LUNATI, Giuseppe
Dante Marini
Nato a Roma il 24 apr. 1800 da Giacomo, facoltoso possidente di Frascati, e da Anna Silvani, frequentò con profitto durante il regime napoleonico il Collegio romano per [...] sedute del 21, 22 e 23 agosto dedicate alla situazione della Banca industria), la razionale distribuzione dellavoro e una gradualità progressiva CII, p. 162; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale, Terni 1890, p. 592; Enc. biogr. e bibliogr " ...
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FILA (Fila Robattino), Ettore
Stefania Schipani
Nacque a Trivero (od. prov. di Biella) il 27 ott. 1895 da Giovanni (falegname che si avvicinò all'industria tessile costruendo dapprima telai a mano [...] del Biellese furono prodotti 71.545.000 m di panno grigio verde sui 102.506.000 m di produzione nazionale e già presidente della Banca biellese.
Nonostante il loro 1954 il titolo di cavaliere dellavoro.
Fonti e Bibl.: Sulla famiglia del F. si veda: L ...
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MAGGIORE PERNI, Francesco
Francesca Maria Lo Faro
Nacque a Palermo l'11 nov. 1836 da Giuseppe Maggiore e Rosalia Perni. Studente di legge e filosofia al collegio Massimo dei gesuiti, proseguì gli studi [...] di una grande banca siciliana. Nel 1859 (1861); Per l'inaugurazione del consiglio di disciplina nel nono battaglione della guardia nazionale di Palermo: discorso, Palermo [ma Palermo] 1875; La tutela dellavoro dei fanciulli e delle donne (1875); ...
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CAVAZZA, Francesco
Silvio Fronzoni
Nato a Bologna l'8 sett. 1860 da Felice e da Giulia Sacchetti, frequentò i corsi di giurisprudenza del locale ateneo. Terminati gli studi e affidatagli dal padre l'amministrazione [...] dal III congresso nazionale di Bologna. Anche gli era successo nella gestione delBanco Cavazza. Questo, in parte lavoro e lavoratori, Roma 1915; Per il contratto di lavoro nell'agricoltura, la rappresentanza dei coloni-mezzadri nell'Ufficio delLavoro ...
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GAUDENZI, Giuseppe
Fulvio Conti
Nacque il 17 febbr. 1872 a Terra del Sole, piccola località a pochi chilometri da Forlì, che rientrava allora nel territorio della provincia di Firenze. Di famiglia benestante [...] repubblicana collettivista romagnola.
Il fallimento della Banca popolare di Forlì, nell'aprile 1894 . convocò a Lugano il III Congresso nazionaledel PRI. In tale occasione fu deciso, alla Confederazione generale dellavoro e alla Federterra; ...
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FOSCHINI, Arnaldo
Antonino Terranova
Nacque a Roma il 26 sett. 1884, da Antonio e Placidia Farini. Il padre, ingegnere, si era trasferito a Roma da Russi in Romagna, agli inizi degli anni Ottanta e [...] del dopoguerra, con la realizzazione di circa 355.000 alloggi.
Nel 1949 partecipò al concorso per la sede della Banca presidente del Consiglio nazionale degli architetti (dal 1952 al 1954), membro del Consiglio superiore dei lavori pubblici e del ...
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DE FINETTI, Giuseppe
Barbara Belotti
Nacque a Milano il 5 marzo 1892 da Antonio e da Marianna Degani. Terminati gli studi classici, nel 1912 sì trasferì a Berlino e l'anno seguente a Vienna dove divenne [...] progetto per il palazzo dei congressi dellavoro; nello stesso-anno si stabilì Milano e la Federazione nazionale fascista professionisti, venendo così , del palazzo per il turismo, che doveva sorgere su un'area di proprietà della Banca commerciale ...
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OVAZZA, Ettore
Simon Levis Sullam
OVAZZA, Ettore. – Nacque a Torino il 21 marzo 1892 da Ernesto e da Celeste Malvano, in una famiglia dell’alta borghesia ebraica.
Il padre era proprietario della banca [...] rivendicò di aver partecipato all’occupazione della Camera dellavoro di Torino e all’organizzazione per Torino della /R, f. Ettore Ovazza; Arch. di Stato di Torino, Partito Nazionale Fascista, b. 106, f. Ettore Ovazza; Fondo Prefettura, Gabinetto, ...
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ARMENISE, Giovanni
Francesco M. Biscione
Nacque a Bari il 24 maggio 1897 da Giuseppe, facoltoso notaio, e da Adriana Milella. Diplomato ragioniere, fu nazionalista nel 1915 e ufficiale dei bersaglieri [...] succedute e in particolare del conte G. Armenise che ne ha diretto l'azione" (Bancanazionale dell'agricoltura, Relazioni e Giornale d'Italia, 23 sett. 1950, 22 febbr. 1953; Artefici dellavoro italiano, Roma 1956, pp. 495; G. Mori, Il capitalismo ...
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PAVONCELLI, Nicola
Maria Carmela Schisani
PAVONCELLI, Nicola. – Nacque a Napoli il 30 marzo 1860, secondo dei tre figli di Giuseppe (1836-1910) grande agrario e politico, e di Maria Teresa Cannone figlia [...] la Banca d’Italia risalente alla nascita di questa nel 1894: subentrando al ruolo del padre nella ex Bancanazionale nel Regno di riavviare il mercato dellavoro subito dopo la guerra e di incrementare la produttività del sistema agrario, dominato, ...
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(Swift) Sigla dell’ingl. Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication (società di telecomunicazioni interbancarie finanziarie mondiali), usata anche come s. m. inv. (o agg. posposto) per indicare il nome della società belga che...
serie
sèrie s. f. [dal lat. series, der. di serĕre «intrecciare, infilare»]. – 1. Successione ordinata e continua di elementi, concreti o astratti, dello stesso genere: è il quarto nella s. dei papi, degli imperatori romani; la s. dei numeri...