LA MALFA, Ugo
Roberto Pertici
Nacque a Palermo, il 16 maggio 1903, da Vincenzo e da Filomena Imbornone.
Il padre era appuntato di Pubblica Sicurezza; la madre, proveniente da famiglia agiata, anche [...] mediazione di Masi, R. Mattioli gli propose di entrare alla Banca commerciale italiana (Comit) come vicecapo dell'Ufficio studi, diretto Verso la politica di piano, Napoli 1962).
Centrale nella sua proposta era una politica di programmazione intesa ...
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Poverta ed emarginazione
Paolo Palazzi
di Paolo Palazzi
Povertà ed emarginazione
sommario: 1. Introduzione. 2. La misurazione della povertà. 3. La povertà nei paesi sviluppati. a) La povertà negli Stati [...] di preparare rapporti periodici. Dal 1998 l'Istituto Centrale di Statistica (ISTAT) rileva, attraverso un'analisi a basso reddito (low income countries) che viene individuata dalla Banca Mondiale; nel 1999 tali paesi - aventi un reddito pro capite ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] ): essa inoltre si impegnava a sottoporre al beneplacito della Banca nazionale ogni contratto, a non erogare interessi e dividendi agli azionisti, a ridurre i programmi edilizi, a trasportare la sede centrale a Roma (Gazzetta del Popolo, 2 ott. 1889 ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] a strettissimo contatto con Mattioli, che fin dal suo ingresso in banca ne aveva seguito la formazione. All'inizio del 1932 il M. fu nominato vicedirettore e un anno dopo condirettore centrale.
In quegli anni il M. fu il principale collaboratore di ...
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Integrazione politica
Sergio Romano
Introduzione
Parliamo d'integrazione politica internazionale, generalmente, per descrivere il modo in cui alcuni Stati rinunciano in parte o in tutto alla loro sovranità [...] napoleonico - delle raccolte preunitarie, ma il nucleo centrale della nuova legislazione fu quasi sempre quello originale del Banca Romana, la Banca Nazionale di Torino, il Banco di Napoli, il Banco di Sicilia, la Banca Nazionale Toscana e la Banca ...
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Disobbedienza civile
Anthony D'Amato
Introduzione
La disobbedienza civile è un caso particolare di violazione della legge. Il modo migliore per definirla è quello di distinguerla dalla protesta legale, [...] gruppi di mettere in atto il sit in sul terreno della centrale nucleare: in tal modo il sit in non sarebbe più un di non rapinare le banche, la legge secondo la formulazione di Kelsen dice che se un individuo rapina una banca, il governo lo metterà ...
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CICCOTTI, Francesco
Luigi Agnello
Nato a Palazzo San Gervasio (Potenza) il 28 apr. 1880 da Michele e Maria Teresa Barile, piccoli proprietari terrieri, ebbe rettificato il cognome in Scozzese Ciccotti [...] costituì nel marzo 1927, grazie ai finanziamenti della Banca di Francia, la Ruche agricole, un istituto bancario Roma, presso l'Arch. centrale dello Stato. Ministero dell'Interno, Casellario politico centrale, Scozzese-Ciccotti Francesco (due ...
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COLOMBO, Luigi
Giuseppe Ignesti
Nacque a Milano il 15 apr. 1886 da Francesco e Maria Leveni. Nel 1904, appena diciottenne, fu chiamato a far parte, in qualità di segretario, della giunta diocesana di [...] Azione cattolica, continuando, purtuttavia a far parte della giunta centrale e a presiedere l'I.C.A.S.
Le 473, 476, 539-542, 545, 547 ss., 552; G. Rossini, Banche cattoliche sotto il fascismo, in Il movimento cattolico nel periodo fascista, Roma 1966 ...
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COLLI, Luigi
Renato Giusti
Nato a Villa Poma (Mantova) il 14 maggio 1838 da Guglielmo e da Cesira Parmeggiani, esercitò il mestiere di calzolaio. In un profilo sul quotidiano socialista La Provincia [...] con attenzione i problemi locali dell'economia e della finanza (ad es.: Sulla Banca Popolare, ibid., nn. 62, 64, 66-, 70, 72: febbraio-marzo completa autonomia dei comuni dal governo centrale; esposizione del programma dell'Internazionale; ...
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PALLIERI, Diodato
Stefano Tabacchi
PALLIERI, Diodato (Adeodato). – Nacque a Moretta, presso Saluzzo, il 20 agosto 1813 da Francesco e da Maria Maddalena Bertini.
I Pallieri erano per tradizione familiare [...] grandi leggi finanziarie, come quella sullo statuto della Banca nazionale e sull’imposta sui fabbricati. In seguito .
Morì a Roma il 2 giugno 1892.
Fonti e Bibl.: Roma, Museo centrale del Risorgimento, Fondo Luigi Carlo Farini, bb. 140, 141, 147, 150, ...
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banca
s. f. [dal germ. bank «panca»]. – 1. Variante ant. o region. di panca e banco. 2. a. Istituto che compie operazioni monetarie e creditizie, e la cui funzione principale, oltre alla custodia di valori e ai pagamenti, è quella di farsi...
centrale-rischi
(centrale rischi), loc. s.le f. Archivio informativo sui rischi bancari relativo alle eventuali posizioni debitorie dei clienti nei confronti delle loro banche. ◆ A quanto ammontano questi debiti contratti da centinaia di Comuni...