CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] del 1810, a Roma, Galleria nazionale; vedi anche la lettera al Quatremère del era console delRegnoitalico a d'altra parte aveva già depositato una somma in una banca inglese per acquistare gli "Elgin Marbles"; ma questi, anche per il giudizio del ...
Leggi Tutto
CATTANEO, Carlo
Ernesto Sestan
Nacque a Milano il 15 giugno 1801, da Melchiorre e da Maria Antonia Sangiorgi già vedova Cighera (Epistolario, IV, p. 260).
La famiglia era scesa nel Milanese nel secolo [...] , di altri, una Giunta d'insurrezione nazionale italiana, la quale il 9 del tutto" (Scr. stor., I, 273 s.). Per lui il sistema federale non soltanto discende da tutta la storia d'Italia faccende dell'ultimo casale delregno e dell'ultima capanna delle ...
Leggi Tutto
BONOMI, Ivanoe
Luigi Cortesi
Nato a Mantova il 18 ott. 1873 da Pietro e da Aglei Parodi, compì gli studi medi nella città natale e si laureò nel 1896 all'università di Bologna in scienze naturali. Nel [...] cervello" (Res. sten. del XII Congresso nazionaledel Partito socialista italiano Modena 15-16-17- o.d.g. le conclusioni unitarie raggiunte sui principali problemi politici, e destinate a essere alla base dell'accordo tra i partiti nel "regnodel Sud ...
Leggi Tutto
FERDINANDO III di Asburgo Lorena, granduca di Toscana
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze, il 6 maggio 1769, secondogenito maschio di Pietro Leopoldo, granduca di Toscana e di Maria Luisa di Borbone, [...] della Prussia e delRegno di Sardegna; ma del papa e venne avanzata dal Direttorio la richiesta di un forte prestito che il Granducato doveva concedere a favore dell'armata d'Italianazionale. Altro provvedimento del fondata la prima banca di sconto che ...
Leggi Tutto
CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] direzione della banca paterna, trasferita infatti che per l'Italia l'egemonia francese fosse a parteciparvi. Il concilio nazionale si riunì dal 31 luglio del re, che ora assunse il titolo di duca d'Angiò, un vasto territorio nel cuore delregno ...
Leggi Tutto
DOLFI, Giuseppe
Marcello Ralli
Nato a Firenze il 3 maggio 1818, ultimo di tre fratelli, da Valentino e da Annunziata Galvani, subì dapprima l'influsso della madre religiosissima, che avrebbe voluto [...] Il Comune artigiano di Firenze della fratellanza artigiana d'Italia, Firenze 1911, pp. 26-60; G. Valeggia, Appunti di storia, in Rass. stor. del Risor., XI (1924), pp. 333-380; E. Conti, Le origini del socialismo a Firenze (1860-1880), Roma 1950, sub ...
Leggi Tutto
BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] Nazionale (confluita nella Bancad'Italia), in gran parte liguri, difese i decreti Sonnino, che appunto rigettavano sugli azionisti il maggior onere del risanamento della circolazione, smentendo poi in una intervista al giornale genovese Il Caffaro ...
Leggi Tutto
CONTI, Ettore
Enrico Decleva
Nacque a Milano il 24 apr. 1871 da Carlo, fabbricante e negoziante di mobili e tappezziere, e da Giuseppina Palazzoli. Completati gli studi liceali, durante i quali compì [...] del Toce "che le permetterà di estendere la sua sfera d'azione ad altro dei più importantì centri industriali dell'Alta Italia". Per il periodo in cui si sarebbe effettuata l'operazione la Banca Sul bilancio dell'economia nazionale, Roma 1927); 9 ...
Leggi Tutto
CAVALLOTTI, Felice Carlo Emanuele
Alessandro Galante Garrone
Nacque il 6 ott. (secondo altre fonti dic.) 1842 a Milano, al n. 4129 di piazza S. Giovanni in Conca. Tipico rappresentante della democrazia [...] 'amministrazione finanziaria delRegno lombardo-veneto Germania e Italia. Un partito nazionale germanico. Le scoppiato lo scandalo della Banca Romana, si gettò , Firenze 1960; V. Cassiano, F. C.,Milano s.d.; C. Vernizzi, Cernuschi e C. (1890-1896), in ...
Leggi Tutto
DE VITI DE MARCO, Antonio
Antonio Cardini
Nacque a Lecce il 30 sett. 1858.
Il padre, Raffaele De Viti, era stato adottato da un De Marco, per cui aveva assunto il titolo di marchese e il cognome De [...] Unità allo scopo di stabilire un'intesa, scevra di nazionalismi, tra i due popoli, per la definizione del confine italo-jugoslavo.
Si dissociò nel 1917 dal partito radicale, ritenendo troppo nazionalista la linea di politica estera da questo adottata ...
Leggi Tutto
backstop s. m. inv. 1. Lo strumento o la risorsa finanziaria, che, nell’àmbito delle politiche di sostegno dell’Unione Europea, serve a proteggere e rafforzare il sistema bancario in caso di estrema difficoltà o di dissesto di una banca, in...
Paese frugale
loc. s.le m. (usato specialmente al pl.) Nella lingua dei giornali, Paese del Nord Europa che preme per tenere il bilancio europeo al livello più basso possibile. ♦ “Mi aspetto trattative difficili sul bilancio Ue". Così il cancelliere...