GIULIANI, Giulio Cesare
Gloria Raimondi
Nacque a Viterbo nel 1882 da Tommaso e da Annunziata Proietti Palotta.
Conseguito il diploma di chimico e farmacista presso l'Università di Roma, dove si era [...] del Monte Tabor a Gerusalemme, cattedrale di Reggio Calabria, Banca d'Italia ad Ancona, Bancodi Sicilia a Roma) e partecipò alla 'Accademia di belle arti e all'Accademia diFrancia, approfondito, tra il 1925 e il 1932, nella scuola privata di Giulia ...
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FARINA, Paolo
Giovanni Assereto
Nato a Genova il 1° maggio 1806 da Carlo Maria e da Anna Maria Masnata, vi compì gli studi sino alla laurea in giurisprudenza. Si dedicò quindi all'avvocatura, ottenendo [...] primo scontro del F. con Cavour.
Questi aveva proposto che la Bancadi Genova anticipasse 5.000.000 allo Stato, in cambio del corso Francia, ritenendolo contrario agli interessi degli olivicultori liguri, benché infine accettasse il punto di vista di ...
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MICHELI, Francesco
Simonetta Adorni Braccesi
– Nato a Lucca e battezzato in S. Frediano il 18 maggio 1508, fu figlio di Bonaventura di Nicolao e di Elisabetta di Lazzaro Arnolfini, le cui nozze avevano [...] suggellato la fondazione di compagnie di commercio e banca attive a Lione, Parigi, Anversa, Londra, Francoforte fino in vista della «nazione» lucchese di Lione, di esportazione clandestina di moneta aurea dal Regno diFrancia, reato per il quale erano ...
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RASPONI, Gioacchino
Angelo Varni
RASPONI, Gioacchino. – Nacque a Trieste l’8 marzo 1829, primogenito del conte Giulio e della principessa Luisa, figlia di Gioacchino Murat e di Carolina Bonaparte, sorella [...] potere in Franciadi Luigi Napoleone Bonaparte consentì a Luisa di usufruire, oltre che di un sempre più ampio prestigio, di un cospicuo di amministrazione dell’apposita società. Nonostante il varo di due bastimenti, il fallimento della Bancadi ...
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PIETRO di Domenico
Gabriele Fattorini
PIETRO di Domenico (Pietro di Domenico di Pietro da Siena). – Nacque probabilmente a Siena nel 1457: dovrebbe infatti identificarsi con il «Pietro Anbruogio di [...] Madonna col Bambino e santi della banca Monte dei Paschi di Siena (inv. 2920; De di S. Stefano nel Terzo di Camollia, dove «Pietro di Domenico di Pietro dipintore» è menzionato negli «stratti» della «presta» comunale per l’onoranza del re diFrancia ...
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PACELLI, Ernesto
Maurizio Pegrari
PACELLI, Ernesto. – Nacque a Civitavecchia il 31 agosto 1859, primo di sei figli, da Pietro, amministratore delle dogane pontificie (poi dimessosi in segno di rifiuto [...] ripianata dall’ABSS e un’altra dal ricavato della cessione della villa di Pacelli sull’Aurelia.
Pacelli si ritirò in Francia, senza abbandonare l’idea di rientrare al Bancodi Roma. Nei suoi ritorni in Italia, veniva ricevuto in udienza da Benedetto ...
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SPADINI, Armando
Chiara Ulivi
‒ Armando Ugo Luigi Spadini nacque a Firenze il 29 luglio 1883 da Luigi, ottico, e da Maria Rigacci, sarta originaria di Poggio a Caiano (Firenze), quarto figlio di sei [...] stipendio mensile, e Henry Prunières, addetto dell’ambasciata diFrancia a Roma, che acquistò alcuni dipinti e commissionò Il Mattino (Mantova, Museo civico di palazzo Tè) e Bambini che studiano (Roma, Banca d’Italia: rappresentato sulla banconota da ...
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SAULI, Bendinelli (Bendinello, Bandinello)
Andrea Fara
– Nacque a Genova nel 1484 circa, primo di cinque figli e due figlie di Pasquale di Bendinelli, facoltoso mercante e banchiere, membro di una delle [...] con cui il re diFrancia approvava l’abolizione della Prammatica Sanzione, mentre il pontefice accettava di condividere con la century Italy, Woodbridge 2009; A. Fara, Banca e finanza: i Sauli di Genova nella Roma di Leone X, in Leone X. Finanza, ...
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MANGILI, Cesare
Giandomenico Piluso
Nacque a Milano il 19 marzo 1850 da Francesco e da Elena Bonacina.
Il padre, possidente, laureato in giurisprudenza, fu consigliere comunale a Milano e diresse come [...] della AEG Thomson Houston.
In gran parte al M. si deve l'accordo che nel 1911 permise di aumentare il capitale della Banca commerciale con "denaro ed uomini diFrancia"; a lui si dovette la fissazione del principio che la vicepresidenza della stessa ...
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GARRONI, Camillo Eugenio
Giovanni Assereto
, Nacque a Genova il 22 maggio 1852 da Vittorio Emanuele, d'una famiglia appartenuta al patriziato della città di Savona, e da Carlotta Oneto. Nel 1868 si [...] di tornare al potere, allorché fu tra coloro che più si adoperarono nella complessa operazione che portò la Banca - allora in regime di occupazione alleata - per reggere la città unitamente ai rappresentanti diFrancia e Inghilterra.
Vi rimase ...
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banca d'investimento
banca d’investimento loc. s.le f. Istituto bancario specializzato nel finanziamento alle imprese, sotto forma di prestito a lungo termine, spesso mediante acquisizione delle loro azioni. ◆ La strategia che consegna più...
franco2
franco2 agg. [dal prec.: propr. «uomo libero del popolo dei Franchi»] (pl. m. -chi). – 1. ant. o letter. Ardimentoso, intrepido: affrontò f. il pericolo; la Persia e il fato assai men forte Fu di poch’alme f. e generose (Leopardi);...