BORROMEO, Vitaliano
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Milano il 3 marzo 1720, in una delle più nobili famiglie milanesi, terzogenito del conte Giovanni Benedetto e di Clelia del Grillo. Dopo aver compiuto [...] di soppressione di numerose parrocchie fiorentine: egli, ricordando come tale provvedimento s'inquadrasse nel disegno più generale di una riduzione però vano.Nel 1766 l'azione del B. perdette maggiormente di efficacia di fronte a un sempre più ...
Leggi Tutto
FERA, Luigi
Adriano Roccucci
Nacque a Cellara (Cosenza) il 12 giugno 1868, da Rachele Crocco e da Michele, medico e professore di scienze naturali al liceo "Telesio", presidente del Comizio agrario [...] in polemica con Nitti, sostenne la riduzione del dazio sul grano: "Nell'animo nostro al sentimento di compatimento per il latifondista si sostituisce politica assumeva finalmente una nuova autonomia diazione. Crebbero così le funzioni economiche ...
Leggi Tutto
BORGHESI, Tiberio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Siena da Giovanni Battista e da Aurelia Bargagli il 29 luglio 1720. Avviato allo stato sacerdotale, studiò nel locale seminario, divenendo prete il 21 [...] di alcuni provvedimenti di politica ecclesiastica del governo, che non ledevanoi principi dottrinali: fu favorevole alla riduzione introdotte dal de Ricci nella diocesi pistoiese: la loro azione si concluse con le dimissioni del de Ricci e con ...
Leggi Tutto
DONATI, Benvenuto
Franco Tamassia
Nacque da Salvatore e da Rosa Leblis a Modena, l'8 nov. 1883, da illustre famiglia israelita modenese; si laureò in giurisprudenza a Modena. Dal 1909 iniziò l'insegnamento [...] risultato di processi socio-psicologici. Di qui la recezione del principio della filosofia dell'azione (per riduzione positivistica a diritto positivo potenziale (ultima parte de Ilprincipio del diritto, Padova 1933).
Di Muratori (Laurea in leggi di ...
Leggi Tutto
DE STERLICH, Romualdo
Luigi Cepparrone
Nato a Chieti il 12 sett. 1712, da Rinaldo e da Margherita Alfieri, dopo i primi studi in casa fu mandato a Napoli, dove frequentò il collegio dei nobili e la [...] delle dogane e le avanie de' pubblicani"; raccomandava una riduzione del numero e del potere del clero, la creazione di porti e di strade, un servizio postale più efficiente. Infine, proponeva di rendere navigabile il fiume Pescara, che così sarebbe ...
Leggi Tutto
GABRIEL (Cabriel, Gabrieli, Gabriello), Bertucci (Bertuccio)
Giuseppe Del Torre
Figlio di Giacomo e di Samaritana di Bertucci Pisani, nacque a Venezia intorno al 1423 dal ramo di S. Giovanni in Bragora [...] monetario" (Mueller, p. 292) innescato dai provvedimenti di drastica riduzione del circolante adottati nell'estate del 1472. La zonta però bene in evidenza che gli scarsi risultati dell'azione del G. presso la corte francese furono soprattutto la ...
Leggi Tutto
POLSINELLI, Giuseppe
Silvio de Majo
POLSINELLI, Giuseppe. – Nacque ad Arpino (nella provincia di Caserta, oggi in provincia di Frosinone) il 2 gennaio 1783 – e non il 17 luglio 1787 come riportato nei [...] crisi dell’industria e allo stesso tempo una grave riduzione del gettito fiscale. Anche da ciò dipendeva l’alto . P., Roma 2002, e di U. Iannazzi, Pensiero ed azione in G. P., imprenditore, patriota, esperto di tintoria, deputato e senatore del Regno ...
Leggi Tutto
CARTA, Giovanni Battista
Carla Filosa
Nacque a Modena il 17 genn. 1783 da Antonio e da Angiola Brancolini. Unico figlio superstite di una famiglia modesta (suo padre era barbiere), dopo aver frequentato [...] poco tempo a causa di una riduzionedi personale.
Il 22 ag. 1803 munito di una lettera di presentazione del prefetto del e, secondo la testimonianza di G. Visconti Venosta, capeggiò un comitato d'azione repubblicano che raccoglieva adesioni ...
Leggi Tutto
MALVASIA, Innocenzo
Renato Sansa
Nacque a Bologna nel 1552 dal conte Cornelio, esponente del patriziato cittadino e membro del Senato bolognese (i "Quaranta Senatori"), e da Faustina, figlia del giureconsulto [...] azione del M. si espresse in vari campi, tra i quali quello della gestione di approvvigionamenti granari da inviare verso il Mediterraneo. Di : riduzione della spesa pubblica ed emissione di nuovi titoli di debito.
Durante il pontificato di Paolo ...
Leggi Tutto
GIGLI, Girolamo
Lucinda Spera
Nacque a Siena il 14 ott. 1660 da Giuseppe Nenci e Pietra Fazoni. Nel 1674, alla morte del padre, fu adottato dal prozio materno, privo di eredi, che gli impose il proprio [...] commedia I litiganti, ovvero Il giudice impazzato (riduzione de Lesplaideurs di J. Racine [1668]) costituisce invece il passaggio di Molière (1669), si accentua per esempio l'elemento triviale, spostando l'azione da Parigi a Nettuno, piccola città di ...
Leggi Tutto
riduzione
riduzióne (ant. reduzióne) s. f. [dal lat. reductio -onis «il ricondurre», der. di reducĕre: v. ridurre]. – 1. L’azione, l’operazione di ricondurre, di ricollocare o far tornare al luogo o al posto proprio, normale. È ormai usato,...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...