Poeta inglese, nato a Bristol nel 1752, figlio postumo di un maestro di scuola. Essendo di famiglia povera, all'età di otto anni entrò nella scuola gratuita di Colston, dove si trasformò rapidamente, dal [...] quell'atmosfera romantica di tempi remoti. Così la Death of Sir Charles Bawdin è una bella e vivace imitazione della ballata antica, i canti sparsi nell'Interlude of Aella sono di una squisita bellezza melodica, mentre l'Excelent Ballad of Charitie ...
Leggi Tutto
GEIBEL, Emanuel
Giuseppe Gabetti
Poeta tedesco, nato il 17 ottobre 1815 a Lubecca ove morì il 6 aprile 1884. Fu alla metà del secolo l'interprete della reazione del gusto classico contro le prosaicità [...] , 1865, poema di tono uhlandiano König Sigurds Brautfahrt, 1846), il meglio è rappresentato dalle ballate, le quali si rifanno talvolta direttamente alla ballata popolare, ma nei momenti più personali e più efficaci (Der Tod des Tiberius, Der Tod ...
Leggi Tutto
GHERARDI, Giovanni (Giovanni da Prato, Giovanni di Gherardo, Giovanni di Gherardo Gherardi, Johannes Gerardi, Johannes de Prato)
Francesco Bausi
Nacque a Prato, da Gherardo di ser Bartolo e da Giuliana, [...] . in Florenz, IV (1965), pp. 203-226; C. Muscetta, Struttura del "Pecorone", in Siculorum Gymnasium, XX (1967), pp. 34 s.; Id., Le ballate del "Pecorone", in Studi in onore di C. Naselli, II, Catania 1968, pp. 161-163; H. Baron, La crisi del primo ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La letteratura fantastica si sviluppa nel XIX secolo attraverso un percorso complesso [...] dei miti abusati della ragione e del progresso.
La fantasmagoria della morte amoureuse
In epoca neoclassica e romantica, la ballata è il genere a cui appartengono i capolavori più noti della poesia fantastica: la Lenore di Bürger, La fidanzata ...
Leggi Tutto
Amor che ne la mente mi ragiona
Vincenzo Pernicone
È la seconda, dopo Voi che 'ntendendo, delle tre canzoni commentate nel Convivio; è citata nel De vulgari Eloquentia (II VI 6) come esempio di poesia [...] quale sia questa sorella, ma si tratta di una ballatetta (cfr. Cv III X 3), che par certo da identificare con la ballata Voi che savete. Si limita, commentando allegoricamente, a spiegare che aveva chiamato la sua donna, cioè la Filosofia, fera e ...
Leggi Tutto
NICCOLO del Preposto da Perugia
Galliano Ciliberti
NICCOLÒ del Preposto da Perugia (Nicolaus de Perugia, Magister Ser Nicholaus Prepositi de Perugia, Niccolò del Proposto, Ser Nicholo del Proposto). [...] in Musik und Text in der Mehrstimmigkeit des 14. und 15. Jahrhunderts, Wolfenbüttel 1984, pp. 60-64, 66, 68-73; A. Mazzantini, Le ballate di Niccolò da Perugia, in L’Ars Nova italiana del Trecento, V, a cura di A. Ziino, Palermo 1985, pp. 179-195; F ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La musica nel teatro di Bertolt Brecht ha un’importanza e una funzione che sono strutturanti. [...] Brecht. Le sue poesie, infatti, recuperando, sotto l’influenza di Frank Wedekind, le forme di tradizione popolare come la ballata, la canzone urbana o ancora i Bänkellieder, si collegano profondamente con l’elemento musicale che molto spesso non solo ...
Leggi Tutto
DESDERI, Ettore
Sergio Martinotti
Nato ad Asti in un'antica famiglia piemontese, da Giuseppe, generale di cavalleria e da Emilia Vagnone, il 10 dic. 1892, si laureò in architettura al politecnico di [...] . 1974.
Dei quattro periodi in cui è possibile suddividere la sua produzione, il primo occupa quasi un decennio, dalla Ballata per pianoforte del 1919 (inedita) alla Fantasia orchestrata tra il 1927 e il 1930 (Wiesbaden 1930). Opere impegnative sono ...
Leggi Tutto
ciò
Riccardo Ambrosini
. 1. C. ricorre 75 volte nella Vita Nuova, in 33 delle quali ha significato proprio (" questo ", " la cosa o l'evento sopra riferiti "), in strutture libere e formalmente autonome, [...] dubbie XIV 9 E s'avvien ciò, ched i' quest'occhi miri), e una di ‛ con c. sia cosa che ' nella ‛ ragione ' della ballata Donne, i' non so (III 12).
3. Nel Convivio le occorrenze di c. come pronome semanticamente autonomo sono 155 (tra queste, in 6 ...
Leggi Tutto
seguitare [seguitasse, imperf. cong. I singol.; seguiterieno, cond. pres. III plur.]
Antonietta Bufano
Frequentativo di ‛ seguire ' (v.), di cui ripete usi e accezioni, e di cui è sovente nei codici [...] " (Buti, a Pd XIV 40; per la variante seguirà, v. Petrocchi, ad l.).
Isolato il passo di Vn XII 9 propuosi di fare una ballata, ne la quale io seguitasse [" eseguissi ", Pazzaglia] ciò che lo mio segnore m'avea imposto.
Ci sono poi dei casi in cui il ...
Leggi Tutto
ballata
s. f. [der. di ballare; come antico componimento poetico, è prob. dal provenz. balada; come racconto romantico, è dall’ingl. ballad]. – 1. non com. Atto del ballare, giro di ballo; meno raro, in questo senso, il dim.: fare una ballatina,...
balla1
balla1 s. f. [dal germ. (franco) balla; v. palla1]. – 1. a. Quantità di roba o di mercanzia stretta insieme e ravvolta in tela o altro, o anche semplicemente legata, in modo da poter essere spedita o trasportata da luogo a luogo: una...