PETRACCO dall'Incisa
Francesco Bettarini
PETRACCO (Pietro, Petraccolo) dall’Incisa. – Padre del poeta Francesco Petrarca, nacque ad Arezzo da Parenzo di Garzo, all’incirca nel 1266.
Fu notaio, epigono [...] civitate» allibrato nel sestiere di Porta San Pietro.
Terzo figlio maschio avuto dai i monaci dell’abbazia di S. Salvatore a Settimo, il potente monastero fiorentino attorno giuridiche concernenti i monaci della Badia di Settimo. I documenti in ...
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GADDI, Giovanni
Vanna Arrighi
Figlio di Taddeo di Angelo e di Antonia di Bindo Altoviti, nacque a Firenze il 25 apr. 1493.
La sua famiglia si dedicava con successo all'attività bancaria, con imprese [...] , il G. ebbe in commenda l'abbazia di S. Salvatore a Salvamondo o Cornaro, nella diocesi aretina. Sotto il pontificato nelle Marche, come l'abbazia di S. Elena di Serra San Quirico, o in Campania come la badia di S. Niccolò di Somma, poi ceduta dal G. ...
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FASANELLA (Fascianella, Faxianella, Fagianella, Phasanella, Phasenella), Tommaso di
Norbert Kamp
Nacque nel Cilento, figlio del nobile Guglielmo di Fasanella, del quale si hanno notizie intorno al 1210, [...] al monastero di S. Salvatore sul monte Amiata, i p. 166; L. Pecori, Storia della terra di San Gimignano, Firenze 1853, p. 743; F. Scandone, Notizie , Matera 1968, p. 128; G. Portanova, I Sanseverino e l'abbazia Cavense, Badia di Cava 1977, p. 133. ...
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DE BLASIO, Andrea
Angela Catello
A la figura di maggiore spicco di una famiglia di orefici argentieri proveniente da Guardia Sanframondi (Benevento) la cui feconda attività si protrasse per molti anni, [...] con quello del SS. Salvatore a Gerusalemme, di poco figurine a tutto tondo, nonché altri oggetti nella badia di Banzi (Grelle, 1981).
Bibl.: P. Pirri ; E. Catello-C. Catello, La cappella del Tesoro di San Gennaro, Napoli 1977, p. 146; E. Catello, G. ...
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BATTISTA da Vicenza
Elena Bassi
Figlio del pittore Luca, nacque nel 1375 circa. Pittore attivo nel Vicentino, fu un ritardatario locale e perpetuò nei primi decenni del '400 i modi trecenteschi adeguandosi [...] pp. 8-14; A. Moschetti, La chiesa di San Giorgio presso Velo d'Astico e le sue opere d'arte 185, 192, 194; F. Barbieri, Gli affreschi della Badia di Sant'Agostino, in Don Federico, Misc. in memoria nella chiesa di S. Salvatore a Montecchia di Crosara, ...
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FUSCO
Francesca Luzzati Laganà
Le sue origini sono sconosciute come pure la sua data di nascita; fu abate a Napoli al tempo di Gregorio Magno (590-604).
F. è personaggio rappresentativo di una prima [...] dall'isola di Megaride (isola del Salvatore dal IX secolo in avanti e quindi sino alle isole di Megaride e di San Vincenzo.
La fuga del prete Costanzio l'Epistolario di Gregorio Magno, in Boll. della Badia Greca di Grottaferrata, n.s., XLVI (1992), ...
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ANDERLINI, Pietro
Elena Povoledo
Nato a Firenze e ivi operante nella prima metà del secolo XVIII, fu pittore a fresco di prospettive e decorazioni architettoniche oggi per la maggior parte perdute; [...] Martelli (architetture dell'A., sfondi di Vincenzo Meucci); affreschi nella chiesa di San Giuseppe, in collaborazione con Sigismondo Betti, e nella badia benedettina in collaborazione con Onorio Marinari.
Fu probabilmente lo stesso P. A. impiegato ...
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abbazia
abbazìa (meno com. abazìa, ant. abbadìa o abadìa) s. f. [dal lat. tardo abbatīa, der. di abbas -atis «abate»; cfr. badia]. – 1. Comunità autonoma (sui iuris) di canonici regolari o monaci (ordinariamente, secondo la regola benedettina,...