CANAL, Pietro
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Venezia il 13 apr. 1807 da Agostino e da Teresa Maria Boldù, appartenenti entrambi a famiglie nobili veneziane, sesto di dieci figli. Trascorse la prima fanciullezza [...] il "frammento di Turno", già edito dal Wernsdorf, Poet. Lat. min., III, 77, è in realtà una falsificazione di Jean-Louis de Balzac, come più tardi è stato dimostrato con sicurezza; gli idilli attribuiti a Valerio Catone sono le Dirae e la Lydia dell ...
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ROSSO, Medardo
Omar Cucciniello
‒ Nacque a Torino il 20 giugno 1858, terzogenito di Domenico, funzionario delle Ferrovie piemontesi, e di Luigia Bono.
La famiglia si trasferì a Milano nel 1870, a seguito [...] come unica via alla scultura moderna, polemica acuita nel 1898 dalla controversa inaugurazione del monumento a Honoré de Balzac di Rodin, che rinfocolò la teoria delle influenze di Rosso, sempre ricusate dallo scultore francese. La querelle sfociò ...
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TIZZANI, Vincenzo
Giuseppe M. Croce
– Nacque a Roma il 27 giugno 1809, secondo figlio di Paolo, artigiano pastaio, e di Teresa Bedoni, e fu battezzato il giorno dopo nella chiesa di S. Luigi de’ Francesi.
Rimasto [...] voti, pronunciandosi su opere letterarie, storiche e filosofiche. La sua severità censoria, che non risparmiò autori come Leopardi, Balzac, Georges Sand, Carlo Botta, non arrivò comunque, come vollero i suoi detrattori, a pretendere la messa all ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La vita di Victor Hugo si confonde con quella del secolo di cui è testimone, [...] suo pubblico. Anche lui sta scrivendo un romanzo sociale, come s’intuisce dall’orazione funebre in onore dell’amico Balzac. Dopo aver pronunciato un discorso accorato contro l’emendamento costituzionale a favore di un secondo mandato per il principe ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
August Strindberg rappresenta – nell’ambito del dramma e della narrativa – la rottura [...] Anne-Marie. Nel 1903, con l’intenso romanzo Solo, comincia anche una nuova stagione narrativa, in parte all’insegna di Balzac, cui fanno seguito, nel 1906, intensi racconti come La copertura della casa (Taklagsöl) (che sembra anticipare lo stream of ...
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Nacque a Milano il 28 genn. 1907 in una cospicua famiglia borghese da Ugo e Ada Gianni. Seguì il padre a Firenze quando questi, separato dalla moglie, vi andò a risiedere, e in quella città compì gli studi [...] autori (tra gli altri, G. D'Annunzio, A. Gatto, V. Cardarelli, G. Gozzano, E. Vittorini, A. Loria, R. Crovi, H. de Balzac, A. Dumas père, J. Verne, G. Perec, W. Burroughs); traducendo a volte personalmente, come ad es. dall'amato R.M. Rilke (cfr ...
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Napoleone Bonaparte
Massimo L. Salvadori
Un genio militare salito al trono imperiale
Nella storia del mondo occidentale la figura di Napoleone Bonaparte, imperatore dei Francesi e re d’Italia, è paragonabile [...] , venne poi alimentata e tramandata, con una varietà di accenti, improntati vuoi a simpatia vuoi a ostilità, da tutta una serie di grandi letterati tra cui Ugo Foscolo, Madame de Stäel, Stendhal, Alessandro Manzoni, Honoré de Balzac, Lev N. Tolstoj. ...
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Televisione
Luigi Rocchi
Carlo Sartori
Giuseppe Santaniello
Aldo Grasso
Giuseppe Cereda
Federico di Chio
Peppino Ortoleva
(XXXIII, p. 439; App. II, ii, p. 964; III, ii, p. 914; IV, iii, p. 600; [...] , J. Delannoy, C. Miller, Ch. Jaque, C. Autant-Lara, P. Granier Deferre, sono chiamati a raccontare G. de Maupassant, Stendhal, H. de Balzac, A. Dumas, G. Flaubert, sino a G. Simenon e a S. de Beauvoir. O in Germania, dove R.W. Fassbinder racconta A ...
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VENEZUELA
Alfredo Romeo
Luisa Pranzetti
Samuel Montealegre
Samuel Montealegre
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXXV, p. 107; App. I, p. 1120; II, II, p. 1101; III, II, p. 1078; IV, III, p. 811)
Popolazione [...] strada. La sua produzione narrativa, iniziata nel 1959 col romanzo Los pequeños seres, rivela l'influenza della lettura di Balzac. Negli ultimi racconti, genere privilegiato da Garmendia, in cui l'ambiente urbano è sostituito da quello rurale, il ...
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Letteratura e cinema
Irene Bignardi
Fin dalle origini dell'industria cinematografica i registi e gli sceneggiatori si sono ispirati alle fonti letterarie, anche perché la nuova arte nasceva mentre le [...] La belle noiseuse (1991; La bella scontrosa) J. Rivette ha trasposto la novella Le chef-d'oeuvre inconnu di H. de Balzac, effettuando un'operazione del tutto insolita: narrare una breve storia in un film della durata di quattro ore. Nel 1993 M. de ...
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chimericita
chimericità s. f. inv. Caratteristica di ciò che appare fantastico e irraggiungibile, perché utopistico. ◆ Pubblicato nel 1847, «Il cugino Pons» è la storia di un ingenuo e bruttissimo musicista che ha due sole passioni, le cose...
realismo
s. m. [der. di reale2]. – 1. a. Nella filosofia scolastica, corrente e posizione teorica che, nella valutazione del problema degli universali, attribuisce una realtà oggettiva ai concetti universali (contrapp. a nominalismo e concettualismo):...