PEDIATRIA (XXVI, p. 592; App. II, 11, p. 513)
Gino Frontali
La varietà dei problemi affrontati in questi ultimi anni e il conseguente ampliamento del campo di studî di questa disciplina rendono quanto [...]
Le infezioni di origine bacterica (dalla pertosse al tifo addominale, alla meningococcia, alla meningite da bacillo di Pfeiffer), trattate con mezzi antibiotici o chemioterapici (rispettivamente cloromicetina, sulfonamidici, ecc.), hanno attualmente ...
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PASTEUR, Louis
Arnaldo Trambusti
Chimico e biologo francese, nato a Dôle (Giura) il 27 dicembre 1822, morto a Villeneuve l'Ètang, vicino a Garches (Seine-et-Oise) il 28 settembre 1895. Non aveva dato [...] tempi faceva strage sul bestiame. In questa occasione egli poté preparare il terreno adatto per coltivare in coltura pura il bacillo del carbonchio e riuscì a riprodurre la malattia con una goccia di questa coltura. Ma non solo egli poté così dare ...
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DI MATTEI, Eugenio
Giuseppina Bock Berti
Nato a Messina da Pietro e Anna Rapisarda il 23 genn. 1859, si laureò in medicina all'università di Catania nel 1883 e in tale sede iniziò la sua carriera accademica [...] Nell'istituto del Celli il D. portò a termine ragguardevoli studi sulla diagnosi batteriologica del colera, sulla biologia del bacillo di Koch, sulla sopravvivenza dei germi patogeni nelle acque stagnanti e altri, tra i quali, per l'attuale interesse ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Ivana Ait
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Popolazione, produzione e consumo, cresciuti in modo ininterrotto fra XI e XIII secolo, invertono [...] genovese di Caffa catapultano al suo interno i cadaveri di alcuni appestati; gli scampati all’assedio portano con sé il bacillo prima a Costantinopoli e poi in tutto l’Occidente, a partire dalle città costiere.
Anche dopo la fase più virulenta ...
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COLOMBINI, Pio
Giuseppe Armocida
Nacque in Moritalcino, (prov. di Siena) il 22 agosto del 1865 da Paolo e da Bernardina Bindocci. Egli seguì i primi studi nel ginnasio vescovile della sua città e al [...] Siena 1893), e sul quale tornò con diverse pubblicazioni.
Erano trascorsi pochi anni dalla scoperta di A. Ducrey di un bacillo nel pus dell'ulcera molle e dall'osservazione di P. G. Unna che aveva individuato uno streptobacillo nei tessuti; rimaneva ...
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BARBACCI, Ottone
Mario Crespi
Nato a Rosignano Marittima, in provincia di Livorno, il 26 ott. 1860, si laureò in medicina e chirurgia a Pisa nel 1882, abilitandosi poi, nel 1884, all'esercizio della [...] una particolare attitudine alla ricerca; tra i lavori di batteriología, meritano di essere ricordati: Periostite costale suppurata da bacillo del tifo,in Lo Sperimentale,memorie originali, XLV (1891), pp. 356-361; Due casi di peritonite primitiva da ...
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vaccino vivo attenuato
Rino Rappuoli
Vaccino contenente microrganismi vivi che deriva da batteri o virus attenuati in laboratorio usando ripetuti passaggi colturali in condizioni subottimali di crescita. [...] stessa. I vaccini vivi attenuati sono impiegati contro malattie virali – morbillo, rosolia, parotite, varicella, febbre gialla, polio orale tipo Sabin – e batteriche – tifo addominale orale, tubercolosi (bacillo di Calmette e Guérin, BCG).
→ Vaccini ...
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Si dice epidemia la manifestażione collettiva d'una malattia che rapidamente si diffonde fino a colpire un gran numero di durata più o meno lunga. La parola epizoozia (dal gr. ἐπί "sopra" e ζῷον "animale") [...] fra gli uomini un'epidemia di peste, per mezzo delle pulci, che trasmettono il bacillo del ratto all'uomo. L'epidemia così iniziatasi si sviluppa poi per trasmissione del bacillo pestoso da uomo a uomo, sia ancora per mezzo delle pulci, sia in altri ...
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PARAMETRITE (dal gr. παρά "presso" e μήτρα "utero")
Pasquale Sfameni
È l'infiammazione del parametrio, o tessuto cellulare dei legamenti larghi: allo stesso modo come paracolpite, paracistite e paraproctite [...] di altri germi, come: il gonococco, lo stafilococco, il colibacillo, il pneumococco, il pneumobacillo, il proteo, il bacillo della difterite, quello del carbonchio, ecc. Anche i processi tubercolari possono estendersi al connettivo pelvico. In caso ...
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SALOLO
Efisio MAMELI
Alberico BENEDICENTI
. È il salicilato di fenile o estere fenilico dell'acido salicilico HO•C6H4•COO•C6H5. Si prepara per azione del calore sull'acido salicilico (a 210-230°), [...] permanente la scissione del salolo nei suoi componenti avviene ugualmente (A. Benedicenti). Né il Bacterium coli comune, né il bacillo del tifo, né il vibrione del colera possono provocare la scissione del salolo: così pure sono inattivi i prodotti ...
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bacillo
s. m. [lat. scient. Bacillus (F. Cohn, 1872), dal lat. class. bacillum «bastoncino», dim. di bacŭlum «bastone»]. – 1. a. Genere di batterî eubatteriali, quasi tutti aerobî, della famiglia bacillacee, che comprende tutte le forme bastoncellari...
bacillare
agg. [der. di bacillo; nel sign. 2, der. del lat. bacillum «bastoncino»]. – 1. Di bacilli o provocato da bacilli: coltura b., infezione bacillare. 2. In mineralogia, di cristallo che si presenta in forma di prisma molto allungato...