Neologismo
Giovanni Adamo
Valeria Della Valle
Origine del termine
Formato sulla base dell'aggettivo greco néos ("nuovo") e del sostantivo lógos ("parola, espressione"), il termine neologismo designa [...] (gamba, componente partitica di fondamentale importanza nel sostegno di una coalizione politica), la metonimia (Eurotower, la Bancacentrale europea a Francoforte, dal nome della sua sede), l'onomatopea (tic tac) o l'enfasi espressiva (gggiovane ...
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PRESTITI INTERNAZIONALI
Giuseppe Ugo PAPI
Ugo SACCHETTI
Al risparmio estero possono ricorrere sia i governi sia i privati, ma, in entrambi i casi, affinché l'opportunità dell'operazione di finanziamento [...] prestito estero venga utilizzato per aumento delle riserve della Bancacentrale, che riesca a limitare il credito in guisa Bank act del 31 luglio 1945, che ha elevato il capitale della banca a 1 miliardo di dollari e il limite della sua capacità di ...
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Stabilità finanziaria
Renato Filosa
La salvaguardia della s. f. è uno dei principali obiettivi della moderna politica economica. Tuttavia, l'esistenza di importanti differenze nei modelli economici [...] su tutta l'industria finanziaria, come in Germania, Giappone e Regno Unito. A sé stante è lo status della Bancacentrale europea, alla quale non sono attribuiti la funzione di vigilanza e i poteri riguardanti il credito di ultima istanza, che ...
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RISERVA BANCARIA
Giovanni Demaria
. È costituita dall'ammontare in metallo, moneta e altri titoli facilmente realizzabili, che le banche private, gl'istituti di credito e le banchecentrali conservano [...] , 2. depositi monetarî, 3. depositi di capitali, 4. depositi di credito comprese le creazioni di credito allo scoperto; e quella della bancacentrale. Già si è detto che la riserva del deposito a custodia non è una vera riserva e perciò la teoria è ...
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VALUTA
Antonio Serra
Disciplina valutaria in Italia. - Nel linguaggio corrente, come in quello economico, il termine valuta è normalmente considerato sinonimo di moneta (v. XXIII, p. 632); nel linguaggio [...] sostituzione della moneta dei singoli stati con la moneta unica europea (ECU) e la costituzione di un'unica BancaCentrale Europea (BCE).
La vigente legislazione valutaria dunque è frutto dell'adeguamento (anche se parziale) dell'ordinamento interno ...
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SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE
Giuseppe Tullio
(App. IV, III, p. 345)
Un s.m.i. è un insieme di regole e norme, definite da trattati internazionali e integrate da convenzioni e usi accettati dai paesi [...] internazionali, il grado di stabilità dei tassi di cambio fra le valute dei paesi membri e gli aiuti finanziari fra banchecentrali o stati in caso di crisi di bilancia dei pagamenti. In un caso, quello del ''tallone aureo classico'' (classical gold ...
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NIEBUHR, Barthold Georg
Arnaldo MOMIGLIANO
Storico, nato il 27 agosto 1776 a Copenaghen da famiglia di origine tedesca, morto a Bonn il 2 gennaio 1831. Suo padre era il viaggiatore Carsten N. (v.), [...] danesi (1800) e l'anno dopo rifiutava il posto di professore a Kiel. Nel 1804 era nominato direttore della bancacentrale di quell'amministrazione coloniale. Già nel 1805 gli veniva fatta la proposta di passare al servizio della Prussia entrando in ...
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RHODESIA (XXIX, p. 194; App. II, 11, p. 704)
Carlo DELLA VALLE – Carlo GIGLIO
L'avvenimento più importante delle due Rhodesie (v. oltre) è stata la costituzione (1° agosto 1953) della Federazione della [...] sottoposti all'influenza britannica, è stabilito in 0,3571 sterline per 1 dollaro S. U. A.
Oltre alla Bancacentrale esiste una cassa di risparmio postale federale, risultante dalla fusione, avvenuta nel 1954, delle casse territoriali dei paesi ...
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PAGAMENTO (XXV, p. 921)
Orlando D'ALAURO
Pagamenti internazionali. - L'abbandono ufficiale o virtuale del gold standard ha causato l'aumento, specialmente dopo la crisi del 1929, degli interventi dello [...] per integrare la deficiente liquidità del clearing. Ciò è avvenuto attraverso anticipazioni - di regola fatte dalla bancacentrale - agli esportatori delle somme corrispondenti all'ammontare dei loro crediti in compensazione, sganciando così il ...
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STABILITA FINANZIARIA
Stefania Schipani
STABILITÀ FINANZIARIA. – Istituti e meccanismi di salvaguardia. Aree vulnerabili
Con s. f. si indica la situazione riferita a un certo Paese o area territoriale [...] avanzati ed emergenti (in gran parte del G20, il forum dei ministri delle finanze e dei governatori delle banchecentrali di molti Paesi industrializzati) e delle istituzioni internazionali e ha il compito di concordare la fissazione degli standard ...
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banca
s. f. [dal germ. bank «panca»]. – 1. Variante ant. o region. di panca e banco. 2. a. Istituto che compie operazioni monetarie e creditizie, e la cui funzione principale, oltre alla custodia di valori e ai pagamenti, è quella di farsi...
centrale-rischi
(centrale rischi), loc. s.le f. Archivio informativo sui rischi bancari relativo alle eventuali posizioni debitorie dei clienti nei confronti delle loro banche. ◆ A quanto ammontano questi debiti contratti da centinaia di Comuni...