GUGLIELMO di Grantmesnil
Andrea Bedina
Era uno dei dieci figli (con Roberto, Ugo, Ivo, Alberico, Adelina, Hadvisa, Rochesia, Matilde e Agnese) di Ugo, primogenito di Roberto di Grantmesnil, e di Adelaide, [...] duca Roberto si elevò ulteriormente ed ebbe evidentemente modo di consolidarsi se, al tempo della seconda grande spedizione nei Balcani, diretta verso Cefalonia e tesa alla riconquista di Corfù, ricaduta in mani bizantine, G. si trovava tra i pochi ...
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Parigi, Conferenza di
Conferenza internazionale organizzata dai vincitori della Prima guerra mondiale. Vi si negoziarono i trattati di pace con le potenze degli imperi centrali e i loro alleati. Si svolse, [...] gli interessi delle potenze sconfitte nel vecchio continente e nelle colonie. A dispetto del principio di nazionalità, nei Balcani prevalsero gli interessi delle potenze vincitrici e dei loro alleati minori, e non si esitò a spostare confini e ...
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Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica della [...] modeste risorse della G. non ressero allo sforzo volto a realizzare le aspirazioni dell’irredentismo: fallì l’intervento nel conflitto balcanico del 1885-86 e si concluse con una sconfitta la guerra contro i Turchi per la liberazione di Creta (1897 ...
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Gruppo di popolazioni europee stanziate nell’Europa centrale e orientale. Secondo una delle numerose etimologie proposte, il termine S., che ricorre anche negli etnonimi Slováky «Slovacchi» e Slovenci [...] costituirono i loro Stati. Già nel 5° sec. Anti e Sclaveni occuparono tutta la riva sinistra del Danubio. Nella penisola balcanica i progenitori dei Serbi, dei Croati, dei Macedoni e dei Bulgari cominciarono ad apparire nel 6° secolo. Alcuni S., dai ...
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Figlio (Carskoe Selo 1796 - Pietroburgo 1855) di Paolo I. Il regno di N. non segnò alcuna riforma sostanziale della costituzione e della vita interna di Russia: il suo sforzo maggiore si volse alla difesa [...] prima linea ferroviaria nel 1837. In politica estera N. proseguì la tradizionale politica russa di influenza sul Mar Nero e nei Balcani e di tutela della fede ortodossa, dapprima con la vittoriosa guerra contro i Turchi del 1828-29, a favore degli ...
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Resistenza
Luca Baldissara
Precisazioni storiche e concettuali
In età contemporanea, ossia nell'epoca di eserciti nazionali che esprimono il 'popolo in armi', le manifestazioni di r. assumono un profilo [...] Penisola prese corpo una guerra partigiana che si avvicinava maggiormente all'esperienza della guerra di popolo dei Paesi dell'area balcanica (Grecia e Iugoslavia) e dell'URSS, e che la guerra di guerriglia si sviluppò nel quadro di un'asprissima ...
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Guerra
AAlastair Buchan
di Alastair Buchan
Guerra
sommario: 1. Definizioni della guerra. 2. Le guerre nella storia. 3. Le guerre moderne. 4. Guerre e conflitti nell'epoca contemporanea. a) La guerra [...] delle forze alleate per sondare e quindi attaccare i punti deboli del dominio tedesco in Europa (in primo luogo i Balcani); Roosevelt e i suoi consiglieri erano favorevoli a un attacco diretto alla Festung Europa hitleriana e in seguito alle isole ...
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BERARDI, Paolo
Gian Paolo Nitti
Nacque a Torino il 21 giugno 1885; dopo aver frequentato l'Accademia militare di Torino, partecipò alla guerra italo-turca (1911-12) come tenente d'artiglieria, meritandosi [...] capo di Stato Maggiore della VII armata, e poi di comandante della divisione "Sassari" nelle operazioni del maggio 1942 nei Balcani.
Destinato in Tunisia, fu promosso generale di corpo d'armata (2febbr. 1943) al comando del XXI corpo d'armata; fatto ...
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narcotraffico
Traffico internazionale, di natura illegale, di sostanze stupefacenti. Protagonisti del n. sono grandi organizzazioni criminali operanti su scala internazionale e legate ai circuiti economici [...] : il cosiddetto Triangolo d’oro, tra Birmania, Laos e Thailandia. Dopo il crollo del blocco sovietico, anche alcuni paesi dei Balcani, e la Russia stessa, hanno assunto un ruolo importante nel narcotraffico. La guerra degli USA contro il regime dei ...
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(o Langobardi) Popolazione germanica che appare nelle fonti scritte nel 5° sec., quando si stanziò nel Meclemburgo (a E dell’attuale Amburgo).
Storia
Le origini. - Secondo l’antico mito longobardo delle [...] seguito i L. vittoriosi ma a prezzo di una pericolosa alleanza con gli Avari, che divennero la forza dominante in area balcanica. Per lasciare loro spazio, i L. furono costretti a dirigersi più a ovest e, guidati dal re Alboino, nel 569 penetrarono ...
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balcanico
balcànico agg. (pl. m. -ci). – Dei Balcani o della regione balcanica: penisola b., la più orientale delle tre grandi penisole del Mediterraneo; i paesi, gli stati b., Bulgaria, Grecia, Albania, Repubblica di Macedonia, Repubblica...
sindrome dei Balcani
loc. s.le f. Sintomatologia riscontrata in molti reduci da missioni nella ex-Jugoslavia. ◆ Intanto, in tutta Europa si continua a parlare della «sindrome dei balcani». (Manifesto, 31 dicembre 2000, p. 3, Politica) • «Non...