GIARDINI, Ernesto
Stefano Agnoletto
Nacque il 2 febbr. 1869 a Binasco (Milano) da Angelo e Luisa Monferrini. Ottenuto il titolo di studio di ragioniere, iniziò la propria carriera presso la Banca popolare [...] federale per il risorgimento delle Venezie. Nello stesso anno venne assorbito il Banco C. Pfister diGenova così da permettere all'istituto diretto dal G. di essere presente nell'importante mercato bancario della metropoli ligure. Nella relazione ...
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GIORDANO, Edoardo, detto Buchicco
Amarilli Marcovecchio
Nacque il 30 genn. 1904 a Napoli da Enrico Giulio e dalla moglie Anna Giordano, che ne era nipote.
Il soprannome deriva dal tedesco "Buch", libro; [...] dedicatagli alla XXXI Biennale di Venezia, nonché pannelli decorativi per alcune sedi della Banca d'Italia e un quali Racconto del nostro tempo del 1966-67 e Bevete Pepsi Cola del 1968 (DiGenova, pp. 466 s. nn. 723 s.). Rientrato a Roma si dedicò a ...
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PITTALUGA, Stefano
Stefania Carpiceci
PITTALUGA, Stefano. – Nacque a Capomorone, presso Genova, il 2 febbraio 1887, da Luigia Lombardo e da Giacinto. Di famiglia benestante e originariamente proprietaria [...] galleria Mazzini, addetta all’esercizio del cinematografo Centrale diGenova e al noleggio delle pellicole dei film.
A metà banca. Vide pertanto crescere il suo capitale da cinquanta a cento milioni di lire e finalmente poté dar vita a un sistema di ...
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CINI, Giovanni Cosimo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Livorno il 23 febbr. 1840 da Bartolomeo e da Nerina Tighe. Nel 1855 entrò, per concessione granducale, nella R. Scuola di marina diGenova, da cui [...] (di cui divenne vicepresidente), promossa anche dai livornesi Cantieri Orlando e dalla Società metallurgica italiana: iniziativa certamente collegata, per gli aspetti finanziari, con la Banca commerciale italiana.
Verso le iniziative idroelettriche ...
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CATTANEO, Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova attorno al 1500 dal nobile Accellino, ma dopo il 1530 si trasferì in Spagna, dove visse e svolse attività mercantile-finanziaria.
Accellino, [...] dic. 1544 il C. era entrato come socio nella grande bancadi Domingo de Lizarrazas: lui e un altro Cattaneo, Gregorio ( olografo, cui non dovette sopravvivere a lungo.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato diGenova, mss. 10, c. 86v; 494, c. 312; Collección ...
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CALVI, Lazzaro
Paola Costa Calcagno
Figlio di Agostino, nacque a Genova nel 1502 (Soprani-Ratti); dal padre fuavviato alla pittura, al fratello maggiore Pantaleone. Secondo la tradizione (Soprani, pp. [...] di Pantaleo Spinola (ora Bancodi Chiavari e della Riviera Ligure) e di quello di A. G. Spinola (Banca , pp. 160 s.; VI, ibid. 1882, pp. 75, 140; Id., Guida... diGenova e sue adiacenze, Genova 1875, pp. 196, 206, 217, 237, 243, 259; W. Suida, Genua, ...
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GUERCIO, Guglielmo
Enrico Basso
Nacque presumibilmente a Genova nel terzo quarto del sec. XII; non ci sono noti i nomi dei genitori.
Membro di una famiglia del gruppo dei vicecomites influente nei secoli [...] , I (1861), pp. 239, 253, 264 s., 274 s.; V. Vitale, Breviario della storia diGenova, Genova 1955, I, p. 53; R.S. Lopez, La prima crisi della banca in Genova, sec. XIII, in Studi in onore di A. Sapori, Milano 1957, I, p. 218; T.O. De Negri, Storia ...
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BRIGANTI-BELLINI, Bellino
Bruno Di Porto
Nacque a Osimo (Ancona) l'8 nov. 1819 dal nobile Camillo e da Costanza Rotigni; il padre aveva aggiunto il secondo cognome perché adottato e istituito erede, [...] inoltre ricordate la carica di direttore della Bancadi Credito italiano e l'attività di pubblicista, con la della rivol. degli Stati romani dall'elevaz. di Pio IX al pontificato sino alla caduta della repubblica, II, Genova 1851, pp. 349 s., 354; A ...
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BORROMEO, Galeazzo
Florence E. De Roover
Nacque a Milano intorno al 1397, da Borromeo e da Maddalena Moviglia. Il padre era figlio di quel Filippo che nel 1367 aveva capeggiato la sollevazione di San [...] "luoghi" diGenova, un quarto del capitale complessivo del bancodi Venezia e delle filiali di Bruges e Londra, cinque carati della magona di una vena di ferro nell'isola d'Elba del valore di 4.700 fiorini, "denari di Monte Comune" di Firenze e ...
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DAMELE, Giacomo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova nel 1811 da Andrea e da Rosa Gazola. Figura organizzativamente basilare del mazzinianesimo genovese per gli anni 1856-1870, ma intellettualmente di [...] quelle agitazioni antimonarchiche che dovevano costituire il bancodi prova dell'efficienza dell'Alleanza. Ma l'esito infelice delle insurrezioni del 1870, con la fiacca risposta diGenova agli appelli rivoluzionari lanciati dal Mazzini, e quindi la ...
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anti-banche
(anti banche), agg. Che si oppone allo strapotere degli istituti bancari e ai loro metodi di gestione finanziaria. ◆ Quanto ai rapporti tesi tra banche centrali ed esecutivi europei - sui quali ieri anche il ministro del Tesoro,...
empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...