Vedi FENICIA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
FENICIA, Arte
G. Garbini
P. Bocci
G. Garbini
P. Bocci
La valutazione dell'arte fiorita nella regione compresa tra l'Eufrate e il Mediterraneo orientale dal [...] ciò si spiega facilmente da un lato perché le coppe non presentano dei caratteri omogenei, dall'altro perché nel bacino orientale delMediterraneo oltre Cipro vi sono diversi centri ai quali si possono attribuire le coppe. A parte però i ritrovamenti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Sabatino Moscati
Giovanna Pisano
Insigne orientalista di fama internazionale, scopritore della civiltà fenicia e punica, ha fondato in Italia, a livello istituzionale, gli studi sul Vicino Oriente antico, [...] nuovo materiale ancora disperso» sulle grandi civiltà di lingua semitica che erano fiorite nel bacino orientale delMediterraneo per oltre duemila anni prima dell’affermazione della cultura greca e della religione cristiana.
Gli altri studi apparsi ...
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Vedi EOLIE, Isole dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
EOLIE, Isole (Αἰόλου νῆσοι, Αἰολίδεσ, Λιπαραῖας; Aeoliae, Hephaistiades, Volcaniae)
L. Bernabò Brea
Gruppo di isole di natura vulcanica, poste a circa [...] all'ossidiana (il vetro vulcanico di cui è ricca Lipari), che veniva lavorata ed esportata per tutto il bacino occidentale delMediterraneo sotto forma di lame e altri strumenti da taglio.
La più antica fase non è rappresentata sull'acropoli di ...
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Le civilta dell'Egeo. L'Egeo orientale: la civilta delle Cicladi
Christos G. Doumas
Pietro Militello
L’egeo orientale: la civiltà delle cicladi
di Christos G. Doumas
Civiltà caratteristica di più di [...] attivo delMediterraneo orientale nel corso della media età del Bronzo. Il carattere urbano degli insediamenti del periodo quanto provvisto di polythyron e bacino lustrale e decorato con scene di raccolta e offerta del croco da parte di fanciulle e ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'area scandinava
Stefano Del Lungo
L’area scandinava
Assumendo l’ottica delle fonti classiche e tardoantiche, l’area [...] , le isole baltiche, da un lato, e i Paesi mediterranei, dall’altro, nel III e soprattutto a partire dal IV del Reno e del Danubio, il bacinodel Baltico si configura come un’area relativamente stabile, dove i rigori del clima, le condizioni del ...
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Ricerca archeologica. Lo studio degli elevati
Gian Pietro Brogiolo
Archeologia e architettura
L'analisi stratigrafica di un edificio conservato in alzato differisce dallo scavo di un deposito sepolto [...] senso stretto. L'edificio costituisce peraltro un bacino archeologico complesso, sia per la quantità di (edd.), Acculturazione e mutamenti. Prospettive nell'archeologia medievale delMediterraneo, Firenze 1995, pp. 361-96; F. Doglioni, ...
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Vedi PORTO dell'anno: 1965 - 1996
PORTO (ἐμπόριον, portus)
V. Scrinari
Generalmente i porti si distinguono in naturali e artificiali, ma, con più precisione anche per quanto concerne l'antichità, i p. [...] , Filistei, Egizî, Etruschi, Greci che percorrono il Mediterraneo con le loro navi ed attraccano a grossi emporî 6o per l'imbocco.
A Traiano si devono, oltre al secondo bacinodel porto di Roma, gli impianti portuali di Terracina e di Civitavecchia ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Burgundi
Volker Bierbrauer
I burgundi
Popolazione germanico-orientale che la tesi tradizionale, sostenuta da [...] propinquam Rheno optinuerunt) vada riferita alla parte centrale delbacinodel Reno, intorno a Magonza probabilmente fino a Worms che sono probabilmente di origine tardoantica e di area mediterranea. Nel tardo VI secolo in un’area che coincide ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I territori entro i confini dell'Impero. L'Italia: Ravenna
Francesca Romana Stasolla
Ravenna
Città (gr. Ῥαβέννα, Ῥαουέννα; lat. Ravenna) dell’Emilia Romagna, posta [...] di stanziare a R. la flotta per il controllo delMediterraneo orientale, sistemando gli invasi lagunari; tramite la Fossa Augusta appare cinta da mura e ancora funzionale come bacino portuale. Tali dati iconografici sono stati confermati dalle ...
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NARBONENSIS, Gallia
G. C. Susini
Provincia romana (per i caratteri artistici della N., v. gallo-romana, arte). - Fu detta anche Gallia Transalpina, o Ulterior, o semplicemente Provincia (donde Provenza, [...] liberò i Massalioti della più pericolosa rivale nei commerci delMediterraneo occidentale; l'alleanza tra Massaha e Roma sì fece Carpentras) e Vasio (Vaison-la-Romaine) nel medio bacinodel Rodano. A Glanum fiorì un grande santuario della Valetudo, ...
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mediterraneo
mediterràneo agg. [dal lat. mediterraneus (con i sign. 1 e 2), comp. di medius «medio» e terra «terra»]. – 1. ant. Di regione lontana dal mare, tutta compresa entro terra (sinon. quindi di continentale e contrapp. a marittimo):...
granchio blu (granchio reale blu) loc. s.le m. Nome corrente di un crostaceo decapode caratterizzato dalla tipica colorazione, appartenente alla famiglia dei Portunidi, che si è diffuso accidentalmente oltre gli habitat originari delle due specie...