. Le cause della breve, ma sanguinosa guerra del 1866 fra l'Austria e la Prussia vanno da un lato cercate in una situazione d'antagonismo permanente, che s'era venuta formando per la politica di gabinetto, [...] anelare a una rivincita.
L'avversione prese forma concreta durante la spedizione una di esse senza correre il rischio di trovarsi l'altra massa alle la Prussia.
Francesco Giuseppe dichiarò con un proclama al suo popolo che "l'Austria era sotto il ...
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La derivazione del nome - che compare nelle fonti occidentali fin dal sec. VIII - dal lat. castella (posti di guardia, eretti nei primi secoli della Reconquista nell'ultimo lembo di territorio spagnuolo [...] la sua malcelata avversione, rendevano sempre più potente e pericoloso il conte di Castiglia di fronte al regno e lo la creazione di Alfonso VI, che, morto lui (1109), tutto rischiò di cadere in rovina; eppure egli aveva provveduto a regolare la ...
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di Rino Rumiati
La psicologia della d. si occupa dei processi mentali che guidano le scelte degli individui. Prendere una d. significa per lo più confrontare due o più opzioni rispetto a un certo numero [...] la vincita più elevata.
L'effetto dotazione
L'avversione alle perdite spiega anche il cosiddetto effetto dotazione, 350 dollari al mese ma distante 25 minuti dall'università, oppure se continuare la ricerca di un'alternativa con il rischio di perdere ...
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ZURLO, Giuseppe
Alessandro Cutolo
Nato a Baranello del Molise il 6 novembre 1757, morto a Napoli il 10 novembre 1828. Venuto a Napoli dal Molise, educato alla scuola di Gaetano Filangieri; fu inviato, [...] Corona. Direttore delle Finanze, nel 1798, corse il rischio, nella rivoluzione del 1799, di essere trucidato dalla al 1820 quando, in quel breve e vivace periodo di vita costituzionale, fu nominato ministro dell'Interno. Accusato di avversione alla ...
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EINAUDI, Luigi
Riccardo Faucci
Nacque a Carrù (Cuneo) il 24 marzo 1874, da Lorenzo, ricevitore delle imposte di quel Comune, e da Placida Fracchia. Nel 1888, morto prematuramente Lorenzo, la vedova [...] , aveva dichiarato la propria avversione per i "piccoli giochetti , per prevenire cioè sia il rischio di instabilità sia lo strapotere dei veda la bibl. degli Scritti nei quali si fa riferimento al pensiero di L. E. e recensioni delle sue opere, ...
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LEONE XIII, papa
Francesco Malgeri
Vincenzo Gioacchino Pecci nacque il 2 marzo 1810 a Carpineto Romano, alle pendici dei monti Lepini, a sud di Roma. Figlio dell'agiato proprietario terriero conte Ludovico [...] alla fede professata dai cittadini e, in molti casi avversione e ostilità nei confronti del fenomeno religioso e dei suoi Triplice alleanza e a difendere il papa di fronte al governo italiano, rischiava di isolare la S. Sede. Sul piano internazionale ...
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PIO II, papa
Marco Pellegrini
PIO II, papa. – Enea Silvio Piccolomini nacque il 18 ottobre 1405 a Corsignano, in Val d’Orcia, da Silvio Piccolomini e da Vittoria Forteguerri.
Tra i principali lignaggi [...] aveva scritto il De gestis Basiliensis concilii, intorno al 1450 compose il De rebus Basileae gestis, stante La sua vittoria implicava però il rischio di una revisione del processo di III gli aveva attirato l’avversione di alcuni principi dell’Impero, ...
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MARCELLO II, papa
Giampiero Brunelli
Marcello Cervini nacque il 6 maggio 1501 a Montefano, presso Macerata, da Ricciardo, appaltatore delle imposte nella Marca d'Ancona, e da Cassandra Benci.
Trascorse [...] sinodo generale muoveva i primi passi. Suggerì quindi al pontefice di farsi carico a Roma di una il Cervini cercò di mitigare l'avversione verso Pole della parte legata a . Fu, quindi, probabilmente il rischio di un papa dichiaratamente filofrancese a ...
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OMODEO, Adolfo
Girolamo Imbruglia
OMODEO, Adolfo. – Nacque il 18 agosto 1889 a Palermo, da Guido Omodeo Salé, ingegnere lombardo impiegato al Genio civile, che adottò una forma ristretta del cognome, [...] sentiva nelle posizioni politiche. Provava avversione per i Savoia e la 1934, ma apparso su La Critica, dal 1929 al 1933): un lavoro, che si presentò come una nazione (ibid., p. 334). Ma il rischio del totalitarismo era insito nella natura del ...
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Diritto
Giovanni Pugliese
Sommario
Parte prima. Aspetti del fenomeno giuridico nel tempo e in diversi luoghi e gruppi sociali.
1. Congetture sulle comunità primitive. 2. Cenni sui diritti del Vicino [...] politico-sociali l'avversione ai codici era diminuita comandi' o 'ordini', ma sono termini che rischiano, anche se erroneamente, di riaprire il problema essa giova ha interesse a provarla, salvo al giudice il potere di conoscerla e applicarla da ...
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