GAZZOLETTI, Antonio
Mario Allegri
Nacque a Nago, presso la sponda trentina del lago di Garda, il 20 marzo 1813, da Guglielmo, giureconsulto, e dalla nobildonna Silvia Negri di Montenero che, perso prematuramente [...] in legge a Padova, nel 1837 il G. si stabilì a Trieste per compiervi il praticantato ed esercitare quindi l'avvocatura in una piazza più vivace e più prospera di quella trentina, ma anche per inserirsi da protagonista, con una frenetica attività ...
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BARATELLI, Flaminio
Aldo Berselli
Nacque a Fiscaglia, frazione di Migliarino (Ferrara), nel 1776. Fuggito il padre per evitare una pena per delitto comune, il B. trascorse una fanciullezza e una giovinezza [...] per breve tempo per le irregolarità amministrative e gli arbitri commessi. Tornato a Ferrara, dapprima si diede ad esercitare l'avvocatura e, più tardi, fino al 1813, fu amministratore di una vasta azienda di Mesola, di proprietà di uno straniero ...
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FEA, Carlo
Ronald T. Ridley
Figlio di Giuseppe e di Margherita Guarini, nacque a Pigna, allora nella contea di Nizza (oggi in prov. di Imperia), il 4 giugno 1753 (la data esatta è in d'Ossat, che pubblica [...] avvocati della Curia romana, ma, essendo ben presto attirato dalla passione per le antichità, non esercitò a lungo l'avvocatura. Nel 1781 fu ordinato sacerdote.
I biografi citano questa circostanza senza però poterla basare su una prova documentaria ...
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MORELLO, Vincenzo
Riccardo D'Anna
MORELLO, Vincenzo (Rastignac). – Unico maschio di quattro figli, nacque a Bagnara Calabra il 10 luglio 1860 da Antonino, commerciante, e da Grazia Maria Gentiluomo.
Seguì [...] natura di polemista. A Napoli conseguì la laurea nel 1883 e, fatto ritorno a Bagnara, cominciò a esercitare l’avvocatura. Gli orizzonti ristretti della città natìa lo convinsero presto a cercar fortuna altrove, ma non abbandonò mai la professione ...
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TUPINI, Umberto. –
Federico Mazzei
Nacque a Roma il 27 maggio 1889, secondogenito di Angelo, ufficiale postale e agricoltore, e di Luigia De Santis.
Le radici della famiglia erano marchigiane: il padre [...] di Camerino: dal matrimonio nacquero Angiolina (1921), Giorgio (1922) e Claudio (1925).
Parallelamente agli studi e all’avvocatura, il giovane Tupini si dedicò alla militanza nel movimento cattolico romano, in cui esordì con il circolo studentesco ...
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PALMERI, Niccolo
Ida Fazio
PALMERI, Niccolò. – Nacque a Termini Imerese il 10 agosto 1778 da Vincenzo, barone della Gasèna, e da Gaetana Palmeri.
Il padre aveva sposato una cugina del ramo primogenito [...] proprietà affrancata dai vincoli feudali.
Proseguì gli studi nell’ateneo di Catania, addottorandosi in utroque iure e avviandosi all’avvocatura con la pratica in uno studio palermitano. Ma l’affievolirsi dell’udito (un disagio comune a diversi dei ...
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REALE, Oronzo
Luca Polese Remaggi
REALE, Oronzo. – Nacque a Lecce il 24 ottobre 1902, ultimo degli undici figli avuti da Antonietta Zaccaria e da Vito, imprenditore edile della provincia leccese.
I [...] gli anni della dittatura da sorvegliato speciale, cioè rinunciando alla politica attiva. Si dedicò alla sua professione, l’avvocatura, che esercitò inizialmente nello studio dell’amico Ettore Troilo, a Roma, città dove coltivò le vecchie amicizie ...
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POERIO, Carlo
Renata De Lorenzo
POERIO, Carlo. – Nacque a Napoli il 13 ottobre 1803 da Giuseppe, appartenente a una nobile famiglia calabrese (era barone di Belcastro), e da Carolina Sossisergio, figlia [...] , nel giugno 1828, a Catanzaro per regolarizzare l’amministrazione dei beni calabresi, e nel 1829 a Napoli, dove esercitò l’avvocatura, mentre il padre e il fratello rientrarono rispettivamente nel 1833 e nel 1835.
In casa Poerio, come nei salotti e ...
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CONTI, Giovanni Battista
Gianfranco Formichetti
Nacque il 22 ott. 1741 a Lendinara nel Polesine da una nobile famiglia; il padre era il conte Marino e la madre la nobildonna Elisabetta Zoja di Este.
Ebbe [...] .
A Venezia, dove si era trasferito subito dopo aver conseguito la laurea, egli si dedicò, pare con successo, all'avvocatura. Intorno al 1769 si portò, per motivi familiari, in Spagna dove viveva il conte Tullio Antonio, fratello del padre, ufficiale ...
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MANGELLI, Andrea
Simona Feci
Nacque a Forlì nei primi anni del Seicento dal patrizio Giuseppe e da Ottavia Acconci; un fratello, Francesco (m. 1660), fu forse referendario utriusque signaturae e operò [...] su quanto avveniva a corte e in città.
Verso il 1638 il M. lasciò l'ufficio di Merlino per esercitare l'avvocatura; ne diede notizia a Chigi, senza fornire le ragioni della sua decisione e chiedendo piuttosto eventuali incombenze per essere "più ...
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avvocatura
s. f. [der. di avvocato]. – Professione di avvocato: darsi all’a., esercitare l’a.; anche, il complesso degli avvocati di un luogo o con determinato ufficio: l’a. di Milano; a. dello stato (detta in passato a. erariale), il complesso...
avvocato
s. m. (f. -éssa o -a) [dal lat. advocatus, propr. part. pass. di advocare «chiamare presso», nel lat. imperiale «chiamare a propria difesa», e con uso assol. «assumere un avvocato»]. – 1. Professionista forense che assiste la parte...