PIAVE, Francesco Maria
Antonio Rostagno
PIAVE, Francesco Maria. – Librettista, nacque a Murano (Venezia) il 18 maggio 1810, figlio di Giuseppe (vetraio, podestà di Murano dal 1808 al 1816) e di Elisabetta [...] semivegetativo; la famiglia fu aiutata da diversi musicisti, ma soprattutto da Verdi, che garantì anche «completa educazione e sicuro avvenire» alla figlia (Giulio Ricordi, Gazzetta musicale di Milano, XXXI, n. 11, 12 marzo 1876, p. 96).
Morì il 5 ...
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CABELLA, Cesare
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova il 2 febbr. 1807 da Giovanni, commerciante di stoffe, e da Vittorina Parodi, figlia di Cesare Parodi, avvocato e docente di diritto commerciale nell'ateneo [...] nella putredine di una vecchiezza anticipata: e forse quel che a me pare putredine e vecchiezza è gioventù e vita. Forse l'avvenire del mondo è preconizzato dagli Stati Uniti d'America. Esso non sta nella moralità e nella virtù, ma nell'affarismo e ...
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FESTO, Flavio (Flavius Rufus Postumius Festus)
Paolo Bertolini
Probabilmente figlio di Rufio Postumio Festo, che nel 439 fu console per l'Occidente, dovette nascere a Roma nel quarto o nel quinto decennio [...] da Teodorico con un rescritto dell'undici marzo 507 (0 508). La reintegrazione di Simmaco nella carica pontificia dovette avvenire nello stesso 507 o l'anno successivo.
La vittoria della fazione avversaria non allontanò, comunque, F. dalla vita ...
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CADOLINI, Giovanni
Bruno Di Porto
Di nobile famiglia lombarda, nacque a Cremona il 24 ott. 1830 da Carlo e Giulia Smancini. Diciottenne, accorse volontario nella prima guerra d'indipendenza con la colonna [...] s., 325 s., 407, 536; G. Garibaldi, Mem. autobiogr., Firenze 1888, p. 424; C. Arrighi, I 450deputati del presente e dell'avvenire, Milano 1864-65, s. v.; G. B. di Crollalanza, Diz. stor. blasonico delle fam. nobili e notabili italiane, Pisa 1886, s ...
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GIAN FERRARI, Ettore
Paolo Campiglio
Nacque a Padova il 13 marzo 1908 da Angelo Ferrari, musicista e direttore d'orchestra, e da Jole Papadopulos, contralto di origine greca, che risiedevano a Milano, [...] , in La Stampa, 2 genn. 1983; G. Mascherpa, Mezzo secolo di fervore e di scelte nell'intricata foresta della pittura, in Avvenire, 2 genn. 1983; L. Somaini, G.F., un mercante illuminato protagonista di mezzo secolo d'arte, in La Repubblica, 6 genn ...
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GRAVINA, Luigi
Lidia Piccioni
Nacque a Catania il 29 apr. 1829 da Francesco, benestante e di nobili origini, e da Carmela Rosso.
Di idee liberali, in gioventù partecipò come membro del comitato insurrezionale [...] 245-264, 265-311, con ulteriori indicazioni di fonti e bibliografia. C. Arrighi, I 450 deputati del presente e i deputati dell'avvenire, V, Milano 1865, pp. 34-36; T. Sarti, Il Parlamento subalpino e nazionale (1848-1890), Terni 1890, p. 535; Id., Il ...
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GUJ, Enrico
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 15 apr. 1841 da Giovanni Augusto, ingegnere, e da Rosa Aloisi. Avviato alla professione paterna, conseguì nel 1864 la laurea in ingegneria nell'Università [...] M. Racheli, Restauri in Roma capitale. Teorie da Camillo Boito a Gustavo Giovannoni, in Forma. La città antica e il suo avvenire, Roma 1985, pp. 88-90; Id., Corso Vittorio Emanuele II. Urbanistica e architettura a Roma dopo il 1870, Roma 1985, passim ...
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GIODA, Mario Giuseppe
Nunzio Dell'Erba
Nacque a Torino il 7 luglio 1883 da Vincenzo e da Raimonda Vianetto, in una famiglia di modeste condizioni economiche. Costretto ad abbandonare presto gli studi, [...] dalla Grande Guerra alla marcia su Roma, Bologna 1991, ad indicem; M. Antonioli - P.C. Masini, Il sol dell'avvenire. L'anarchismo in Italia dalle origini alla prima guerra mondiale, Pisa 1999, ad indicem; T. Rovito, Letterati e giornalisti italiani ...
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DOMINICI, Leonardo
Giuseppe Armocida
Nacque a Trevi (Perugia) il 25 sett. 1879 da Francesco, medico, e da Agnese Ciccaglia. Compi gli studi di medicina nell'università di Roma, dove ebbe come maestri [...] legatura del cistico, non poteva attribuire a trasporto per via biliare e giunse a concludere che la penetrazione poteva avvenire per continuità di processo dalla cistifellea al fegato forse per il tramite delle vene epatiche accessorie. In quello ...
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BALBIANI, Celestino
Silvana Simonetti
Nacque a Milano il 24 sett. 1880 da Natale, noto organaro. Appresa l'arte organaria dal padre, il B. poté poi valersi, insieme con il fratello Luigi (nato a Milano [...] , Cantantibus organis (Ricordi personali e storici),in Bollett. Ceciliano, XVII, 3 (1922), coll. 125 ss.; G. Borghezio, L'organo dell'avvenire, ibid., XVIII, 2 (1923), pp. 19 s.; A. Bambini, Noterelle d'organaria, ibid.,XXIII, 2 (1928), p. 30; E ...
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avvenire1
avvenire1 agg. e s. m. [dalla locuz. a venire], invar. – 1. agg. Che deve venire, futuro: nel tempo a.; gli anni, i secoli a.; le generazioni avvenire. 2. s. m. a. Ciò che avverrà, il futuro: l’a. è ignoto; pensare all’a.; sperare...
avvenire2
avvenire2 v. intr. [lat. advenire, comp. di ad- e venire «venire»] (coniug. come venire; aus. essere). – 1. Effettuarsi, per lo più casuale o improvviso (ma non necessariamente spiacevole, com’è spesso per il verbo accadere o succedere),...