coro
Antonietta Pozzi
Il gusto di cantare insieme
Il coro, un insieme di più voci che cantano contemporaneamente, è una forma di espressione diffusa nelle culture umane e presso le civiltà antiche. [...] Il coro può essere composto di voci di diversa altezza. Vi troviamo i registri vocali maschili ‒ quali il tenore (voce acuta) e il , come testimoniano, tra l'altro, le opere di Arnold Schönberg, Béla Bartók, Igor F. Stravinskij, Benjamin Britten. ...
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Figlio (n. in Polonia 1040-43 - m. Nitra 1095) di Béla d'Ungheria; successe al fratello maggiore Géza (1077), dopo essersi distinto per leggendario valore nelle lotte contro le orde orientali, contro le [...] quali continuò a combattere, battendo più volte i Cumani (1085-91). L. organizzò il regno d'Ungheria rafforzando il potere centrale, promuovendo la cultura e la riforma della Chiesa, e attuò una politica di espansione verso la Slavonia (1089-90) e la ...
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(pol. Galicja) Regione storica polacco-russa, che fino al 1918 formò una regione dell’Impero austriaco. Si estende fra i Carpazi a S e la valle della Vistola a N, ed è percorsa dai fiumi Vistola, Raba, [...] cui succedette il figlio Jarosław Ośmiomysł (1153-87). Alla sua morte scoppiò una lotta di successione tra i figli Oleg e Vladimir, nella quale si inserì Béla III d’Ungheria, che per breve tempo mise sul trono il proprio figlio Andrea. Nel 1198 salì ...
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Matematico austriaco (Spišská Belá, Slovacchia Orientale, 1807 - Vienna 1891); prof. all'univ. di Vienna. Ha compiuto ricerche sulle equazioni differenziali e sulle equazioni che governano i sistemi diottrici. ...
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Economista e ideologo sovietico (Budapest 1879 - Mosca 1964) di origine ungherese. V. dedito allo studio dei cicli economici, fu autore di intense riflessioni sull'economia capitalistica, applicandosi [...] del Consiglio dell'economia nazionale durante la repubblica di Béla Kun, si trasferì a Mosca ed entrò nel partito nel corso del 1970, tra le opere principali si ricordano: Mirovoj krizis i bor´ba dvuch sistem ("La crisi mondiale e la lotta dei due ...
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Antropologo e psicanalista (Budapest 1891 - New York 1953). Interessato al folclore e alla mitologia, lavorò per qualche tempo al Museo nazionale ungherese, ma fu costretto ad abbandonare il suo posto [...] dopo la caduta del regime di Béla Kun (1919). Si era intanto sottoposto ad analisi con F. Ferenczi e aveva pubblicato nel 1921 isole Normanly, California, Arizona e Nuovo Messico). Notevoli i suoi studî, sempre in prospettiva antropologica, sul sogno ...
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Figlio (Alcsút, Ungheria, 1872 - Vienna 1962) di Giuseppe del ramo palatino d'Ungheria. Generale, nella prima guerra mondiale comandò reparti di truppe ungheresi sul fronte serbo e su quello russo; sul [...] al consiglio nazionale ungherese ma non al governo comunista di Béla Kun, al quale oppose un comitato a Szeged. Crollato Intesa e d'accordo con l'imperatore in esilio, esercitò i poteri sovrani, ai quali però dovette rinunziare il 23 agosto ...
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(serbocr. Slavonija; ted. Slavonien; ungh. Szlavonország) Regione fisica e storica dell’Europa danubiana compresa tra il medio corso della Sava a S e il basso corso della Drava a N (le estreme sezioni [...] , solo nella parte centrale, da alcuni rilievi marnosi che superano i 900 m s.l.m. Il clima è di tipo temperato e Slavonski Brod.
Un regno di S. si ebbe solo nel 1260 quando Bela IV, re di Ungheria, divise in due parti il regno di Croazia distinguendo ...
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Musicologo ungherese (n. Debrecen 1920). Prof. (dal 1955) di estetica e teoria della musica nell'Accademia di musica di Budapest, della quale è anche stato rettore (1980-88); direttore (1973-80) dell'Istituto [...] scienze ungherese. Ha affrontato in chiave marxista i problemi dell'estetica musicale, soffermandosi in particolare su Debussy (Achille-Claude Debussy, 1959) e una su Bartók (Bartók Béla, 1965, 2a ed. 1970), del quale ha raccolto lettere, scritti e ...
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Figlio (n. 1052 - m. forse 1087) di Andrea I, fu incoronato re dal padre nel 1057 e gli fu data in sposa (1058) la figlia dell'imp. Enrico III, che riconobbe l'indipendenza dell'Ungheria dall'impero. Ma [...] lo zio Béla, fondandosi su precedenti accordi stipulati con il fratello Andrea, cacciò dal regno (1060) quest'ultimo (che morì durante la fuga) e S., e occupò il trono. S. riconquistò il trono (1063) con l'aiuto dell'imp. Enrico IV, ma lo perdette di ...
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