Antropologia e linguistica
Modo di rappresentare visivamente, attraverso tracce grafiche, i segni linguistici o le loro sequenze.
Nei segni linguistici si distinguono un significante e un significato; [...] segni attraverso i quali l’individuo viene classificato nel proprio universo sociale. Anche in quei casi in cui le s. hanno una in modo tale che possano emergere eventuali responsabilità di azione, e di dare ampia pubblicità dei risultati conseguiti ...
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Diritto
D. nel diritto dell'Unione Europea È una delle fonti derivate del diritto dell’Unione Europea (UE), insieme alle direttive e ai regolamenti (art. 288 del Trattato sul funzionamento dell’UE). [...] problema che si pone in merito alle d. in campo sociale è quello di stabilire se vi siano differenze fra il quali: la definizione del problema; la ricerca di alternative di azione; la valutazione delle alternative; la scelta di un’alternativa ...
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Diritto
C. del negozio giuridico Intesa da alcuni in senso soggettivo come l’ultimo motivo determinante della volizione negoziale, viene rappresentata oggi dalla dottrina prevalente quale la ragione e [...] la funzione economico-sociale del negozio, quindi in senso oggettivo è nettamente distinta dallo scopo individuale che spinge petendi attiva, con riferimento ai fatti costitutivi del diritto azionato, e c. petendi passiva, con riferimento ai fatti ...
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Astronomia
F. interstellari
Formazioni di gas (idrogeno, calcio), frammisto a minutissime particelle solide che riempiono, con diversa densità, lo spazio cosmico fra stella e stella.
Medicina
Termine [...] il sapore del f., i quali si associano all'azione esercitata a livello del sistema nervoso centrale dalla nicotina; n. 339 del 1996 della Corte Costituzionale). Tuttavia la legislazione sociale, in determinati casi, prevede il divieto di f. in ...
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Filosofo, giurista ed economista (Londra 1748 - ivi 1832). È stato uno dei maggiori esponenti dell’utilitarismo filosofico («la maggiore felicità del maggior numero di individui») ed un giurista fortemente [...] fragment on government (1776) criticò la teoria del contratto sociale ponendo l'origine e il fine del diritto nel principio intenso e duraturo, tenendo conto delle conseguenze che dall'azione deriveranno a sé stesso e agli altri. La limitazione ...
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Organizzazione mondiale della sanità
L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), in inglese World Health Organization (WHO), fu istituita con il trattato adottato a New York nel 1946, entrato in vigore [...] ma come condizione di completo benessere fisico, mentale e sociale.
A tal fine l’OMS promuove la cooperazione internazionale nel inoltre all’OMS un ruolo più incisivo di indagine e azione nel controllo della diffusione di epidemie. Al 2025 l' ...
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Filosofo italiano del diritto (Catania 1922 - Roma 2001). Tra i giuristi di rilievo della sua generazione, fu osservatore attento dei fenomeni emergenti in campo giuridico e sociale, di cui seppe dare [...] dei Lincei), in cui sono evidenti l'avversione al formalismo giuridico e l'affermazione della centralità dell'azione umana, come azione oggettivata, cioè resa indipendente dalla volontà del soggetto, per la comprensione della natura del diritto ...
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Strategia di azione adottata nel 2015 dagli Stati membri dell’ONU a seguito delle conferenze svoltesi nel 1992, 2002, 2012; in vigore dal 2016, essa ha fissato 17 obiettivi (OSS) per la definizione e l’attuazione [...] , partenariato globale), da raggiungersi entro il 2030. Tali obiettivi sono equilibratamente distribuiti negli ambiti economico, sociale ed ecologico, accordando pari centralità a interventi quali l’eradicazione della povertà, l’incentivazione della ...
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Con transizione costituzionale si usa intendere un lungo percorso di ipotesi progettuali per la riforma di parti della C. repubblicana del 1948. La ix, l'xi e la xiii legislatura hanno avuto commissioni [...] del Consiglio nelle funzioni di indirizzo e di coordinamento nell'azione di governo. Per la stabilità dei governi si propose un contesto di mutamento di valore e modelli di vita sociale e di sviluppo politico. Il rimedio è indicato nella tassatività ...
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TERRORISMO
Donatella della Porta
Piero Luigi Vigna
(App. IV, III, p. 627)
Del termine t. non esiste una definizione unanimemente accettata (ciò che è ''terrorismo'' per gli uni, può essere ''guerra [...] contro G. Giugni ed E. Tarantelli, rivendicati come opposizione al patto sociale e difesa della scala mobile; e quello contro R. Ruffilli, rivendicato come un'azione contro il progetto di riforma istituzionale ''neo-autoritaria''. Anche in questo ...
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sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
azione1
azióne1 s. f. [dal lat. actio -onis, der. di agĕre «agire», part. pass. actus]. – 1. a. L’agire, l’operare, in quanto espressione e manifestazione della volontà; s’identifica ora con atto (considerata in questo caso l’azione come atto...