INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito di Carlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] padri della Compagnia di Gesù non sia stata gran che positiva e che allora nascessero le premesse, quanto meno psicologiche, adoperato. Ma, se nell'ambito della politica internazionale, l'azione del cardinale C0nti si rivelava efficace, in fatto di ...
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GARAMPI, Giuseppe
Marina Caffiero
Nacque a Rimini il 29 ott. 1725, secondogenito del conte Lorenzo e di Diamante Belmonti.
Lorenzo - che aveva ereditato il titolo comitale da poco acquisito dal padre [...] storica mabilloniana e muratoriana. Il libro ebbe un'ampia e positiva recensione sulle fiorentine Novelle letterarie di G. Lami e, poco , nella Collectanea miscellanea Garampi; per l'azione diplomatica e le nunziature molto materiale documentario si ...
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GRIMANI, Marino
Giampiero Brunelli
Nacque a Venezia intorno al 1488 da Girolamo e da Elena Priuli. La sua formazione fu affidata a importanti umanisti come Gregorio Amaseo, M. Masuro, Girolamo Aleandro. [...] fosse radunato a Vicenza un concilio e riuscì a ottenere risposta positiva: così, l'8 ottobre, Paolo III emanò la bolla alla fine di aprile 1544, egli caratterizzò la sua azione soprattutto per atti di governo come il potenziamento delle ...
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GOFFREDO il Barbuto, duca di Lotaringia e marchese di Toscana
Mario Marrocchi
Figlio di Gozzelone (I), duca di Lotaringia, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XI.
Mentre restano oscure le origini [...] aveva mai provveduto a tale nomina, forse anche intimorito dalle azioni di forza con cui G. cercava di recuperare titoli e soggiorno del pontefice in Lotaringia ebbe un'altra conseguenza positiva per G., perché in tale occasione il fratello Federico ...
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FOSCARINI, Ludovico (Alvise)
Giacomo Moro
Nacque a Venezia nel 1409 da Antonio e da Beruzia di Federigo Giustinian. Il padre, che fu senatore, ricoprì vari incarichi rettoriali, anche se non di primissimo [...] lungo ad avvalersi della sua opera per missioni diplomatiche; e indubbiamente i suoi discorsi e la sua azione contribuirono anche a diffondere un'immagine più positiva dell'operato veneziano.
Nel 1451-52 il F. sostenne la carica di podestà di Verona ...
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GIULIANO, Balbino
Roberto Pertici
Nacque a Fossano (Cuneo) il 4 genn. 1879, da Angelo, insegnante nella scuola secondaria, morto prematuramente, e da Angelina Cerignasco. Non ebbe una carriera scolastica [...] "la coalizione delle sinistre demagogiche".
Ma l'azione di Mussolini sovvertì tutti questi calcoli: di fronte nov. 1922) un atteggiamento riservato, e giudicava soprattutto positiva la legalizzazione del fascismo che sembrava scaturirne (in D ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] investitura di un valore, hanno in compenso la qualità positiva di soddisfare a concreti bisogni umani (La produzione capitalistica sostituendo alla mancanza di una reciproca intesa una unità di azione più o meno completa, controllano, in un momento e ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] del trentaquattrenne sovrano, benché non si scorga "dalle sue azioni alcun predominio in lui di immoderati appetiti o disordinati affetti", nov. 1648, si sottolineava di nuovo il positivo apporto conferito dal G. alla regolamentazione daziaria, con ...
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CINI, Bartolomeo
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese il 18 marzo 1809 da Giovanni e, da Anna Rosa Cartoli. Iniziò privatamente i suoi studi sotto la guida dell'abate Piermei, rivelando [...] il progresso e la diffusione di una cultura "positiva", volta a ricercare l'"immediata applicazione" delle pp. 154-156; M. Puccioni, Lunità d'Italia nel pensiero e nell'azione del barone B. Ricasoli, Firenze 1932, ad Indicem;Id., Principi di civiltà ...
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FARINA, Modesto
Giovanni Luigi Fontana
Nacque ad Oria Valsolda (od. prov. di Como), sul lago di Lugano, il 18 marzo 1771 da Iacopo, figlio di Domenico di Urio, e da Maria di Giovanni Battista Casanova [...] confutazione delle tesi dei sensisti e razionalisti intorno alla religione positiva e ai dogmi cristiani.
Il periodo di insegnamento a di Stato e Chiesa ciascuno nella propria sfera d'azione, ma anche sul loro coordinamento per il benessere morale ...
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climate positive loc. agg.le inv. Nell’àmbito delle strategie produttive aziendali, si dice di quanto riesce a superare il raggiungimento dell’obiettivo di emissioni di anidride carbonica e di gas serra pari a zero, determinando in questo modo...
negativo
agg. [dal lat. tardo negativus, der. di negare «negare, dire di no»]. – 1. a. Che nega, che serve a negare, che esprime una negazione (è, in questo senso, il contr. di affermativo), spec. nella locuz. risposta n., di chi risponde...