell’àmbito di altri sport....