Meridionale, questione
Francesco Barbagallo
Il Mezzogiorno prima dell'unità italiana
La questione meridionale si pone come problema fondamentale non appena si costituisce in unità lo Stato italiano, [...] meridionale, perdevano finalmente quella centralità ch'era stata una risultava gradito ai dirigenti della Banca Mondiale che finanziavano un programma e, sia pure in misura incompleta, inserito nell'economia europea" (v. Graziani, 1987, p. 202).
Siamo ...
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Imprese multinazionali
FFabrizio Onida
di Fabrizio Onida
Imprese multinazionali
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese multinazionali e investimenti diretti esteri (IDE): definizioni. 3. Crescita e tipologia [...] 'è da attendersi, quasi tutti i paesi europei avanzati di minore dimensione (oltre a Hong produttivo mantenendo il ruolo centrale della casa madre. di studio in memoria di Stefano Vona, Roma: Banca d'Italia, Università degli Studi di Roma La Sapienza ...
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Impresa pubblica
Patrizio Bianchi
Due definizioni di impresa pubblica
Esistono due definizioni di 'impresa pubblica' concettualmente diverse, anche se nei fatti non incompatibili tra loro.Secondo la [...] internazionali - come il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale -, anche in molti paesi in via di Europea distingue tra impresa pubblica in quanto fornitrice di beni pubblici e impresa pubblica in quanto posseduta da organi centrali ...
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Impresa
Franco Amatori
di Franco Amatori
Impresa
sommario: 1. L'impresa all'alba del XXI secolo. 2. Le declinazioni 'regionali': a) gli Stati Uniti; b) l'Europa; c) il Giappone. 3. Conclusioni. □ Bibliografia.
1. [...] competitiva.
Rispetto agli altri grandi paesi europei, caratteristiche diverse presenta il caso dell per un'adeguata interazione fra banca e impresa - senza le quali vita per gli occupati nei settori centrali dell'economia del paese. Su questa ...
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Poverta ed emarginazione
Paolo Palazzi
di Paolo Palazzi
Povertà ed emarginazione
sommario: 1. Introduzione. 2. La misurazione della povertà. 3. La povertà nei paesi sviluppati. a) La povertà negli Stati [...] La povertà in Europa
Tutti i paesi europei hanno prestato una grande attenzione alla misurazione . Dal 1998 l'Istituto Centrale di Statistica (ISTAT) rileva low income countries) che viene individuata dalla Banca Mondiale; nel 1999 tali paesi - ...
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Reddito, distribuzione del
CConchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
di Conchita D'Ambrosio e Edward N. Wolff
SOMMARIO: 1. Introduzione. ▭ 2. Le rappresentazioni della distribuzione del reddito. ▭ 3. La [...] delle Famiglie Italiane (IBFI) della Banca d'Italia, la fonte più attendibile 0,491. Tra i paesi dell'Unione Europea i valori più elevati si registrano in Italia delle quote, come nell'Europa orientale e nell'Asia centrale (dallo 0,2% nel 1987 al 5,1% ...
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Regolamentazione e deregolamentazione
Sandro Amorosino
1. Precisazioni terminologiche e distinzioni concettuali
Il termine 'regolamentazione', come quello speculare 'deregolamentazione', è fortemente [...] è analogo: un pubblico potere (centrale, regionale o locale), legislativo o regulations e delle agencies gli Stati europei continentali (e, in certa misura, Gli elementi strutturali per un modello comune, in "Banca, Borsa e Titoli di credito", 1995, n ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] nazionaledi esportazione avente dietro di sé una banca" (p. 162); agevolando con può dipendere una maggior sintesi della società europea" (p. 301).
Se in La passò a dirigere i servizi centrali della Confederazione fascista dei commercianti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
L'economia civile
Vera Negri Zamagni
Pier Luigi Porta
Le tappe del pensiero economico in Italia
Far risalire la nascita dell’economia moderna ad Adam Smith è prassi assai diffusa, ma il grande studioso [...] da parte di molti altri imprenditori europei, fra i quali quelli di maggiore e le mura, tutti convergenti verso una piazza centrale che era insieme luogo di mercato, di cerimonie, che per decenni ha tenuto banco come superiore, è solo apparentemente ...
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BUONVISI, Benedetto
Michele Luzzati
Nato a Lucca da Lorenzo prima della metà del secolo XV, fu il capostipite ("Benedetto Buonvisi il Vecchio") del ramo principale della famiglia. Sotto la sua guida, [...] 'espansione su scala europea destinata a consolidarsi il mercante si sposta: ma la centrale organizzativa, al sicuro dagli sguardi indiscreti, Tudor.
A Lione pare che i Buonvisi gestissero un banco nel 1479 con Ludovico di Lorenzo, un altro fratello ...
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anti-banche
(anti banche), agg. Che si oppone allo strapotere degli istituti bancari e ai loro metodi di gestione finanziaria. ◆ Quanto ai rapporti tesi tra banche centrali ed esecutivi europei - sui quali ieri anche il ministro del Tesoro,...
Whatever it takes
loc. s.le. m. inv. (espressione inglese, ‘costi quel che costi’). Dagli anni Ottanta in poi, quello che sarebbe stato definito al termine del suo mandato di governatore della Banca centrale europea (1° novembre 2011- 31 ottobre...