GAZA, Teodoro (Γαζῆς Θεόδωρος)
Silvio Giuseppe Mercati
Umanista bizantino del sec. XV. Nato a Salonicco, intervenne, come ecclesiastico, al concilio di Ferrara-Firenze. Rifugiatosi definitivamente in [...] a Roma nel 1463, per la protezione del cardinale Bessarione, ottenne da Pio II la commenda della Badiadi S. Giovanni a Piro (diocesi di Policastro), dove, tranne qualche breve ricomparsa a Roma, visse ritirato sino alla morte (1475).
Estraneo alle ...
Leggi Tutto
OLANDA
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Jan-Pieter Marie LAURENS de VRIES
Pino FORTINI
Adriano H. LUIJDJENS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Carlo TAGLIAVINI
Gerard [...] , L'Aia 1909; pure le Relationi degli ambasciatori veneti al Senato, Firenze 1859-62; J. C. De Jonge, Nederland en Venetië, L' badiadi Egmont, celeberrimo centro di cultura (tutto fu distrutto nel 1573) appunto nell'889 da monaci di S. Bavone di ...
Leggi Tutto
RINASCIMENTO
Federico CHABOD
Gustavo GIOVANNONI
Pietro TOESCA
. I. - Il concetto di Rinascimento nasce si può dire a un parto con il correlativo concetto di Medioevo; nasce cioè in quanto alla media [...] dalla Villa Madama di Roma e seguitare con i tanti esempî di Bagnaia, di Tivoli, diFirenze, di Vicenza.
Il teatro Angeli, le costruzioni minori come la sacrestia di S. Spirito e l'interno della Badia Fiesolana, ove più ancora che nelle opere ...
Leggi Tutto
ROMANICA, ARTE
Pietro Toesca
. Nella continuità dell'arte dal sec. X al XIII per tutta l'Europa occidentale ammettiamo la consueta divisione in due periodi - arte romanica, arte gotica - perché, sebbene [...] con nuova ingenuità dalla tradizione degli avorî ottoniani; la tomba di Gasdia e di Cilla (circa 1096) nell'atrio della Badia a Settimo presso Firenze, con robuste cornici di tori e di ovoli. Intorno a queste, altre sculture, probabilmente del secolo ...
Leggi Tutto
MUSAICO (da un gr. μουσαϊκόν "[opera] paziente, degna delle Muse": la forma però non è documentata; in tarda età si ha in greco μονσαῖον, μούσιον, μούσωσις, in latino musēum o musīum)
Carlo Alberto PETRUCCI
Carlo [...] , ma isolata, nei musaici (sec. XII) della badiadi Grottaferrata e in quelli dell'abside della basilica ostiense, che trova anche in parte dei musaici della cupola del battistero diFirenze, grande monumento della fortuna che nel sec. XIII ebbe ...
Leggi Tutto
MARMO (lat. marmor; cfr. gr. μαρμαίρω "brillo", fr. marbre; sp. marmol; ted. Marmor; ingl. marble)
Aldo SCARZELLA
Maria PIAZZA
Aldo SCARZELLA
Antonio MARAINI
Vincenzo FASOLO
*
Gli antichi chiamavano [...] uso delle incrostazioni, ma i monumenti nei quali il marmo è adoperato organicamente e strutturalmente. E a Firenze, il duomo, il battistero, la badiadi Fiesole, S. Miniato al Monte, Ss. Apostoli; a Empoli la Collegiata, a Prato il duomo, segnano il ...
Leggi Tutto
MARTIRE
Giulio BELVEDERI
Arturo MARPICATI
*
. Etimologicamente μάρτυς e μαρτύριον significano rispettivamente "testimone" e "testimonianza", ma a primo esame rimane un po' enigmatico in qual modo [...] Ecco Gastone Bartolini diFirenze morto il 21 luglio del '21 a Sarzana; Michele Falcone di Serracapriola presso Foggia, ; Valentino Schiavon diBadia Polesine, morto il 12 marzo del '21 a Badia Polesine; Guido Michelessi di Controguerra (Teramo), ...
Leggi Tutto
POLICROMIA
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Pietro TOESCA
Luigi CREMA
. Il problema della policromia nell'arte antica e nell'arte medievale e moderna si presenta in modo diverso: giacché, mentre per [...] il doratore Ermanno di Colonia, ebbe incarico di dipingere le mirabili statue del "pozzo di Mosè" nella badiadi Champmol presso Digione nei rilievi del secondo ordine del campanile del duomo diFirenze con un contrasto che poi fu rinnovato da Luca ...
Leggi Tutto
PAVIMENTO (dal lat. pavimentum; fr. plancher, pavé; sp. piso, pavimento; ted. Fussboden; ingl. floor, pavement)
Luigi Crema
Si chiama pavimento qualunque rivestimento stabile fatto sul suolo allo scopo [...] si trova nell'Italia settentrionale (cattedrali d'Aosta e d'Ivrea, Badiadi Pomposa, S. Savino a Piacenza, S. Donato a Murano, di marmo intarsiato e niellato di S. Miniato e del Battistero, a Firenze, e soprattutto il magnifico pavimento del duomo di ...
Leggi Tutto
TARSIA
Luigia Maria TOSI
. Lavoro di commesso, specialmente di legname, ma anche di pietre, i cui diversi elementi sono tagliati in modo da seguire nei colori e nella forma le diverse parti del disegno. [...] S. Paolo fuori le mura), e specialmente dagli architetti toscani. Firenze rivestì le facciate delle sue chiese (S. Miniato, Badia Fiesolana, il Battistero, ecc.), con una larga tarsia di marmi bianchi e verdi, disposta secondo un gusto architettonico ...
Leggi Tutto
monte
mónte s. m. [lat. mons mōntis]. – 1. a. Nome generico dei rilievi della crosta terrestre, distinti dalle colline per la maggior altezza (e per l’età geologica, che è almeno terziaria), collegati dal punto di vista genetico a processi...
sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...