Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Imprese europee
Dario Velo
Antonio Majocchi
Sistemi nazionali e integrazione europea
Al fine di fornire una chiara definizione del concetto di imprese europee è necessario fare riferimento, sia pur [...] a livello europeo la possibilità di realizzare il modello dibanca universale di matrice tedesca. In questa prospettiva nel quadro dei sistemi finanziari nazionali. I casi di Germania, Francia e Italia sono illuminanti. Il peso del mercato ...
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Finanziari, mercati
Tommaso Padoa-Schioppa
Introduzione
Il termine 'mercati finanziari' può definire, nella sua accezione più generale, l'insieme delle strutture (giuridiche, operative, tecniche, fisiche) [...] nascita del mercato della carta pubblica in Inghilterra, Olanda, Francia affonda le sue radici nella riforma delle finanze dello per le banchedi svolgere entrambe le attività e sull'egemonia degli strumenti bancari rispetto a quelli di mercato.
Il ...
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Congiuntura economica
Innocenzo Cipolletta
L'analisi congiunturale
Definizione della congiuntura economica
Il termine 'congiuntura economica' si è talmente esteso nelle sue accezioni da assumere connotati [...] l'inchiesta di "Fortune" condotta negli Stati Uniti dal 1947. Lo sviluppo principale tuttavia si è avuto in Europa: in Francia l'INSEE sono acquistati (o venduti) dalle famiglie, dalle banche o dalla banca centrale: in quest'ultimo caso i riflessi sul ...
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Cooperazione economica internazionale
Enzo Grilli
Introduzione
La cooperazione economica internazionale attuale ha caratteristiche che la distinguono abbastanza nettamente da quella del passato. È di [...] presidente americano Wilson. Su quegli accordi ebbe gran peso, in particolare, l'intransigenza della Francia. Il problema delle riparazioni tedesche divenne il bancodi prova del nuovo ordine, ma ne dimostrò solo l'intrinseca debolezza.La fissazione ...
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AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] et de carrosserie automobile), poi FIAT France, divenuto il quarto produttore di automobili sul mercato d’Oltralpe, con paese, come non si mancò da più parti di sottolineare. Secondo il governatore della Banca d’Italia Guido Carli, l’accordo puntava ...
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Produttività
Terenzio Cozzi
Produttività media e marginale
Per produttività si intende normalmente un confronto tra quantità prodotte e quantità di fattori produttivi utilizzati. Spesso il confronto [...] l'1% contro il 3,5 del Giappone, il 3,2 della Francia, il 2,6 di Germania e Italia, il 2,3 del Regno Unito. Alla fine del , A., Long run dynamics of productivity growth, in "Banca Nazionale del Lavoro quarterly review", marzo 1979, CXXVIII, pp ...
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Liberismo
Riccardo Faucci
Definizioni
Il termine 'liberismo' ha una pluralità di significati che, ove non segnalata, può essere fonte di equivoci. Con esso ci si può riferire sia a una visione del processo [...] di opportunità politica, in quanto i fisiocrati non intendevano ribellarsi all'ancien régime.
Il bancodi 1972).
In Francia e in Italia il liberismo di metà Ottocento assunse forma accentuatamente dottrinaria: segno, probabilmente, di una società ...
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DONEGANI, Guido
Franco Amatori
Nacque a Livorno il 26 marzo 1877 da Giovanni Battista e Albina Corridi. La famiglia Donegani faceva parte dell'élite imprenditoriale livornese ed era impegnata dalla [...] Rilevando le quote della Commerciale, del Credito italiano, del Bancodi Roma, l'IRI era diventato il maggior azionista della del mercato nazionale, caratterizzato rispetto a quello di paesi come la Francia, l'Inghilterra, la Germania, gli ...
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CARLI, Guido
Paolo Savona
Nacque a Brescia il 28 marzo 1914 da Filippo e da Egina Chiaretti.
Il padre, sociologo ed economista, esponente di primo piano del movimento nazionalista, fu per oltre vent’anni [...] , a correggere la sua azione. Fu questo il caso diFranco Modigliani e Giorgio La Malfa, i quali lo convinsero innanzitutto e risorse per i suoi allievi. L’'aula delle lezioni' alla Banca d’Italia era quella dove si riunivano le massime cariche dell’ ...
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CICOGNA, Furio
Giuseppe Pignatelli
Nacque ad Asti il 21 giugno 1891 da Livio e da Marina Castellaro. Nel 1897 la famiglia si trasferì a Milano, ove il padre dei C. aveva aperta "una, microscopica azienda [...] l'industria e il commercio di fibre tessili naturali e artificiali. In Francia, la Châtillon costituì, in , La politica monetaria fra stabilizzazione della lira e grande depressione, in Banca e industria fra le due guerre, I, Bologna 1979, pp. 62 ...
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banca d'investimento
banca d’investimento loc. s.le f. Istituto bancario specializzato nel finanziamento alle imprese, sotto forma di prestito a lungo termine, spesso mediante acquisizione delle loro azioni. ◆ La strategia che consegna più...
franco2
franco2 agg. [dal prec.: propr. «uomo libero del popolo dei Franchi»] (pl. m. -chi). – 1. ant. o letter. Ardimentoso, intrepido: affrontò f. il pericolo; la Persia e il fato assai men forte Fu di poch’alme f. e generose (Leopardi);...